mercoledì, 11 novembre 2009
Hai capito la mastro gelmina? Tromba! E non è sposata!
Il crocefisso di qua, la chiesa di là, e poi commette peccato mortale come un qualsiasi vecchio porco che prima lecca il culo ai vescovoni e poi va a puttane!
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categoria:pensieri a voce alta
mercoledì, 11 novembre 2009
"Cosentino, tieni duro!"
 
Traduzione:"Egregi capi del clan dei casalesi, state tranquilli, io e il governo tutto siamo sempre dalla vostra parte. Anzi, domani mando gli ispettori in qualche Procura, rilascerò le solite badilate di merda contro i Magistrati, mi farò confezionare la solita leggina per salvarmi il culo e farò ripristinare l'impunità parlamentare. Così, tanto per rafforzare ancora un po' l'idea che l'illegalità paga. A presto, e continuate a votare per noi"
scritto di getto da antoniovota alle ore 20:57 | Permalink | commenti
categoria:mix
martedì, 10 novembre 2009
Si muore di lavoro, schiacciati da vagoni, giù da impalcature, soffocati da esalazioni, intanto che si discute dei crocefissi a scuola.
Si muore di mancanza di lavoro e di disperazione, appendendosi a una corda, intanto che un direttore servo di regime ci informa che il provvedimento più urgente per il paese è l'impunità per il suo padrone.
Si muore a 6 anni per una stufa difettosa messa lì perchè non ci sono soldi per pagare le bollette, intanto che in diretta tv qualcuno ci dice che la crisi è finita.
Si muore di un colpo alla testa di fronte alle telecamere con la gente incurante che scavalca il corpo, intanto che si candidano collusi con la camorra alla presidenza della regione.
Si muore massacrati di botte in una caserma, intanto che un ministro ci informa che tutti sono stati corretti e un altro sputa la sua solita merda sul corpo martoriato ancora caldo.
Si muore travolti dal fango dopo due giorni di pioggia, intanto che si vara l'ennesimo condono.
Si muore di freddo dentro una tenda per sfollati a L'Aquila, sei mesi dopo il terremoto, intanto che le case sono dichiarate agibili o inagibili a seconda della convenienza propagandistica.
Si muore dentro, ogni giorno, come la speranza, come una Democrazia sotto i colpi di un'altra legge salvacorruttore.
E poi si muore di fame, di malaria, di dissenteria, in molte parti del mondo, senza che nessuna televisione inquadri un camion carico di fiale miracolose pronto a partire, né intervisti il primo vaccinato.
Si muore di tutto, fuorché di influenza suina.
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categoria:delirandum
lunedì, 26 ottobre 2009
Nicola Gratteri, Magistrato.
Calmo, pacato, preciso. Non so come spiegarlo, ma mi faceva pensare che se ancora ci sono persone così allora la speranza non è svanita del tutto.
Se ve lo siete persi ieri sera prendetevi dieci minuti e guardatelo qui.
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categoria:pensieri a voce alta
domenica, 25 ottobre 2009
Chiariamo subito: se uno fa quel mestiere deve avere una vita, anche privata, irreprensibile. Se uno vuole andare a puttane, uomini o donne o vie di mezzo che siano, invece che fare il presidente di qualcosa va a iscriversi all'ufficio di collocamento o va a raccogliere pomodori. Non c'entra nulla la moralità, di quella non gliene frega nulla a nessuno, semplicemente uno che siede su certe poltrone non può e non deve rendersi ricattabile. Punto e a casa.

Detto questo, anche evitando di fare paragoni con le aviotroie di villa certosa o con la differenza di ruoli istituzionali, anche tralasciando il fatto che 'sto demente è stato spudoratamente preso in trappola con un ricatto ordinato da chissà chi, anche facendo finta di non sentire i soliti cicchitti & gasparri che sbraitano "dimissioni dimissioni", mi sto chiedendo una cosa: com'è che il TGminzo, quello che non si occupa di gossip, sta andando avanti da 5 minuti col servizio di apertura senza lesinare in particolari scabrosi sui video? Editoriali del minzolino stavolta nulla?
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categoria:pensieri a voce alta
giovedì, 22 ottobre 2009
"Una pallottola costa solo 300 lire". Lo disse bossi riferendosi ai Giudici.
No così, altro piccolo promemoria per quelli che con la storia della stronzata del gruppo "Uccidiamo berlusconi" cercano scuse per giustificare qualche legge liberticida che blocchi la rete.
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categoria:pensieri a voce alta
martedì, 20 ottobre 2009
"La mobilità del lavoro e la precarietà non costituiscono un valore in sè, anzi, per l'Italia, come per molti paesi dell'Europa Occidentale, il posto di lavoro fisso è preferibile, dal momento che costituisce la base per la stabilità della società."



A quando il comitato per il Nobel per l'economia?
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categoria:mix
lunedì, 19 ottobre 2009
Post-it giusto per gli smemorati che dicono che le indagini sui rapporti mafia-governo è roba vecchia e fasulla.

Stadio "Favorita", Palermo - Ascoli, 22.12.2003

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categoria:mix
sabato, 17 ottobre 2009
Colpirne uno per educarne cento.
Ve la ricordate questa frase di brigatista memoria vero?
Questo ha fatto annalisa spinoso col suo servizietto. (Oltretutto quella frase torna alla mente a proposito giusto ora che abbiamo appena visto le aperture dei TGregime sulla bufala delle fantomatiche minacce di morte al mafioso del consiglio).
Che poi io me la immagino la scena nella stanza ovale: "C'è da sputtanare un tipo, vittorio sta ancora rimestando nella latrina, emilio è impegnato a visionare book di minorenni per future ministre, prendi una telecamera e vacci te, questo è l'indirizzo di casa sua"
"Agli ordini capo. Posso alzarmi in piedi adesso?"

E questa, poverina, è stata lì tutto il giorno nascosta dietro un cassonetto dell'immondizia, oltretutto col rischio che l'addetto alla nettezza urbana non si accorgesse della differenza e la portasse via. Solo che quel disgraziato di Giudice non ha né adescato minorenni, né ricevuto mazzette, né è andato a puttane.
"E ora cosa racconto? - deve aver pensato la povera eroina, mettetevi nei suoi panni - Qui c'è solo barba sigarette e calzini"
Annali', bastava tu dicessi "Mi dispiace signori, sul mio curriculum ho scritto giornalista, non escort, io certe porcate non le faccio". Mica per fare un piacere a noi. Alla tua coscienza.

Il suo curriculum su ateneonline.it è stato prontamente oscurato, ma la copia cache sta ancora lì ben visibile, con tanto di foto, numero di cellulare e indirizzo email.
E allora: SIAMO TUTTI STRAVAGANTI!
Mandiamole le foto dei nostri calzini turchesi!




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sabato, 17 ottobre 2009
Alle sue stravaganze ci siamo ormai abituati.
Nella foto: Votantonio vi regala un'altra stranezza, guardate, il calzino turchese, di quelli che al lavoro non è proprio il caso di sfoggiare.


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venerdì, 16 ottobre 2009



"Su quel giudice ne sentiremo delle belle!"

No così, giusto per ricordare l'avvertimento del mafioso del consiglio di qualche giorno fa.

"E se invece di una macchina fotografica fosse stato un fucile?"

No così, giusto per ricordare gli anatemi dei cicchitti e dei gasparri quando videro le foto di Zappadu a villa certosa.
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mercoledì, 14 ottobre 2009
Che sarebbe anche ora di finirla co 'sta storia dell'eletto dal popolo!
Che sarebbe anche il caso che qualcuno gli facesse notare, al più colluso con la mafia degli ultimi 150 anni, che se meno della metà della metà di elettori stronzi lo hanno votato, non è che sia un'autorizzazione a farsi i cazzacci suoi.
E sarebbe anche il caso che qualcuno gli ricordasse, al corruttore del consiglio più ricattato degli ultimi 150 anni, che lui nel 2006 ha falsificato 4 milioni di schede bianche/nulle mettendo in atto un colpo di stato e rovesciando di fatto il voto del popolo italiano. E che lui il voto del popolo italiano lo ha rispettato così tanto che comprava senatori avversari (?) pagandoli in puttane sonanti.
Per cortesia, c'è qualcuno tra i polli di Renzo che possa interrompere per 5 minuti di beccarsi con gli altri e gli ricordi, al pagatroie del consiglio più indagato degli ultimi 150 anni, questi semplici fatterelli?
scritto di getto da antoniovota alle ore 08:17 | Permalink | commenti (11)
categoria:pensieri a voce alta
lunedì, 12 ottobre 2009
scritto di getto da antoniovota alle ore 10:28 | Permalink | commenti (9)
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lunedì, 12 ottobre 2009
Non c'è bisogno che il corruttore del consiglio si affanni tanto per farci vedere di che pasta è fatto, lo sappiamo già: è una roba marrone e maleodorante.
Puntualissimo come previsto adesso il gatto terrorizzato chiuso in un angolo diventa sempre più pericoloso, ormai in preda a deliri di onnipotenza minaccia apertamente tutto e tutti coloro che osano disturbare la sua marcia.
Abolirà la Magistratura, i reati, le regole civili.
Dietro di lui, tra le macerie di una Democrazia fatta a pezzi, un'opposizione imbelle impegnata a beccarsi come i polli di Renzo, un popolo lobotomizzato che lo ha eletto (un 10% scarso) e il rimanente a discutere su totti o cassano.
Nessuna via d'uscita, se non i forconi.











Nella foto: il miglior direttore di giornale degli ultimi 150 anni mentre cerca uno dei suoi dossier per farcene sentire delle belle sui Magistrati che hanno bocciato il lodo angelino.
scritto di getto da antoniovota alle ore 09:37 | Permalink | commenti (20)
categoria:pensieri a voce alta, tarocchi e vignette
venerdì, 09 ottobre 2009

Freud ci ha scritto dei bei tomi sul “Motto di spirito”, e ha un bel dire topogigio bonaiuti che sono frasi che possono scappar dette.
“Lei è più bella che intelligente”
in diretta tv la dice lunga sullo spessore di questo vecchio bavoso frequentatore di minorenni utilizzatore finale di bambole gonfiabili a gettone. Lui, più alto che innocente, più democratico che onesto,
più capellone che virile. Uno che oltre a farci credere che avvocati di mezzo mondo vadano in giro a corrompere o farsi corrompere con soldi suoi a sua insaputa, ci vorrebbe far credere che certe splendide e intelligentissime signorine lui le conquista raccontandole barzellette, facendole fare il karaoke, mostrandole i filmini dei comizi, senza nemmeno passare una carta di credito tra le cosce.

Poi ha anche detto “viva l’italia viva berlusconi”, ma questa è materia per neurologi.


PS: che poi quella frase è di sgarbi, una decina di anni fa, ripresa anche su "Le Formiche". Non solo zotico e maleducato, ma pure di seconda mano!

scritto di getto da antoniovota alle ore 08:05 | Permalink | commenti (6)
categoria:pensieri a voce alta, delirandum