mercoledì, 21 maggio 2008
Il tempo di mettere un cuscino sulla poltrona di prodi, una spolverata alla scrivania, una telefonatina all'avvocato-deputato-complice, ed ecco bell'e pronta la leggina per sfangarla anche dal processo per corruzione all'avvocato Mills.
La spazzatura di Napoli? E' stata tanto per strada può rimanerci ancora. I morti di lavoro? Cazzi loro, l'importante è che la notizia non venga più data. La cordata per l'Alitalia? Alitalia chiii?
Di vedere il veltruscone marcire in galera ormai ho perso le speranze, mi accontenterei anche di mandarci tutti gli stronzi che l'hanno votato, o perlomeno di sputare in faccia a qualcuno di loro, ma non c'è verso, non riesco a trovarne neanche uno disposto ad ammetterlo (voto palese, cazzo!).

Una cosa però sono proprio curioso di vedere oggi: la reazione ferma e decisa, a voce e testa alta, un duro comunicato di condanna, un'immediata chiusura a qualsiasi forma di dialogo, del veltruschino ombra.
Forza W(C)alter, non voglio perdermi lo spettacolo, c'ho già i popcorn.
scritto di getto da antoniovota alle ore 07:41 | Permalink | commenti (18)
categoria:delirandum
lunedì, 19 maggio 2008
Prima di tutti vennero a prendere gli zingari, e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c'era nessuno a protestare.

(Bertold Brecht)
scritto di getto da antoniovota alle ore 08:04 | Permalink | commenti (12)
categoria:mix
giovedì, 15 maggio 2008

Ma tu guarda un po' se per nutrire un barlume di speranza io devo confidare su un poliziotto di destra dall'italiano stentato.

(grazie a Rezik)

scritto di getto da antoniovota alle ore 12:12 | Permalink | commenti (23)
categoria:mix
martedì, 13 maggio 2008
Ancora polemiche dopo la pubblicazione dei redditi in rete
L'ANONIMA SEQUESTRI RINGRAZIA

"Finalmente sappiamo chi sono i più ricchi da rapire, fino a ora colpivamo a casaccio"
Panico tra gli operai: "Non vogliamo correre rischi, riduceteci lo stipendio"
Boom di assunzioni di guardie del corpo tra bidelli e pensionati.
Soddisfazione tra imprenditori e liberi professionisti: "Adesso che tutti conoscono i nostri redditi da fame ci sentiamo al sicuro, vogliamo proprio vedere chi sarà così scemo da rapinare le nostre ville"
scritto di getto da antoniovota alle ore 08:18 | Permalink | commenti (1)
categoria:prima pagina
lunedì, 12 maggio 2008
Ci risiamo.
A parte l'inelegante accostamento ai lombrichi (per i lombrichi) che francamente era oltre il buon gusto, i casi sono semplicemente due: o Travaglio Gomez e Abbate calunniano, raccontano cazzate, scrivono e dicono cose false, e allora li si denuncia, oppure espongono semplicemente i fatti così come risultano dalle cronache e dagli atti dei processi. E allora sarebbe il caso di smetterla con i soliti starnazzamenti isterici di chi ancora una volta teme come la peste la Libera Informazione.
E sarebbe anche il caso che quella schifezza di menodestra perennemente in appoggio al suo referente coi tacchi rialzati, avesse almeno la decenza, per una volta, di tacere, invece di riempirsi la bocca con parolone tipo contradditorio. Perchè sennò, paradossalmente, uno potrebbe chiedersi: "Vale anche per i 5 di Verona?"
scritto di getto da antoniovota alle ore 08:22 | Permalink | commenti (9)
categoria:pensieri a voce alta
domenica, 11 maggio 2008
Torno sulla vicenda delle dichiarazioni dei redditi in rete perchè in molti mi hanno scritto in privato dichiarandosi assolutamente contrari e scandalizzati dalla divulgazione.

Quei dati sono pubblici da sempre, come dovrebbero essere in qualsiasi paese civile, come lo sono in qualsiasi paese civile, per esempio in nord europa che spesso prendiamo ad esempio di virtù, dove è ancora più facile ottenerli. Che male c'è? Perchè il proprio reddito dovrebbe essere segreto? Perchè da noi se chiedi a qualsiasi persona quanto guadagna ti risponde vago "non me ne occupo io, chiedete al mio commercialista"? Perchè è tabù? Non sarà la cultura imperante della coda di paglia? Non sarà che tutti son buoni a tuonare contro l'evasione fiscale e poi tutti ci ingegnamo a fregare il prossimo?

Ma porcaputtana, quei dati mettono in luce ciò che tutti sappiamo, cioè che una gran parte di cittadini dichiarano redditi da fame incompatibili col loro tenore di vita. E allora perchè cazzo scandalizzarsi contro la divulgazione dei dati e non contro queste persone? Perchè a rischiare la galera è chi si informa sui redditi degli evasori e non gli evasori?

"Ma sono cose private, pensa se fossero accessibili anche le cartelle cliniche?" Embè? E chi le hai mai pubblicate le cartelle cliniche su internet? Ecchissenefrega delle cartelle cliniche!

Ma come al solito qui si guarda il dito e si perde di vista la luna. Ve la ricordate la vicenda del libro di Travaglio presentato da Luttazzi? Erano mesi che stava in libreria, e nessuno aveva nulla da ridire, non fosse altro per il fatto che raccontava cose vere (come stabilito successivamente da numerose sentenze). Ma finchè rimaneva sugli scaffali non dava fastidio. Quando però finì di fronte a una platea televisiva si scatenò il finimondo! Denunce, strali, urla e strepiti. Dagli a Travaglio! Dagli a Luttazzi! Dagli al libro!

NO! Cazzo no! La rivolta del potere non fu contro il libro. Fu contro il mezzo che lo rese pubblico e accessibile a tutti! Fu contro la televisione! E infatti il libro è sempre stato disponibile, ma Travaglio e Luttazzi furono immediatamente oscurati.

E allora vi rendete conto o no che la vicenda redditi non è altro che un pretesto per mettere le basi per un attacco prossimo venturo contro la rete? E' internet il nemico, non il 730. E' la libertà di informazione, è la circolazione delle idee che fa così paura al potere. Sono anni che ci stanno provando, non passa giorno che non ci sia la notizia di qualche gruppo di terroristi, brigatisti, pedofili, nazisti, che tramano le loro porcherie mica al bar, o per telefono, o per la strada, no, su internet. Il demonio.

Ah, promemoria: la proposta di legge sull'editoria che avrebbe equiparato un sitarello scemo come questo a una catena di giornali mondadoriani è stata partorita dal governo di menodestra. Occhi aperti gente, che prima o poi ci riescono a farla.
scritto di getto da antoniovota alle ore 09:26 | Permalink | commenti (9)
categoria:pensieri a voce alta
sabato, 10 maggio 2008
Ve le ricordate vero le aperture dei TG del mese scorso? Ve le ricordate le immagini delle montagne di rifiuti davanti alle scuole di Napoli? Ve le ricordate vero le interviste alla gente (giustamente) esasperata?
Cambio di governo e... voilà! Basta avere la bacchetta magica dell'informazione al proprio servizio e il problema è risolto.
Ecco qua come il TGriotta oggi, a elezioni vinte, tratta l'argomento. (minuto 22)
scritto di getto da antoniovota alle ore 22:26 | Permalink | commenti
categoria:mix
sabato, 10 maggio 2008
Siccome la batosta non gli è bastata a coprirsi di ridicolo, ora la menodestra fa come i bambini stizziti che si mettono da una parte "E allora noi giochiamo da soli!"
Siccome la lista dei ministri veri non fa abbastanza ribrezzo, la menodestra ha pensato bene di farne altri, finti, di cartapesta. Ombre direi. Non che si sarebbe notata la differenza ma a questo ormai siamo arrivati, spero solo che nessun amico straniero mi chieda di spiegargli la faccenda.
Il prossimo passo quale sarà? L'istituzione del parlamento di Topolinia? Metteranno in circolazione i soldi del monopoli? Si faranno le loro leggi e leggine buone giusto per essere stampate sulla carta igienica?
Ah no, quello succede già.



scritto di getto da antoniovota alle ore 08:13 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri a voce alta, delirandum
venerdì, 09 maggio 2008

Ma scusate, ho capito bene? Dopo questa performance il presidente della rai petruccioli ha accusato di indecenza... Santoro? E di insulti... Grillo?

Ma io non ce l'ho mica con lui, ce l'ho con quegli schifosi di menodestra che quando potevano farlo non hanno mai sfiorato nè la legge gasparri nè l'immondo tema del conflitto d'interessi.
(...e ora fanno il governo ombra, 'ste testedicazzo)

scritto di getto da antoniovota alle ore 21:34 | Permalink | commenti (5)
categoria:mix
mercoledì, 07 maggio 2008

Che bellezza passare un (seppur breve) periodo di emigrazione in un posto lontano, raggiungibile e lasciabile solo a seconda degli umori del mare, dove l'adsl non c'è e i giornali arrivano in ritardo, dove l'elettricità è conquista recente, e dove visti da lì ministri e sottosegretari paiono piccini piccini.

Torno, e vedo che le prime pagine sono state occupate da polemiche perchè dei dati pubblici e accessibili a tutti (da 30 anni, per legge) sono stati resi pubblici e accessibili a tutti per davvero. E a rischiare la galera non è il professionista che dichiara un reddito da precario ma il precario che per curiosità va a sbirciare il reddito del professionista.

Torno e sento che fini ha dichiarato che bruciare una bandiera è più grave che ammazzare di botte un ragazzo, e tutt'intorno a stupirsi, ma no non può averlo detto, lui che è stato anche a onorare i morti di Auschwitz, dimenticandosi che quello era in prefettura mentre alla Diaz a Bolzaneto e in piazza Alimonda dei fascisti come lui massacravano la gente.

Torno e noto che al TGriotta quella notizia è la quinta della giornata, mentre mi ricordo che una ventina di giorni fa quella di un rumeno che avrebbe stuprato una donna (salvata guarda un po' da un passante che poi è stato visto a braccetto con alemanno) è stata la prima per diverse sere.

Taca banda! Il regime continua!

scritto di getto da antoniovota alle ore 21:03 | Permalink | commenti (9)
categoria:pensieri a voce alta, delirandum