Uno spettacolo ignobile. Quello che ci stanno proponendo i neosenatori, nostri dipendenti, è indegno di un paese civile. A destra non sono stati capaci di vincere nemmeno truccando clamorosamente l'esito del voto, e ora dimostrano di non essere capaci di perdere. E mentre inorridiscono al pensiero di un ex-pci al Quirinale, candidano un mafioso al Senato.A sinistra nessuno, proprio nessuno, che rinfreschi la memoria ai cittadini sul curriculum di Andreotti, nessuno che legga in diretta TV un passo della sentenza dei Giudici di Palermo per ricordare "l'autentica, stabile ed amichevole disponibilità dell’imputato verso i mafiosi fino alla primavera del 1980, e le amichevoli e anche dirette relazioni del sen. Andreotti con gli esponenti di spicco della cosiddetta ala moderata di Cosa Nostra". Ostentano sicurezza, vorrebbero governare, ma intanto non sono capaci nemmeno di scrivere correttamente un nome e un cognome su una scheda.
(questa la capiscono solo gli ultraquarantenni...)
scritto di getto da antoniovota alle ore 07:46 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri a voce alta, tarocchi e vignette
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Sarò malato di pessimismo, sarò visionario, sarò dietrologo, ma io sento puzzo di bruciato, che volete che vi dica. Non saprei spiegare bene, non riesco nemmeno a seguire il filo dei pensieri, ma è come se il puzzle che mi si è faticosamente composto davanti agli occhi mostrasse sì un'immagine leggibile, ma avesse dei tasselli non perfettamente combacianti. E nemmeno pochi.



