Ma tu guarda un po' se per nutrire un barlume di speranza io devo confidare su un poliziotto di destra dall'italiano stentato.
(grazie a Rezik)
ora anche su blogMa tu guarda un po' se per nutrire un barlume di speranza io devo confidare su un poliziotto di destra dall'italiano stentato.
(grazie a Rezik)
Ve le ricordate vero le aperture dei TG del mese scorso? Ve le ricordate le immagini delle montagne di rifiuti davanti alle scuole di Napoli? Ve le ricordate vero le interviste alla gente (giustamente) esasperata? 
Ma scusate, ho capito bene? Dopo questa performance il presidente della rai petruccioli ha accusato di indecenza... Santoro? E di insulti... Grillo?
Ma io non ce l'ho mica con lui, ce l'ho con quegli schifosi di menodestra che quando potevano farlo non hanno mai sfiorato nè la legge gasparri nè l'immondo tema del conflitto d'interessi.
(...e ora fanno il governo ombra, 'ste testedicazzo)
Che bellezza passare un (seppur breve) periodo di emigrazione in un posto lontano, raggiungibile e lasciabile solo a seconda degli umori del mare, dove l'adsl non c'è e i giornali arrivano in ritardo, dove l'elettricità è conquista recente, e dove visti da lì ministri e sottosegretari paiono piccini piccini.
Torno, e vedo che le prime pagine sono state occupate da polemiche perchè dei dati pubblici e accessibili a tutti (da 30 anni, per legge) sono stati resi pubblici e accessibili a tutti per davvero. E a rischiare la galera non è il professionista che dichiara un reddito da precario ma il precario che per curiosità va a sbirciare il reddito del professionista.
Torno e sento che fini ha dichiarato che bruciare una bandiera è più grave che ammazzare di botte un ragazzo, e tutt'intorno a stupirsi, ma no non può averlo detto, lui che è stato anche a onorare i morti di Auschwitz, dimenticandosi che quello era in prefettura mentre alla Diaz a Bolzaneto e in piazza Alimonda dei fascisti come lui massacravano la gente.
Torno e noto che al TGriotta quella notizia è la quinta della giornata, mentre mi ricordo che una ventina di giorni fa quella di un rumeno che avrebbe stuprato una donna (salvata guarda un po' da un passante che poi è stato visto a braccetto con alemanno) è stata la prima per diverse sere.
Taca banda! Il regime continua!
Lo scrivo in grande, che forse non s'è capito bene:
Un mafioso ha appena insozzato le pagine del quotidiano più letto in Italia dicendo che un altro mafioso è un eroe. E ha insozzato la memoria della RESISTENZA (grazie alla quale può permettersi di dire queste porcate immonde) annunciando il prossimo revisionismo storico.
Un rincoglionito rottame ambulante ha invitato alla lotta armata perchè le schede elettorali, peraltro fatte secondo il suo stesso volere, non gli piacciono più.
Un farabutto piduista plurinquisito continua a gettare merda sulla Magistratura terrorizzato che la Giustizia possa finalmente fare il suo corso.
Ma porcamadosca, m'incazzo solo io?
Non una prima pagina, non un servizio, non un editoriale di quegli zerbini che quando Beppe Grillo fece una battuta si affrettarono a presentarsi a reti unificate con le faccine tutte preoccupate.
Ora niente. Tutti zitti. Tutto minimizzato, è solo folklore, espressioni colorite, ragazzate.
E allora facciamoli preoccupare sul serio queste schifezze umane! Ai forconi perdio! Che questa feccia la deve smettere di blaterare qualsiasi merda gli capiti per la testa nell'indifferenza generale. Facciamoli tacere! Facciamoli penzolare, magari a testa in giù, dall'albero maestro! (espressioni colorite eh queste?)
Ah, la risposta del veltruschino: una letterina in quattro punticini per chiedere di essere tutti buonini. E 'sta gente tra una settimana è al governo. Cazzo!