Lo scrivo in grande, che forse non s'è capito bene:
Un mafioso ha appena insozzato le pagine del quotidiano più letto in Italia dicendo che un altro mafioso è un eroe. E ha insozzato la memoria della RESISTENZA (grazie alla quale può permettersi di dire queste porcate immonde) annunciando il prossimo revisionismo storico.
Un rincoglionito rottame ambulante ha invitato alla lotta armata perchè le schede elettorali, peraltro fatte secondo il suo stesso volere, non gli piacciono più.
Un farabutto piduista plurinquisito continua a gettare merda sulla Magistratura terrorizzato che la Giustizia possa finalmente fare il suo corso.
Ma porcamadosca, m'incazzo solo io?
Non una prima pagina, non un servizio, non un editoriale di quegli zerbini che quando Beppe Grillo fece una battuta si affrettarono a presentarsi a reti unificate con le faccine tutte preoccupate.
Ora niente. Tutti zitti. Tutto minimizzato, è solo folklore, espressioni colorite, ragazzate.
E allora facciamoli preoccupare sul serio queste schifezze umane! Ai forconi perdio! Che questa feccia la deve smettere di blaterare qualsiasi merda gli capiti per la testa nell'indifferenza generale. Facciamoli tacere! Facciamoli penzolare, magari a testa in giù, dall'albero maestro! (espressioni colorite eh queste?)
Ah, la risposta del veltruschino: una letterina in quattro punticini per chiedere di essere tutti buonini. E 'sta gente tra una settimana è al governo. Cazzo!