lunedì, 26 febbraio 2007
Dopo lo scossone di mercoledi, tutti i cervelloni della sinistra hanno fatto quadrato intorno al leader-maximo Prodi, e in pratica hanno convenuto che pur di non rivedere calderoli gasparri e giovanardi ministri, i caccia americani se li ospitano anche nel proprio box sotto casa. Di questo nuovo corso impostato alla massima unità e condivisione d'intenti si è avuta immediatamente prova quando D'Alema, riferendosi a Diliberto, ha dichiarato: "Certa sinistra non serve al governo".
Non potendo rispondergli direttamente "Ma allora non hai capito proprio un cazzo!", Diliberto intervistato da Repubblica ha replicato usando tutto un giro di parole, ma il senso era quello.

Ora, io se fossi Prodi cercherei di tenermi buoni i farmacisti, magari con sgravi fiscali o riduzioni dell'IVA, perché basta uno spiffero d'aria che faccia ammalare la Montalcini, o una pista di coca tagliata male che mandi in tilt Colombo, e son cazzi.
Più che ostaggio della sinistra radicale questo mi sembra un governo ostaggio degli antibiotici.
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categoria:pensieri a voce alta, delirandum
sabato, 24 febbraio 2007
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categoria:tarocchi e vignette
giovedì, 22 febbraio 2007

Stamani parlavo col mio compagno di merende, e mi rendevo conto che io e i diessini - mastellini - rutellini - margheritini saremo sempre all'opposizione gli uni degli altri. A loro non gliene frega nulla del conflitto di interessi, del servilismo agli USA, di Ustica, di Calipari, della verità sulle stragi, delle leggi personali, di previti e dell'utri in parlamento, della corruzione dilagante, della legge elettorale, della Giustizia fatta a pezzi. A loro non interessa che un governo di sedicente sinistra non muova una foglia delle porcherie del precedente, che non abbia il coraggio di alzare la voce contro un cardinale qualsiasi, che faccia le stesse identiche cose di uno di destra, a loro interessa solo che a farle non sia berlusconi.
Io invece sono tra quelli che speravano in un cambiamento. Vero, tangibile, concreto. Perchè quando uno mi prende per il culo ce l'ho alle spalle, e di sapere di che colore ha la casacca non me ne frega nulla, io sento male e basta.

Che poi ora son tutti a sparare contro i due rifondaroli "traditori", rei di non essersi assoggettati a una servile politica estera filo americana. Ma vogliamo parlare un po' di quel vecchio senatore che teneva "continuative relazioni" con boss mafiosi e che in un qualsiasi paese civile sarebbe a marcire in galera perlomeno "dal 1980"? O di quello che eletto nelle liste di un partito ha cambiato casacca appena seduto sulla poltrona senza che nessuno lo abbia fatto accomodare alla porta? Che è come se Totti appena entrato in campo si mettesse a giocare e a segnare per la Lazio, e l'allenatore continuasse tranquillo a farlo giocare contro la sua squadra, e il presidente continuasse a pagargli un lauto stipendio.

Viste le mail che mi sono arrivate ci tengo a chiarire: il duo Rossi-Turigliatto ha fatto una cazzata grossa come Ferrara (l'ex agente CIA non la città). Ma mentre tutta la sinistra sta sparando loro addosso, io non posso fare a meno di notare che ben più determinante della loro astensione (peraltro ininfluente ai fini della votazione) è stato il voto contrario di Cossiga e Andreotti. E, parliamoci chiaro, se questi due depositari dei peggiori segreti di 60 anni di repubblica, uno servo degli americani e uno servo del vaticano, decidono di far cadere un governo alla vigilia delle votazioni sull'Afghanistan e sui DiCo, vuol dire che qualcuno dall'alto gli ha impartito un ordine ben preciso. E per non farci mancare niente mettiamoci anche l'industriale Pininfarina.
Bene, e ora rimettetevi il prosciutto sugli occhi e continuate a prendervela coi rifondaroli della sinistra radicale.

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categoria:delirandum
mercoledì, 21 febbraio 2007

"Riusciranno i nostri eroi a cadere sul rifinanziamento della missione in Afghanistan?" ironizzavo nel post del 25 gennaio, e disegnavo una scena da circo, sottolineando che sarebbe stato parecchio ma parecchio difficile riuscire nell'impresa. E invece, come spesso succede, la realtà ha superato la satira, e questi incapaci sono riusciti a riconsegnare il Paese a mafiosi, piduisti, nani, ballerine, disintegrandosi su una mozione. 
Non sono mai stato tenero con questo governo, mi sono incazzato perché non ha prontamente denunciato gli evidenti brogli di cui era stato vittima, mi sono incazzato perché non ha messo mano a una legge sul conflitto d'interessi dopo dieci minuti dal suo insediamento, mi sono incazzato perché ha lasciato intatte tutte le leggi porcate di berlusconi, mi sono incazzato per l'assoluta mancanza di rispetto nei confronti delle richieste e aspettative della propria base. Ma mi bastava vedere i bondi e i ruini incazzati più di me per farmelo rivalutare all'istante. Non gli perdonerò mai di averli fatti esultare di nuovo. 
Adesso il disgusto sta prendendo il sopravvento, e con esso la voglia di lasciar andare al loro destino queste pagine. Forse quando smetterò di vomitare mi tornerà la voglia di commentare e sbeffeggiare. Vedremo.

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categoria:prima pagina
domenica, 18 febbraio 2007
Ci avevano provato in tutti i modi. Hanno arrestato quattro rintronati capaci nemmeno di rapinare un bancomat e li hanno spacciati per brigatisti in procinto di fare la rivoluzione. Hanno chiamato uno degli esclusi dalle selezioni del grande fratello e lo hanno intervistato presentandolo come esponente del C.A.R.C. (che non si sa che cazzo sia ma di sicuro la C sta per Comunisti) facendogli farneticare di lotta armata, hanno provato ad aizzare la piazza, hanno provato a gettare badilate di merda sul Sindacato, sui Movimenti pacifisti, sulla gente per bene, hanno tenuto i microfoni accesi sperando fino all'ultimo che qualche imbecille gridasse "10-100-1000 Nassiriya". Invece nulla. Solo bambini, balli, bandiere e colori. Gente molto più civile di loro insomma.
Immediata la presa di posizione di Prodi di fronte alla pacifica protesta di migliaia dei suoi elettori: "Sulla base di Vicenza il programma non cambia"
Altrettanto immediata la replica di Votantonio: 10-100-1000 vaffanculo.
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categoria:prima pagina, pensieri a voce alta
venerdì, 16 febbraio 2007
"Se non fossi il Presidente della Camera andrei alla manifestazione di Vicenza"
Ma porcaputtana Fausto, ma le idee hanno ancora un valore o conta solo l'altezza del trono su cui si siede?
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categoria:pensieri a voce alta, verba non volant
venerdì, 16 febbraio 2007
"È intollerabile che un ex terrorista, l'ex brigatista Roberto Del Bello, segretario particolare del suo sottosegretario Bonato, di Rifondazione Comunista, condannato a quattro anni, con sentenza passata in giudicato, abbia un ufficio ed una scrivania al Viminale". Lo ha detto Sandro Bondi durante il suo intervento alla Camera.
Seduto accanto a lui stava quel tale, quello che in questi giorni sbandiera dei diari taroccati del nonno di una ex soubrette, quello condannato a 9 anni e spiccioli per associazione mafiosa.
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categoria:pensieri a voce alta, verba non volant
mercoledì, 14 febbraio 2007
Occazzo: i brigatisti arrestati erano iscritti alla CGIL. "La sinistra si interroghi!", strumentalizzano i bondicicchitti.
Poi hanno frugato meglio nelle loro tasche e sono state trovate anche la Fidàty Card dell'Esselunga, l'abbonamento in curva sud, la tessera di Blockbuster, la scheda del digitale terrestre, i punti del Mulino Bianco, la foto delle conviventi e i santini di Padre Pio.
Ora son tutti lì a interrogarsi tra loro...

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categoria:delirandum
martedì, 13 febbraio 2007

Mi fanno giustamente notare un paio di anonimi lettori:
"Perchè a Genova le forze dell'ordine hanno massacrato i manifestanti a manganellate, sono andati a cercarli mentre dormivano alla Diaz, non si sono fatti scrupolo di inventare coltellate e molotov, hanno sparato per uccidere, e invece intorno agli stadi tollerano qualsiasi violenza e se scoppiano disordini sono loro a buscarne ogni volta?"

Forse perché semplicemente, loro eseguono gli ordini, fanno quello che gli viene detto di fare. Allora DICO io, non sarebbe il caso che Fini facesse qualche visita in questura anche la prima delle partite?

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Leggo che durante una partita parte del pubblico ha fischiato e ha voltato le spalle durante il minuto di silenzio per la morte di Raciti.
Ma puttanaeva, possibile che non ci sia stato un giocatore, uno stronzo di giocatore, che in un rigurgito di coscienza abbia voltato anche lui il culo per andarsene negli spogliatoi e rifiutarsi di giocare di fronte a una massa di incivili?

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categoria:pensieri a voce alta
martedì, 13 febbraio 2007

Visto che nessuno dei lorsignori che anche io ho contribuito a mandare al governo dice una parola per zittire le papaline rosse che continuano a frantumare i testicoli a un intero Paese laico pontificando e interferendo su argomenti che dovrebbero essere di esclusiva competenza dello Stato, allora lo DICO io:

CI AVETE ROTTO IL CAZZO!

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categoria:prima pagina, tarocchi e vignette
domenica, 04 febbraio 2007
Niente partite oggi, fino a nuovo ordine. Cioè fino a domenica prossima. 
"Campionato sospeso!"
fanno tutti con la faccia tra l'indignato e il truce. E intanto si scartabella il calendario per trovare un mercoledì libero per recuperare il tempo perso per questo fastidioso inconveniente, prima o poi li chiameranno effetti collaterali. Ma tu guarda se questo doveva andare in giro coi finestrini aperti per farsi buttare una bombacarta in macchina. Ma tu guarda se questo doveva farsi ammazzare proprio vicino a uno stadio. In fondo per quel dirigente massacrato di botte la domenica prima dopo una partita tra ragazzini (ragazzini, cazzo!) mica si era sospeso nulla, e che sarà mai? 
Una settimana o due di mea culpa, mazzi di fiori qua e là, qualche "ti ricorderemo sempre" spray, e poi le partite riprenderanno coi bambini per mano ai calciatori, strette di mano e gemellaggi tra tifosi, sugli spalti un po' di striscioni inneggianti all'amicizia e allo sport. Riesumeranno dai cassetti gli stessi dell'ultima volta, mica li hanno buttati via, un bel "Tutti insieme per dire NO alla violenza" torna sempre comodo. E poi via come prima, coltellate comprese.
Ma io mi domando: se un qualsiasi tipo di manifestazione, che sia un concerto o un torneo di briscola, sistematicamente degenerasse in guerriglia urbana, se ogni volta, ogni volta cazzo, si dovessero contare morti e feriti, quella manifestazione sarebbe sospesa per una settimana, o sarebbe abolita nei secoli dei secoli amen?
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