giovedì, 27 dicembre 2007
In un paese dove un cantante da crociera piduista e corruttore raccomanda attricette in Rai per comprarsi senatori e poi da di puttane alle attricette in Rai, senza che nessuno, nemmeno un veltronino qualsiasi, gli chieda conto di alcunchè ma anzi invocano la privacy attaccando i Magistrati, nessuno ormai si stupisce più che ci siano elementi della scalcinata maggioranza di governo che spargono badilate di merda sul governo che loro stessi rappresentano. Il fatto che lo siano perchè chiamati a farlo da qualche milionata di cittadini che li hanno votati e che li pagano profumatamente proprio per attuare un programma da loro stessi, tutti insieme, approvato e sottoscritto pare lo considerino un fastidio.
Ora, io non ho assolutamente nulla, ma proprio nulla in contrario se un mastella o un dini, berlusconiani fin nel midollo al punto di aver fatto entrambi i ministri per il nano (ma prodi non se lo ricordava?), decidono di mandare a fanculo i loro elettori e di lasciare il governo. Di voltagabbana è pieno il mondo.
Ma perchè mai il governo dovrebbe cadere?
Porcaputtana, se io minacciassi le dimissioni dal mio posto di lavoro non è che l'azienda mi triplica lo stipendio o chiude i battenti. Se questi due non vogliono più stare in questa maggioranza, non diano la colpa alla sinistra e che si levino dai coglioni alla svelta allora!
Non vi piace più Prodi? Ok, nemmeno a me, e infatti fo il commesso mica il suo ministro. Senza far tante minacce un giorno sì e uno pure vi dimettete e andate all'uficio di collocamento a cercarvi un lavoro, nessuno sentirà la vostra mancanza. Che problema c'è?
scritto di getto da antoniovota alle ore 00:40 | Permalink | commenti (18)
categoria:pensieri a voce alta
mercoledì, 05 dicembre 2007
Eccole là le scialuppe di salvataggio, puntualissime come sempre.
Il piduista col lifting a forza di tirare spallate s'è fatto male, e a spallarsi sono stati i suoi servitori. Lo vedi lì che piano piano sta affondando, lo vedi che annaspa inventandosi un nuovo partito a cazzo tanto per rimanere attaccato a qualche prima pagina delle sue fanzine. Lo vedi che non gli serve a nulla e che inesorabilmente affonda. Finalmente.
E speri che i cervelloni della menodestra colgano al volo l'occasione per legargli una bella pietra al collo e lasciarlo andar giù. Glu glu glu...
Speri che qualcuno di quelli intorno al tavolo delle riunioni prenda la parola e dica: "Signori, noi qui ci stiamo tutti sul cazzo a vicenda, Dini Mastella Diliberto... potessimo faremmo a cazzotti in studio da vespa. Ma vista l'occasione che ci si presenta, proviamo a dare di noi, per una volta, un'immagine di unità? Che ne dite? Facciamo finta almeno! Per un paio di mesi, il tempo che quello affoga, il tempo che casini e fini si annullino da soli, poi torniamo a scannarci. Ok?"

Invece la parola l'ha presa bertinotti...
scritto di getto da antoniovota alle ore 09:04 | Permalink | commenti (19)
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lunedì, 03 dicembre 2007
"Su  Azouz ci avevamo visto giusto". Campeggia questa frase sui giornali di regime e sullo schermo alle spalle dell'immondo insetto.
Ci avevate visto giusto cosa, manica di testedicazzo, che quei due stronzi hanno fatto bene a massacrargli la famiglia?
Ma quand'è che potremo finalmente godere e schiacciare il pulsante di una enorme, potente, velenosa, liberatoria, bomboletta di insetticida?
scritto di getto da antoniovota alle ore 23:51 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri a voce alta