giovedì, 15 maggio 2008

Ma tu guarda un po' se per nutrire un barlume di speranza io devo confidare su un poliziotto di destra dall'italiano stentato.

(grazie a Rezik)

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categoria:mix
martedì, 13 maggio 2008
Ancora polemiche dopo la pubblicazione dei redditi in rete
L'ANONIMA SEQUESTRI RINGRAZIA

"Finalmente sappiamo chi sono i più ricchi da rapire, fino a ora colpivamo a casaccio"
Panico tra gli operai: "Non vogliamo correre rischi, riduceteci lo stipendio"
Boom di assunzioni di guardie del corpo tra bidelli e pensionati.
Soddisfazione tra imprenditori e liberi professionisti: "Adesso che tutti conoscono i nostri redditi da fame ci sentiamo al sicuro, vogliamo proprio vedere chi sarà così scemo da rapinare le nostre ville"
scritto di getto da antoniovota alle ore 08:18 | Permalink | commenti (1)
categoria:prima pagina
lunedì, 12 maggio 2008
Ci risiamo.
A parte l'inelegante accostamento ai lombrichi (per i lombrichi) che francamente era oltre il buon gusto, i casi sono semplicemente due: o Travaglio Gomez e Abbate calunniano, raccontano cazzate, scrivono e dicono cose false, e allora li si denuncia, oppure espongono semplicemente i fatti così come risultano dalle cronache e dagli atti dei processi. E allora sarebbe il caso di smetterla con i soliti starnazzamenti isterici di chi ancora una volta teme come la peste la Libera Informazione.
E sarebbe anche il caso che quella schifezza di menodestra perennemente in appoggio al suo referente coi tacchi rialzati, avesse almeno la decenza, per una volta, di tacere, invece di riempirsi la bocca con parolone tipo contradditorio. Perchè sennò, paradossalmente, uno potrebbe chiedersi: "Vale anche per i 5 di Verona?"
scritto di getto da antoniovota alle ore 08:22 | Permalink | commenti (8)
categoria:pensieri a voce alta
domenica, 11 maggio 2008
Torno sulla vicenda delle dichiarazioni dei redditi in rete perchè in molti mi hanno scritto in privato dichiarandosi assolutamente contrari e scandalizzati dalla divulgazione.

Quei dati sono pubblici da sempre, come dovrebbero essere in qualsiasi paese civile, come lo sono in qualsiasi paese civile, per esempio in nord europa che spesso prendiamo ad esempio di virtù, dove è ancora più facile ottenerli. Che male c'è? Perchè il proprio reddito dovrebbe essere segreto? Perchè da noi se chiedi a qualsiasi persona quanto guadagna ti risponde vago "non me ne occupo io, chiedete al mio commercialista"? Perchè è tabù? Non sarà la cultura imperante della coda di paglia? Non sarà che tutti son buoni a tuonare contro l'evasione fiscale e poi tutti ci ingegnamo a fregare il prossimo?

Ma porcaputtana, quei dati mettono in luce ciò che tutti sappiamo, cioè che una gran parte di cittadini dichiarano redditi da fame incompatibili col loro tenore di vita. E allora perchè cazzo scandalizzarsi contro la divulgazione dei dati e non contro queste persone? Perchè a rischiare la galera è chi si informa sui redditi degli evasori e non gli evasori?

"Ma sono cose private, pensa se fossero accessibili anche le cartelle cliniche?" Embè? E chi le hai mai pubblicate le cartelle cliniche su internet? Ecchissenefrega delle cartelle cliniche!

Ma come al solito qui si guarda il dito e si perde di vista la luna. Ve la ricordate la vicenda del libro di Travaglio presentato da Luttazzi? Erano mesi che stava in libreria, e nessuno aveva nulla da ridire, non fosse altro per il fatto che raccontava cose vere (come stabilito successivamente da numerose sentenze). Ma finchè rimaneva sugli scaffali non dava fastidio. Quando però finì di fronte a una platea televisiva si scatenò il finimondo! Denunce, strali, urla e strepiti. Dagli a Travaglio! Dagli a Luttazzi! Dagli al libro!

NO! Cazzo no! La rivolta del potere non fu contro il libro. Fu contro il mezzo che lo rese pubblico e accessibile a tutti! Fu contro la televisione! E infatti il libro è sempre stato disponibile, ma Travaglio e Luttazzi furono immediatamente oscurati.

E allora vi rendete conto o no che la vicenda redditi non è altro che un pretesto per mettere le basi per un attacco prossimo venturo contro la rete? E' internet il nemico, non il 730. E' la libertà di informazione, è la circolazione delle idee che fa così paura al potere. Sono anni che ci stanno provando, non passa giorno che non ci sia la notizia di qualche gruppo di terroristi, brigatisti, pedofili, nazisti, che tramano le loro porcherie mica al bar, o per telefono, o per la strada, no, su internet. Il demonio.

Ah, promemoria: la proposta di legge sull'editoria che avrebbe equiparato un sitarello scemo come questo a una catena di giornali mondadoriani è stata partorita dal governo di menodestra. Occhi aperti gente, che prima o poi ci riescono a farla.
scritto di getto da antoniovota alle ore 09:26 | Permalink | commenti (7)
categoria:pensieri a voce alta
sabato, 10 maggio 2008
Ve le ricordate vero le aperture dei TG del mese scorso? Ve le ricordate le immagini delle montagne di rifiuti davanti alle scuole di Napoli? Ve le ricordate vero le interviste alla gente (giustamente) esasperata?
Cambio di governo e... voilà! Basta avere la bacchetta magica dell'informazione al proprio servizio e il problema è risolto.
Ecco qua come il TGriotta oggi, a elezioni vinte, tratta l'argomento. (minuto 22)
scritto di getto da antoniovota alle ore 22:26 | Permalink | commenti
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sabato, 10 maggio 2008
Siccome la batosta non gli è bastata a coprirsi di ridicolo, ora la menodestra fa come i bambini stizziti che si mettono da una parte "E allora noi giochiamo da soli!"
Siccome la lista dei ministri veri non fa abbastanza ribrezzo, la menodestra ha pensato bene di farne altri, finti, di cartapesta. Ombre direi. Non che si sarebbe notata la differenza ma a questo ormai siamo arrivati, spero solo che nessun amico straniero mi chieda di spiegargli la faccenda.
Il prossimo passo quale sarà? L'istituzione del parlamento di Topolinia? Metteranno in circolazione i soldi del monopoli? Si faranno le loro leggi e leggine buone giusto per essere stampate sulla carta igienica?
Ah no, quello succede già.



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venerdì, 09 maggio 2008

Ma scusate, ho capito bene? Dopo questa performance il presidente della rai petruccioli ha accusato di indecenza... Santoro? E di insulti... Grillo?

Ma io non ce l'ho mica con lui, ce l'ho con quegli schifosi di menodestra che quando potevano farlo non hanno mai sfiorato nè la legge gasparri nè l'immondo tema del conflitto d'interessi.
(...e ora fanno il governo ombra, 'ste testedicazzo)

scritto di getto da antoniovota alle ore 21:34 | Permalink | commenti (5)
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mercoledì, 07 maggio 2008

Che bellezza passare un (seppur breve) periodo di emigrazione in un posto lontano, raggiungibile e lasciabile solo a seconda degli umori del mare, dove l'adsl non c'è e i giornali arrivano in ritardo, dove l'elettricità è conquista recente, e dove visti da lì ministri e sottosegretari paiono piccini piccini.

Torno, e vedo che le prime pagine sono state occupate da polemiche perchè dei dati pubblici e accessibili a tutti (da 30 anni, per legge) sono stati resi pubblici e accessibili a tutti per davvero. E a rischiare la galera non è il professionista che dichiara un reddito da precario ma il precario che per curiosità va a sbirciare il reddito del professionista.

Torno e sento che fini ha dichiarato che bruciare una bandiera è più grave che ammazzare di botte un ragazzo, e tutt'intorno a stupirsi, ma no non può averlo detto, lui che è stato anche a onorare i morti di Auschwitz, dimenticandosi che quello era in prefettura mentre alla Diaz a Bolzaneto e in piazza Alimonda dei fascisti come lui massacravano la gente.

Torno e noto che al TGriotta quella notizia è la quinta della giornata, mentre mi ricordo che una ventina di giorni fa quella di un rumeno che avrebbe stuprato una donna (salvata guarda un po' da un passante che poi è stato visto a braccetto con alemanno) è stata la prima per diverse sere.

Taca banda! Il regime continua!

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categoria:pensieri a voce alta, delirandum
giovedì, 17 aprile 2008
Ve li ricordate vero i brogli dei berluscazzi due anni fa? Ve lo ricordate vero che trasformarono in fretta e furia migliaia di schede bianche e nulle in voti per  l'omuncolo determinando così il fantomatico pareggio? Ve lo ricordate vero che di tutte le elezioni del dopoguerra quell'anno e solo quell'anno le schede bianche e nulle subirono un inspiegabile quanto statisticamente impossibile crollo verticale?
Bene, sono tre giorni che cerco il dato relativo alle ultime elezioni appena concluse per confrontarlo col dato del 2006, ma non riesco a trovarlo. Dal sito del Viminale so che il PPA di tale Antonio Piarulli ha ottenuto 1602 voti pari allo 0,004%, ma non c'è traccia delle schede bianche e nulle.
Qualcuno ne sa qualcosa?
scritto di getto da antoniovota alle ore 20:54 | Permalink | commenti (46)
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mercoledì, 16 aprile 2008
Che gli italiani siano delle grossissime testedicazzo, che per votare ci voglia la patente, e che il voto debba essere palese, lo vado dicendo da anni. E chi mi segue da tempo lo sa.
Come pure si ricorderà che a luglio (ripeto, a luglio!)  in un delirandum scrissi che il governo Prodi, rincorrendo la destra, comportandosi da destra, facendo cose di destra, stava clamorosamente e irrimediabilmente perdendo consenso a sinistra.
In questi due mesi di campagna elettorale mi sono attirato le ire di amici e colleghi veltroniani perchè ho sparato a zero contro il veltrusconismo dilagante, mi sono preso del menagramo perchè a dispetto delle profezie di pareggio sostenevo che l'imbroglione di polistirolo avrebbe vinto con almeno 10 punti di vantaggio.
Non era piaciuta la vignetta del veltruschino che "correva da solo" e si incazzavano con me quando dicevo che il suo progetto principale era quello (identico al veltruscone, guarda un po' che combinazione) di affossare definitivamente la sinistra.
Mi prendevano per il culo quando sbraitavo che il popolo di destra mai e poi mai avrebbe votato per lui, hai voglia a candidare caolaninni e caleari, perchè quelli di cialtroni farabutti che li rappresentino non hanno che l'imbarazzo della scelta.
S'è visto com'è andata, e ora son tutti lì a chiedersi perchè e percome.

Allora cazzo, qui i casi sono due: o io sono un mago con la sfera di cristallo, un geniale politologo di fama internazionale, un cervello sopraffino che Sartori mi fa un sega, oppure i veltruschini sono una manica di coglioni incapaci dalla lungimiranza politica pari a quella di una talpa guercia. Escludendo a priori la prima ipotesi sarei propenso a prendere per buona la seconda. Nel qual caso: veltruschini, andate a casa! Iscrivetevi all'ufficio di collocamento e cercatevi un altro lavoro! Levatevi dai coglioni che tanto non sarete capaci nemmeno di fare opposizione.

Ci sarebbe una terza ipotesi, inquietante, ma che a riguardare gli ultimi 15 anni di storia della menodestra mi pare sempre più verosimile: erano/sono assolutamente d'accordo gli uni con gli altri.
(dichiarazione fresca fresca: "Ministri del PD? Perchè no?")
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mercoledì, 16 aprile 2008
Andate e leggetene tutti, questo è (anche) il mio pensiero.
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lunedì, 14 aprile 2008
GAME OVER
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sabato, 12 aprile 2008
Di puttanate elettorali dico.

Starnazzava sul pericolo dei brogli l'omuncolo di plastica, quello che i brogli li fa perfino coi suoi capelli. Poi qualcuno deve avergli riferito che Coso Nostro lì, il suo braccio destro della mafia, l'eroificatore di pluriomicidi, è stato beccato a intrallazzare con un venditore di voti all'estero, e allora s'è dovuto inventare un polverone qualsiasi. Gli è venuto in mente il bollo dell'auto, ma avrebbe potuto dire di abolire il maltempo nei giorni di festa, o il cancro alla prostata, o la demenza senile, i suoi lecchini gli avrebbero battutto la grancassa comunque. Oddìo, sulla demenza senile sarebbe stato difficilino.

A proposito di demenza, vedo uno che agita scomposto il portaocchiali di pelle: "Sono centristi! Non ci hanno voluto!"
Scusa faustino, allora è vero che non ti hanno voluto loro! Allora te ci saresti andato tranquillamente a far comunella coi rutelli e colle binetti! Se permetti, a brandire forconi però, non portaocchiali, dovrei essere io!

Intanto c'è il rampollo dei caltagirone, quello che lui c'entra sempre, in qualsiasi porcheria succeda intendo, che si propone di fare il presdelcons in caso di pareggio. E col fiatone sbraita: "Avremo l'8 percento!". Che questa in effetti l'ha detta giusta, l'8% ce l'ha già, anche qualcosina di più: di inquisiti tra i suoi candidati.

Quello che mi fa più schifo di tutti però è il fascistello in doppiopetto, quello che sui manifesti parla di certezza della pena e si allea coi mafiosi, quello che parla di legalità e vota la cirami, quello che durante la performance del kapò al Parlameno Europeo si sarebbe sotterrato per la vergogna, quello che tre mesi fa dichiarava che "la cdl è un ectoplasma!" e ora gli fa da zerbino, quello che lo voto perchè parla tanto bene e ora non se lo incula più nessuno. Ma non gli sarà rimasta almeno un briciolo di dignità per mandare un vaffanculo al rottame in camicia verde?
scritto di getto da antoniovota alle ore 08:14 | Permalink | commenti (10)
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venerdì, 11 aprile 2008
"Un miliardo di aborti in trent'anni sono troppi!"
L'ha appena detto al TGregime  il flaccido barbuto ex agente della cia, quello che molti si ostinano a definire tanto intelligente.
Ora, considerando che  in trent'anni ci sono 946.080.000 secondi mi sa che è l'ennesima puttanata che ci è toccato sentire in questa immonda campagna elettorale.
Ma quello che più mi fa incazzzare è che il portatore di microfono (i giornalisti sono un'altra cosa) non si è nemmeno sentito in dovere di scoppiargli a ridere in faccia. Nemmeno due secondi dopo, quando l'untuoso ha detto: "Bisogna modificare la legge 194, nel rispetto della volontà della donna, purchè sia una scelta di vita"
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mercoledì, 09 aprile 2008

Lo scrivo in grande, che forse non s'è capito bene:

 

Un mafioso ha appena insozzato le pagine del quotidiano più letto in Italia dicendo che un altro mafioso è un eroe. E ha insozzato la memoria della RESISTENZA (grazie alla quale può permettersi di dire queste porcate immonde) annunciando il prossimo revisionismo storico.

Un rincoglionito rottame ambulante ha invitato alla lotta armata perchè le schede elettorali, peraltro fatte secondo il suo stesso volere, non gli piacciono più.

Un farabutto piduista plurinquisito continua a gettare merda sulla Magistratura terrorizzato che la Giustizia possa finalmente fare il suo corso.

Ma porcamadosca, m'incazzo solo io?

Non una prima pagina, non un servizio, non un editoriale di quegli zerbini che quando Beppe Grillo fece una battuta si affrettarono a presentarsi a reti unificate con le faccine tutte preoccupate.

Ora niente. Tutti zitti. Tutto minimizzato, è solo folklore, espressioni colorite, ragazzate.

E allora facciamoli preoccupare sul serio queste schifezze umane! Ai forconi perdio! Che questa feccia la deve smettere di blaterare qualsiasi merda gli capiti per la testa nell'indifferenza generale. Facciamoli tacere! Facciamoli penzolare, magari a testa in giù, dall'albero maestro! (espressioni colorite eh queste?)

Ah, la risposta del veltruschino: una letterina in quattro punticini per chiedere di essere tutti buonini. E 'sta gente tra una settimana è al governo. Cazzo!

scritto di getto da antoniovota alle ore 15:07 | Permalink | commenti (17)
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