sabato, 21 aprile 2007
Intanto che tra una pasticca di viagra e l'altra il berluscone si propone di fare il buon samaritano e pigliarsi anche la telecom (strano però, aveva detto che da anni non si occupava più delle sue aziende), Bertinotti ha un sussulto che quasi gli scompone il cachemire: "Prima ci vuole una legge sul conflitto d'interessi". Che lì per lì ho pensato che c'ha ragione. Poi mi sono ricordato che non l'ha detto dal palco di una Festa dell'Unità ma dalla poltrona più alta della Camera e allora m'è scappato un vaffanculo.
Contemporaneamente c'era Rutelli che dal congresso dei fiorellini di campo tracciava la linea del futuro partito democratico cristiano romano cattolico apostolico: "Dobbiamo abolire l'ICI". Manca solo che aggiunga "Sì, avete capito bene", e il processo di identificazione sarà completo.
scritto di getto da antoniovota alle ore 08:05 | Permalink | commenti (18)
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venerdì, 20 aprile 2007

Non dico di accoglierlo con un fitto lancio di cavalletti, ma almeno evitare di farlo entrare tra gli applausi scortato dai portuali di Livorno, cazzo. Se ancora qualcuno aveva dei dubbi sulla reale volontà di cambiare qualcosa di questa pseudosinistra, eccolo accontentato, che si guardi il berluscone trasformato in star al congresso dei suoi migliori alleati.

Adesso questi cervelloni stanno per far nascere l'ennesimo immondo pastone, coi fassini e i rutelli, i follini e i mastelli, i d'alemi e i casini, i boselli e i bobicracsi. E io alle prossime elezioni (a questo punto spero il più presto possibile) dovrei dare il mio voto a questa massa di leccaculi, capaci solo di rinnegare la storia e la cultura di quello che un tempo era un grande partito al servizio degli operai e dei contadini? Col cazzo!
scritto di getto da antoniovota alle ore 21:57 | Permalink | commenti (6)
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mercoledì, 18 aprile 2007
(foto vera)
scritto di getto da antoniovota alle ore 22:25 | Permalink | commenti (3)
categoria:tarocchi e vignette
martedì, 17 aprile 2007
Dalle sue pagine, il mio amico Gattomammone mi dedica un post altrui.
Al quale ho risposto tra i suoi commenti.  Ma anche qui, giusto per riprendere in mano carta e penna e vedere di ricominciare a delirare dopo un bel periodo sabbatico.


Caro merendero (chiamarti compagno mi pare eccessivo), lo sai, io sono una mente semplice. Leggere di identificazioni, di psicologia, di codici genetici, mi imbarazza sempre un po', io faccio ragionamenti molto più terra terra.

Per esempio: per 5 lunghi anni (solo cinque?) dell'era berlusconiana abbiamo sentito (giustamente) starnazzare i fassini e i rutelli contro il pericolo di deriva antidemocratica di fronte alle leggi su misura della gang mediasettiana.
Mi fa fatica rifare per l'ennesima volta l'elenco di tutte quelle porcate, ma ti ricordo le inesorabili risposte degli schifani e dei cicchitti: "Potevarle farlo voi nei 5 anni precedenti".
A parte l'aumento del piccolo orticello dei tuoi assegni familiari è forse cambiato qualcosa in questo anno di governo di pseudo sinistra? Noti qualche deciso intervento che possa rassicurare sullo scampato pericolo antidemocratico?
La tua obiezione è sempre la stessa: "Con questa maggioranza risicata abbiamo le mani legate, la priorità è non far tornare al governo berlusconi". E allora cazzo, che Prodi si presenti una sera a reti unificate, spieghi perché non ha mai denunciato gli evidentissimi brogli elettorali senza i quali avrebbe avuto una maggioranza schiacciante, si scusi col popolo che lo ha votato, e dica chiaro e tondo che poiché è ostaggio dei mastelli pallalpiede e dei rutelli filopapali certe cose non le può fare. Forse (ma solo forse) potrei anche capire.

Vedi, io non ho votato a sinistra per “mettermi alla finestra e guardare mo' che riescono a fare” Io speravo, anzi, pretendevo che questi seguissero quantomeno il loro stesso programma, pretendevo almeno una leggina piccola piccola sul conflitto d'interessi o sul falso in bilancio. Ma quando sento fassino che a domanda risponde che tutto ciò "non è tra le priorità del governo" e che si augura pure che il piduista pelato si prenda anche la Telecom, a me mi cadono le palle.
E allora, dopo un anno di questo governucolo, chissenefrega di far tornare berlusconi, tanto è come se non fosse mai andato via!

Ma questo inesorabile calo di consenso pensi venga dagli industriali o dalle signore impellicciate o dai giovanotti rincoglioniti dal grande fratello? No cazzo, viene dalla base, viene da quelli che pagarono un euro per le primarie, viene da quelli come me cha hanno sì il poster di Che Guevara ma anche un cervello ancora non completamente ridotto in melassa, capaci ancora di distinguere, e anche di incazzarsi e di criticare quelli sui quali abbiamo riposto così tante speranze. E di non votarli la prossima volta.

Tu continui a dirmi che non sono capace di valutare le conseguenze della mia (op)posizione intransigente.
Cooosaaaa?  Ma che siano quelli al governo a valutare le conseguenze della loro inettitudine! Che siano loro a invertire la rotta! Che siano loro a fare qualcosa, una qualsiasi cosa, per cercare di recuperare il mio consenso! Eccheccazzo!
scritto di getto da antoniovota alle ore 22:02 | Permalink | commenti (5)
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