sabato, 28 febbraio 2009
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Ogni volta che il governo fascista vara una delle sue porcate, c’è sempre un gerarca fascista che in qualche televisione fascista giustifica la cosa dicendo che siccome gli italiani fascisti lo hanno votato loro possono fare quel che cazzo gli pare. Un po' come quelli che accendono le frecce d'emergenza e si sentono autorizzati a parcheggiare in mezzo di strada.
Si dà il caso che qualche anno fa gli italiani, quando erano un po’ meno fascisti, votassero un referendum contro il nucleare, sui cui esiti non mi risulta esistere una scadenza come per gli yogurt, ma di questo al ducetto fascista pare non importare. Per lui la volontà dei cittadini esiste solo a seconda delle sue convenienze.
Sui referendum poi se la fa sempre addosso, è terrorizzato, ogni scusa è buona per farli andare in vacca. Ora per esempio, nel bel mezzo di una crisi economica senza precedenti (c’è davvero sapete? Lui non lo dice ma c’è, tant’è che sta abrogando il diritto di sciopero per evitare che quando se ne accorgerà la gente protesti) ha deciso di farci spendere qualche centinaio di milioni di euro per separare la data del referendum per l’abrogazione della porcata calderoli da quella delle elezioni europee. Altrimenti si potrebbe raggiungere il quorum. Altrimenti si rischia che i cittadini possano tornare a scegliere i loro rappresentanti in parlamento.
E il bello è che i gerarchetti del pdf (partito dei fascisti), addirittura anche quelli che sono tra i promotori referendari (per esempio tale italo bocchino, un nome un programma) lo dicono papale papale, spudoratamente, non fanno nemmeno finta, ormai la gente si è così abituata a prenderselo nel culo che non ci fa nemmeno più caso. La Costituzione viene ridotta a brandelli, la Democrazia viene ogni giorno sepolta da un mare di merda sotto gli occhi di tutti, mentre i tutti guardano le troiate del grandefratello e discutono sulla crisi del milan.
Cos'altro deve ancora succedere, cazzo, perchè qualcuno si svegli?

(PS: immancabile commentatore che ti appresti a scrivere che "l'unica soluzione è emigrare dalla casta infame": ormai il tuo pensiero l'abbiamo capito, sembri un disco rotto! Per una volta evita. Grazie)

scritto di getto da antoniovota alle ore 13:00 | Permalink | commenti (44)
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giovedì, 26 febbraio 2009
Chiamiamo le cose col loro nome, cazzo: F A S C I S T I

Anni di lotte, di manifestazioni, di scontri. Lavoratori che si sono fatti ammazzare per ottenere diritti e dignità. Anche per quelli chi oggi stanno dalla parte di 'sta massa di fascisti che diritti e dignità stanno cancellando, insieme a qualsiasi forma di Democrazia.

Abrogato il diritto di sciopero. Dopo aver abrogato il diritto al lavoro.

Avanti il prossimo decreto, e che possiate schiattare tutti, voi testedicazzo che questa merda l'avete votata!

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categoria:pensieri a voce alta
mercoledì, 25 febbraio 2009
Madre e figlia trovate sgozzate in casa.
Il marito è irreperibile. Marocchino. E scatta la caccia allo straniero.
Quello che il servizio del TG non dice è che fino a ieri la prima cosa che gli investigatori facevano era mettere sotto controllo il telefono dell'uomo e di tutta la sua cerchia di amici e parenti. Oggi, con la nuova legge sulle intercettazioni e contro il perseguimento dei reati, non lo possono più fare.
Amen.
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sabato, 21 febbraio 2009
Considerazioni mattutine tra il sottoscritto e il Gattomammone

Come si diceva fino a poco tempo fa? "Fascisti - carogne! Tornate nelle fogne!"

Ma le fogne ogni tanto vanno ripulite, svuotate, e a fondo. Altrimenti prima o poi rigurgitano, e la merda torna inevitabilmente a galla. Ed eccola qua la merda, è traboccata di nuovo. E puzza, e fa schifo, e nausea come forse nemmeno nel ventennio, che almeno c'era la scusa dell'ignoranza.

Adesso le chiameranno ronde, ma sono le squadracce fasciste che i nostri nonni ricordano bene. E a nulla sono servite le grida di allarme che da anni qualche bischero con tempo da perdere lancia dai suoi sitarelli, quando ce n'è stata la possibilità le fogne non sono state ripulite, probabilmente per complicità, sicuramente per miopia e incapacità, e anche questo è il risultato.

Ma sì, voi discutete di primarie o congresso, di franceschini o parisi. Continuate pure a scannarvi nei vostri giocherelli di potere. Dividetevi ancora un po' tra rutelli e casini. Lisciatevi i baffetti tra inciuci e no no non è regime. Io continuo ad acuminare le punte del forcone.

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venerdì, 20 febbraio 2009

Veltroni chi? Ah sì, quello.

Ma perchè mai si è dimesso? Ha raggiunto tutti gli obbiettivi che si era prefissato.

2006: i piduisti imbrogliano clamorosamente alle elezioni e Prodi, vincitore (due volte su due) con 12 punti di vantaggio, si ritrova a dover governare con mastella. Anzichè denunciare il clamoroso colpo di stato, non appena insediato il governo di menodestra si comincia a lavorare per farlo cadere.

Viene creato il pd, una specie di Frankenstein in combutta con rutelli (altro perdente) e compagnia dc, col preciso intendo di eliminare prima Prodi e poi i residuati della Sinistra. Missione riuscita in meno di un anno, roba che nemmeno il mussolini dei tempi d'oro.

2008: finalmente libero da legacci sovversivi il nostro eroe fa finta di fare opposizione riuscendo nel difficilissimo intento di farsi prendere per il culo da destra e di far incazzare sempre di più gli ex elettori di sinistra. Diventano famose le sue prese di posizione nette e decise, a scuola si studieranno i suoi "ma anche". Bisogna tutelare gli operai ma anche i padroni. Leccare il culo ai laici ma anche al vaticano. Siamo un paese indipendente ma anche servi degli americani. Ogni elezione da lì in avanti, fosse anche per l'amministratore del condominio di casa sua, prenderà delle risolate epocali. Perfettamente in linea col suo programma.

Messi ormai fuori gioco i cattivissimi comunisti e i loro delusi elettori che fanno coriandoli della scheda elettorale, la spina nel fianco dell'obama de noantri diventa l'oppositore Di Pietro. Che un giorno, parlando di Giustizia, ha l'ardire di dare una svegliata a Napolitano, e il veltruschino, senza manco averlo ascoltato, coglie la palla al balzo per insultarlo come nemmeno il peggior cicchitto. I berluscones gli fanno la ola in un moto di sincera ammirazione.

E adesso che faranno i cervelloni del pd? Proveranno a ripulirsi mandando a lavorare un po' di quelli che hanno fallito per provare a ricucire lo strappo coi loro storici elettori? Magari riaprendo le porte a qualcosa o qualcuno di sinistra? O prendendo atto del consenso crescente che ha l'unico oppositore al regime e eleggendo Di Pietro come nuovo segretario? Ovvio che no, quello ha a cuore la Giustizia e non guarda in faccia a nessuno, è pericoloso: son già tutti a leccare il culo a casini, buttiglione, pezzotta. La tabella di marcia va rispettata.

Alle europee non supereranno lo sbarramento. E il bello è che lo hanno proposto loro.

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mercoledì, 18 febbraio 2009
Quallo che fa incazzare non è mica il suo solito modo idiota di fare le sue solite battute cretine che in confronto gasparri pare un genio. Poveraccio, è un omino piccolo, non ci arriva a provare un minimo sindacale di decenza, lui deve sempre mandare tutto in vacca, è il suo stile, per questo ha così successo tra i suoi simili. 
No, quello che mi fa incazzare sono gli stronzi che sono lì e ridono. Appunto.

Fa ridere anche te Ignazio?


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mercoledì, 18 febbraio 2009
Condannato l'avvocato MIlls? Ma davvero?
A quattro anni e sei mesi per corruzione? Ma sul serio?
Si è preso 600.000 dollari per testimoniare il falso in un processo contro lo statista da giardino? Ma ne siete proprio sicuri?
E questi seicentomila dollari chi glieli avrebbe dati? Il piduista coi capelli disegnati? Naaaa... non è possibile! Lui non è tipo da fare 'ste porcherie. Ricordate quella storia della mondadori, di un giudice corrotto per avere una sentenza favorevole? Venne fuori che fu il suo avvocato a corromperlo, coi soldi duoi, ma anche in quella faccenda lui non c'entrava mica nulla!
E poi via, chi è questo Mills? Chi l'ha mai sentito nominare? Fosse stato davvero il berluscone a corromperlo per salvarsi il culo, a quest'ora si sarebbe già dimesso e andato a nascondersi, come quel ministro giapponese, o quello americano. Tutte le televisioni e i tg avrebbero detto qualcosa no? E' una notizia importante.
Invece ieri sera c'era sanremo.
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lunedì, 16 febbraio 2009

Nel senso che sì, sono di quelli che pensano che i debiti vadano pagati. Sempre. Lo diceva anche don Vito Corleone. 

D’altra parte la previsione di un sottosegretariato al ceppalone l’avevo scritta prima ancora delle ultime elezioni, non è che ci volesse la sfera di cristallo, poi la realtà ha come sempre superato da destra.
"Chi dice che è una ricompensa è un farabutto. Ma sul libro che sta per uscire vuoto il sacco!". Vogliamo indovinare l'editore che lo pubblicherà?

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categoria:pensieri a voce alta
domenica, 15 febbraio 2009
Visto che l'informazione del regime di cui lui è complice si guarda bene dal diffondere la notizia, sarebbe bene che qualcuno avvertisse il veltruschino che le accuse contro Di Pietro per via delle frasi che lui aveva definito "inaccettabili e inqualificabili" sono state archiviate in quattro e quattr'otto (d'altra parte sarebbe bastato ascoltarne le registrazioni per evitare di sparare stronzate).
No, lo dico perchè si sa mai che tante volte gli venisse voglia di chiedere scusa.
Ma mica a Di Pietro, a noi.
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categoria:pensieri a voce alta
venerdì, 13 febbraio 2009
"Io penso che l'esecutivo non debba occuparsene". Così faceva prendere aria alle gengive lo statista da giardino un mese fa. E pensate un po', parlava della povera ragazza morta diciassette anni fa.
Poi qualcosa deve avergli fatto cambiare idea, e ha dato ordine ai suoi sgherri che i mezzi di distrazione di massa dovessero vomitare parole solo su quell'argomento.

Proviamo a immaginarne il motivo: forse per far passare inosservata la legge sull'editoria che consentirà di bloccare quel poco di Informazione che ancora arriva ai cittadini?

Forse, visto che le televisioni sono neutralizzate da un pezzo, qualche giornale ancora resiste, ma la rete gli è difficile controllarla, non vuole farci sapere che dall'oggi al domani potrebbe chiudere anche sitarelli come questo?

Forse per coprire le porcate che i suoi avvocati stanno confezionando?

Forse per pararsi l'ennesima volta il culo da un processo?


Chissà...
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categoria:prima pagina, pensieri a voce alta
giovedì, 12 febbraio 2009
Chissà se un brunovespa qualsiasi, o qualche direttorucolo di TGregime, la prossima volta che ghedini dirà che la nuova legge sulle intercettazioni è al servizio dei cittadini, gli farà questo esempio.
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martedì, 10 febbraio 2009

Non sono forse nazisti questi che promuovono leggi razziali?
Non sono forse fascisti questi che fanno leggi perché non vengano rispettate altre leggi?
Non sono forse golpisti questi che approfittano di una tragedia privata per tentare un colpo di stato?
Avete altri termini per definirli?

E quelli che vegliavano a lume di candela davanti alla clinica gridando “Eluana svegliati!”, li vedremo oggi ad accendere lumini alla stazione centrale di Milano dove è appena morta l'ottava persona dall'inizio dell'anno per stenti e assideramento? Qualche cardinale andrà a predicare il rispetto della vita in qualche fabbrica dove oggi sono morti dei lavoratori? E qel tipo vestito di bianco che ogni tanto si affaccia alla finestra, dirà, anzi farà qualcosa per i tre bambini che ogni ora in qualche parte del mondo oggi moriranno per un colpo di macete o per la mancanza di cibo?

Credevo di aver visto toccare il fondo a questo paese, prigioniero di una classe politica infame, serva a giorni alterni degli americani o dei vescovi, buona a decidere con urgente mirabile efficienza solo quando si tratta di salvarsi il culo, un’orchestrina che suona mentre la Democrazia, quel poco che ne resta, sta affondando inesorabilmente nell’indifferenza generale.

Mi sbagliavo. In questi giorni si è sprofondati nel buio più assoluto di una pantomima infame, un teatro indegno di un paese civile, una vomitevole farsa che mi ha fatto vergognare di appartenere a questa società ormai anestetizzata a tutto.

Questo è un paese miserabile, fatto di persone miserabili.

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lunedì, 09 febbraio 2009
Shhhh...


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venerdì, 06 febbraio 2009





























A voi, testedicazzo, che questi buffoni li avete votati.

A voi, coglioni veltruschini, che ne siete complici.

A voi, politicanti schifosi, feccia indegna di un paese civile, parassiti della società, luridi fascisti.

A voi, papi vescovi e cardinali, che da duemila anni comandate in casa d'altri.

A voi, sciacalli col microfono.

A voi, idioti che dormite, che accettate senza batter ciglio leggi razziali e provvedimenti fascisti.

A voi, morti nelle coscienze, che rincorrete ambulanze gridando "Svegliati!".

A voi, spenti fin nell'anima, che non avete più nemmeno la dignità di stare zitti.

Che possiate ritrovarvi a vegetare, che le vostre vite siano affidate a delle macchine, che le vostre volontà siano calpestate, che i vostri cari siano calunniati, che gente immonda come voi non provi rispetto nemmeno per la vostra morte.

E che dopo diciassette anni, il vostro dio vi incenerisca tutti!


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martedì, 03 febbraio 2009


"Questi vengono perché è facile arrivare e nessuno li caccia. Ma proprio per questo abbiamo deciso di cambiare musica".

Che io a uno che oggi dice una cosa del genere, lo tirerei su col forcone, a mo' di balla di fieno, poi gli darei fòco. Mi mica per noia, per provare un'emozione forte, no no, per contrappasso, per par condicio, per giustizia sociale.
E poi, a seguire, uno per uno tutti quelli che l'hanno votato.
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lunedì, 02 febbraio 2009
Di calcio ne seguo e ne capisco quanto lo statista da giardino di Costituzione. La previsione, un mese prima, dell'Italia in finale agli ultimi mondiali fu semplice, in pieno scandalo moggi dovevano sviare l'attenzione dal marciume per sperare in un'amnistia generale e se la comprarono. Ebbi gioco facile e vinsi un sacco di scommesse.

Anche l'anno scorso, ascoltando i discorsi dei miei colleghi di lavoro, una volta saputo che l'Inter aveva una marea di punti di vantaggio io dissi: "Vedrete, il mondo delle scommesse si mobiliterà, e l'Inter vincerà certamente lo scudetto, ma farà in modo di arrivarci all'ultima giornata". Ora mi dicono che ci sono indagini in corso.

Vabbè, tanto per continuare a guardare nella sfera di cristallo, voglio spararne un'altra: vi ricordate la vincita di una camionata di milioni di euro al superenalotto qualche mese fa? A Catania, giusto? Comune ridotto allo sfascio economico da quel tipo che delirava sull'immortalità del piduista plastificato.

Di solito in caso di vincite milionarie si apre la caccia al fortunato, e per una settimana ci sono servizi su tutti i tg, si sa immediatamente il tipo di schedina giocata, se precompilata, se era da 2 euro o se un costoso sistema suddiviso tra cento giocatori, ci sono interviste ai gestori della tabaccheria che dichiarano di aver ricevuto telefonate strane di ringraziamento e "speriamo vadano a chi ne ha bisogno". Quella volta invece nulla. I soliti brindisi dei soliti coglionazzi che stappano bottiglie anche se non hanno vinto un cazzo (tipo il veltruschino quando vinse Obama), poi dal giorno dopo... tutti zitti. Silenzio assoluto. Buio.

Oh, che volete che vi dica, mi pare strano. Anzi, mi puzza proprio.

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domenica, 01 febbraio 2009
A montecitorio si vota una mozione per chiedere le dimissioni del sottosegretario nicola cosentino, accusato di collusione con la camorra da alcuni pentiti. Mozione bocciata, evidentemente in cambio dell'accordo sulla legge elettorale per le europee, anche grazie all'astensione e all'assenza delle seguenti marionette del pd (partito di destra):

Hanno votato contro: Capano e Sposetti.

Si sono astenuti: Bachelet, Cuperlo, Parisi, La Forgia, Bernardini, Madia, Mantini, Maran, Boccia, Capodicasa, Concia, Coscioni, Ferrari, Giachetti, Ginefra, Marini, Mecacci, Recchia, Sarubbi, Schirru, Tempestini, Turco Maurizio, Vannucci, Viola, Zamparutti, Zunino.

Non hanno partecipato al voto, uscendo dall'aula nonostante in giornata fossero presenti: Tenaglia (ministro ombra della giustizia), Calearo, Fioroni, Gasbarra, Lanzilotta, Letta Enrico, Morassut, Bobba, Sereni, Vassallo, Merloni, Boffa, Bonavitacola, Bressa, Bucchino, Carra, Castagnetti, Corsini,Cuomo, D'Antona, De Pasquale, De Torre, Fadda, Ferranti, Fiano, Fiorio, Genovese, Giacomelli, Giovannelli, Gozi, Losacco, Lovelli, Lulli, Marantelli, Margiotta, Mosca, Murer, Narducci, Pedoto, Piccolo, Rosato, Russo, Samperi, Scarpetti, Servodio, Testa, Vaccaro, Vassallo, Vernetti, Vico.

Erano assenti: Veltroni, Bersani, Colannino, D'Alema, Lusetti, Melandri, Pistelli, Touad, Ventura, Gentiloni, Beltrandi, Calvisi, Cenni, Colombo Furio, Damiano, Gaglione, Luongo, Lusetti, Marroccu, Melis, Motta, Portas, Tullo, Calipari.

Risultavano "in missione": Fassino, Migliavacca, Bindi, Albonetti, Barbi, Farina, Rigoni.
scritto di getto da antoniovota alle ore 20:13 | Permalink | commenti (5)
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