domenica, 28 dicembre 2008
Dice il piduista coi capelli pitturati che "Non è mai veramente democratico un Paese nel quale tutti hanno il timore di essere intercettati".
Si è dimenticato una parola: intendeva "tutti i delinquenti".
Poi ha anche aggiuto: "Se escono mie intercettazioni lascio l'Italia!".
Lo chiamo immediatamente e poi pubblico il file qui.

venerdì, 19 dicembre 2008
"Non mi dimetto!" (rosa russo iervolino)
"Mi dimetto!" (guido bertolaso)
"Non mi dimetto!" (riccardo villari)
Ah, poi c'è la frase del secolo, quella che dicono tutti: "Ho piena fiducia nella Magistratura"
Dopodichè corrono a votare le leggi per demolirla.
giovedì, 18 dicembre 2008
Intanto che il governo rimanda ancora la possibilità delle Class Action e ne blocca la retroattività per non dar modo di agire ai truffati cirio e parmalat, tanzi viene condannato a 10 anni galera.
Immagino che, essendo la sentenza di oggi pomeriggio, in questo preciso momento sia già in cella con il pigiama a righe e un bel calendario su cui segnare i giorni che mancano alla scarcerazione, suppergiù a natale del 2018.
Lo hanno ammanettato e portato dentro vero?
Vero?
giovedì, 18 dicembre 2008
Sono mesi che dalle pagine dei giornali e dagli schermi di televisioni e computer ci ossessiona la figura di una donna nella dirompente bellezza dei suoi vent'anni: Eluana con il cappello nero, Eluana in tuta rossa fiammante sulla neve, Eluana che esce dalla doccia e ride. Eluana oggi non è quella delle foto. E' una donna di quasi quarant'anni anni, senza sorriso, senza espressione negli occhi, senza vita di relazione, senza coscienza, senza controllo di un corpo, che è ormai un involucro in disfacimento. La sua vita meravigliosa si è spenta per sempre 16 anni fa.
(Umberto Veronesi)
mercoledì, 17 dicembre 2008
"In Abruzzo non siamo stati capiti" dice il veltruschino dopo l'ennesima batosta.
Il dubbio che invece gli elettori abbiano capito benissimo che il PD è una stronzata piena di incapaci e/o complici del regime, e per questo metà non è andata a votare, e l'altra metà ha votato per Di Pietro, non lo sfiora nemmeno.
Lui è convinto che il popolo di sinistra sia una mandria di pecoroni come quello di destra, continua a credere che qualunque cosa faccia o dica il capetto di partito tutti gli vadano dietro senza fargli le pulci.
E tanto per non smentirsi e continuare a scavarsi la fossa, insiste a chiedere il dialogo. Sui temi della Giustizia poi! E lo chiede a uno che dall'alto dei suoi diciassette procedimenti penali, quattro in corso e sospesi dal lodo angelino, nove prescrizioni, sei televisioni e cento giornali gli rinfaccia la cosiddetta questione morale.
PS: post scritto due giorni fa che poi mi ero dimenticato di pubblicare. Alla luce delle vicende di oggi comincio a capire come mai il veltruschino voglia il dialogo. E sempre di più il logo di questo sitarello mi pare azzeccato o quantomeno profetico.
lunedì, 15 dicembre 2008
E questa è di quel genio di Maus...
mercoledì, 10 dicembre 2008
"Non interverremo sul principio costituzionale dell'obbligatorietà dell'azione penale, ma sul suo funzionamento. Il pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare l'azione penale, e questo principio è sacrosanto, il problema è quando le notizie di reato sono troppe e diventa quindi indispensabile una selezione" (ministrino della giustizina)
Così, ormai a ruota libera, senza il minimo pudore, mentre la propaganda del regime continua a straparlare sulla guerra tra procure e il veltruschino si augura il dialogo e una riforma condivisa.
E tanta vaselina aggiungerei io.
sabato, 06 dicembre 2008
A parte che i magistrati son tutti brutti sporchi e cattivi, e si fanno la guerra tra di loro, e sono i responsabili di qualsiasi nefandezza dalla crisi economica al colera in Zimbabwe, e che bisogna assolutamente metterli sotto il controllo della politica con una ormai irrimandabile riforma della giustizia, basandovi sulle sole informazioni (?) avute dai vari TG di regime, alzi la mano chi ha capito veramente cosa stia succedendo tra le procure di Salerno e Catanzaro in questi giorni.
E me lo spieghi per favore.
venerdì, 05 dicembre 2008
Et voilà, un piccolo comma in una leggina, e la cei che si lamentava per la mancanza di fondi alle scuole cattoliche è accontentata: 120.000.000, centoventimilioni di euro. Nostri naturalmente.
Che io continuo a chiedermi ogni giorno perché non li debbano pagare solo chi l'ha votata, questa merda.
venerdì, 05 dicembre 2008
"Senza berlusconi l'Italia nel caos!" L'ha vomitato, papale papale, quell'essere (non mi vengono aggettivi per descrivere lo schifo, per lui e per chi gli dà ancora diritto di parola) capo della P2 e datore di lavoro del ducetto di plastica.
Che tradotto significa: "Abbiamo ancora una montagna di tritolo in magazzino, e di treni da far saltare ce ne sono quanti ne vogliamo. Buon Natale a tutti"
venerdì, 05 dicembre 2008
Che nei TG passino continuamente mega spot pubblicitari travestiti da servizi è cosa nota. Ma condanne a morte ancora non ne avevo viste.
Sì, perchè fare un servizio con tanto di foto e particolari dettagliati, per annunciare che "...due turisti hanno riconosciuto in una discoteca di XXX in Spagna, padre e figlio YYY e ZZZ, scomparsi da mesi, che si pensava vittime della lupara bianca, in quanto affiliati alla cosca WWW, implicati in una vicenda di... ecc ecc", secondo voi cos'è?