mercoledì, 27 maggio 2009
"Le cose vanno benissimo, al massimo ci sono dei semafori che non funzionano" disse una volta il corruttore del consiglio parlando di Baghdad mentre piovevano bombe e i civili saltavano in aria a grappoli.
Più o meno le stesse cose lo sentiamo dire a proposito dell'Abruzzo. E, come sempre ogni volta che apre bocca, dice menzogne. Vi segnalo un blogghettino semplice semplice, senza pretese, un po' disincantato e un po' incazzato, ma che ha il pregio di farci arrivare una voce direttamente dal fronte, senza i filtri del regime.
domenica, 08 marzo 2009
Anni fa, correva il 1986, Radio Radicale aprì i microfoni ai suoi ascoltatori. Una segreteria telefonica registrava i messaggi che poi venivano mandati in onda senza alcun filtro. Per un minuto chiunque poteva dire tutto quello che voleva. Tutto.
Chi esprimeva il suo parere sulla situazione politica, chi si faceva pubblicità gratuita, chi recitava poesie, chi cantava, chi lanciava messaggi d'amore. Poi, velocemente, gli italiani misero in mostra il loro lato (né migliore né peggiore, semplicemente il loro): dagli sfottò calcistici passarono immediatamente agli insulti razzisti, alle bestemmie, alle volgarità più becere, roba da far impallidire borghezio. Pareva che la massima aspirazione di ognuno fosse quella di "spaccare il culo" a chiunque non la pensasse come lui.
Durò quindici giorni, poi i microfoni vennero chiusi.
Io sono fermamente convinto che Bin Laden manco esista e che le torri gemelle siano state il colpo di stato mondiale di bush, che l'uomo non abbia mai messo piede sulla Luna, che il berluscone abbia pesantemente truccato le elezioni del 2006. E alle ultime europee ho pure votato per Giulietto Chiesa.
Per contro non sono informato sulle scie e non avevo mai sentito la parola debunker prima di tre giorni fa.
Detto questo ho trovato la vostra discussione nei post precedenti assolutamente puerile e inutile. Avevo avvisato che avrei bloccato i commenti anonimi al successivo insulto. Che puntualmente è arrivato. Ma siccome mi dispiaceva per tutti quelli che invece esprimevano il loro parere correttamente (al vostro confronto Ignazio ci ha fatto un figurone!) provo ad applicare un filtro.
Visto che non posso certo star qui a farvi da badante tutto il giorno, da ora in poi i vostri commenti saranno pubblicati se e quando avrò tempo e voglia.
domenica, 01 febbraio 2009
A montecitorio si vota una mozione per chiedere le dimissioni del sottosegretario nicola cosentino, accusato di collusione con la camorra da alcuni pentiti. Mozione bocciata, evidentemente in cambio dell'accordo sulla legge elettorale per le europee, anche grazie all'astensione e all'assenza delle seguenti marionette del pd (partito di destra):
Hanno votato contro: Capano e Sposetti.
Si sono astenuti: Bachelet, Cuperlo, Parisi, La Forgia, Bernardini, Madia, Mantini, Maran, Boccia, Capodicasa, Concia, Coscioni, Ferrari, Giachetti, Ginefra, Marini, Mecacci, Recchia, Sarubbi, Schirru, Tempestini, Turco Maurizio, Vannucci, Viola, Zamparutti, Zunino.
Non hanno partecipato al voto, uscendo dall'aula nonostante in giornata fossero presenti: Tenaglia (ministro ombra della giustizia), Calearo, Fioroni, Gasbarra, Lanzilotta, Letta Enrico, Morassut, Bobba, Sereni, Vassallo, Merloni, Boffa, Bonavitacola, Bressa, Bucchino, Carra, Castagnetti, Corsini,Cuomo, D'Antona, De Pasquale, De Torre, Fadda, Ferranti, Fiano, Fiorio, Genovese, Giacomelli, Giovannelli, Gozi, Losacco, Lovelli, Lulli, Marantelli, Margiotta, Mosca, Murer, Narducci, Pedoto, Piccolo, Rosato, Russo, Samperi, Scarpetti, Servodio, Testa, Vaccaro, Vassallo, Vernetti, Vico.
Erano assenti: Veltroni, Bersani, Colannino, D'Alema, Lusetti, Melandri, Pistelli, Touad, Ventura, Gentiloni, Beltrandi, Calvisi, Cenni, Colombo Furio, Damiano, Gaglione, Luongo, Lusetti, Marroccu, Melis, Motta, Portas, Tullo, Calipari.
Risultavano "in missione": Fassino, Migliavacca, Bindi, Albonetti, Barbi, Farina, Rigoni.
martedì, 11 novembre 2008
Io il suo link ce l'avevo sempre lasciato lì accanto, e ogni tanto ci cliccavo sopra per vedere se per caso...
Io lo sapevo che prima o poi sarebbe tornato. E infatti.
Un genio, come sempre, fin dal suo post di ritorno. Ci sei mancato tantissimo.
Bentornato Maus.
lunedì, 23 luglio 2007
Visto che anche in privato qualcuno si è preoccupato oltremodo per il mio precedente post, urgono spiegazioni.
Fermo restando che come già ribadito miliardaia di volte io con queste pagine faccio solo i balocchi, fermo restando che in questo periodo ci sono in giro dei vestitini svolazzanti che attirano la mia attenzione molto di più che le soporifere esternazioni di Prodi, e fermo restando che a causa di scazzi tecnici il mio pc è ancora kaputt e devo elemosinare portatili in prestito, è vero che un po' mi sono rotto i coglioni.
Il fatto è che quando faccio una cosa, una qualsiasi, io mi devo divertire. Vengo da una terra in cui i miei antenati, per prendere per il culo i francesi che li stavano assediando, inventarono il gioco del calcio. Qui lo sberleffo è l'arte quotidiana, attaccabrighe per natura da queste parti ci allevano a pane e pernacchie.
Nei cinque anni dell'infausto governo televisivo-piduista aprivo un giornale, leggevo dell'ennesima porcata del ducetto coi capelli finti, e la mia reazione istintiva era la risata. Era con quella che lo seppellivo, tempo cinque minuti mi venivano in mente tarocchi e vignette e commenti ironici. La rabbia era solo momentanea, dentro di me pensavo "beh, lo sopporteremo ancora per poco poi andranno al governo i nostri, gli toglieranno le leggi su misura, lo chiuderanno a San Vittore e lo dimenticheremo in fretta, lui e tutta la sue infame corte"
Oggi apro un giornale, leggo della coraggiosa sortita di rutelli e i'istinto immediato è quello di andare a casa sua e per spregio trombargli la moglie (ehm...). No, sul serio, la reazione è l'incazzatura, feroce, profonda, indelebile, perchè se dagli altri mi aspettavo ogni tipo di nefandezza, dai miei avrei voluto almeno rispetto per le speranze che avevo riposto in loro. Ogni decisione che prendono porta con sè l'aggravante della delusione. E allora non mi viene naturale scherzarci su, e allora scrivo pipponi incazzati, e allora non mi diverto più.
A proposito di pipponi incazzati, ora c'ho da fare ma più tardi ne scrivo un altro...
lunedì, 25 giugno 2007
Se mai non ve ne foste accorti il sito è fermo da un pezzo, e anche su questo blog gli aggiornamenti vanno a rilento. Prima il mare, poi qualche altra "distrazione", ora ci si è messo anche un ammutinamento generale della tecnologia.
Aveva cominciato il pc a dare strani segni di insofferenza, poi qualche programma che non faceva quello che gli dicevo di fare. Infine anche l'hard disk ha pensato bene di andare in ferie e di perdere tutto (tutto!) il suo contenuto, software, testi, foto, vignette, archivi vari. Probabilmente è colpa di un virus, "morbo di Ceppaloni" pare si chiami.
Beh, tanto fa caldo, le serate è meglio passarle in giro a sentire musica, mangiare gelati, ammirare ombelichi. Io intanto smonto tutto, vedo di sostituire il sostituibile e recuperare il recuperabile. A presto!
PS: chiedo scusa a chi mi ha scritto in privato, in particolare a Silvia e a "Il pacco", primo elettore di destra incredibilmente non insultante, risponderò appena possibile.
sabato, 19 maggio 2007
In questi giorni tutti si sgolano per ricordare che il governo Prodi ha compiuto un anno dal suo insediamento. Ma del compleanno non me ne frega nulla, preferisco ricordare che un anno fa c'è stato il più grave tentativo di colpo di stato del dopoguerra.
Se ne sa nulla del riconteggio dei voti dopo gli evidenti e maldestri brogli elettorali? Ovviamente tutto è stato messo a tacere, ma a dispetto dell'assordante silenzio dei media di regime e di questa inetta accozzaglia di governo, Deaglio e Cremagnani hanno continuato la loro indagine. Gli sconcertanti risultati li trovate qui:
sabato, 19 maggio 2007
Questa mia segnalazione potrebbe essergli anche controproducente, così come il fatto che è un amico mio. Ma siccome tra poco andrò in ferie dalle sue parti, se diventasse sindaco magari potrò ottenere l'autorizzazione a costruirmi una villetta in riva al mare.
Bando alle ciance, se siete di Cagliari e dintorni, meglio ancora di Selargius, e non sapete per chi votare alle elezioni del 27-28 maggio prossimi,
date un'occhiata qui. Posso assicurarvi
che il giovanotto è studente che studia e ha la testa al solito posto, cioè sulle spalle (come direbbe il Principe)
mercoledì, 07 marzo 2007
Per qualche settimana emigro all'estero, vado a disintossicarmi da premier sonnolenti, cardinali invadenti, prestigiacome starnazzanti, telegiornali disinformanti, americani massacranti, maggioranze traballanti.
Mi sa che non ci rivedremo fino al mese prossimo, a meno che non trovi qualche internet point. E soprattutto la voglia di entrarci.
Vi lascio questa immagine:

E' la nuova portavoce, fresca di nomina, del governo ungherese. Noi invece abbiamo Sircana. Che culo eh?
Delirandum
Il tormentone più devastacoglioni della scorsa campagna elettorale fu: "Serve una legge seria sul conflitto d'interessi!" (Fassino). "E perchè non l'avete fatta voi in 5 anni di precedente governo?" (Cicchitto). Ed era un dialogo che oltre a grattugiarci i testicoli, ci faceva incazzare come scimmie, a noi di sinistra. Perchè, puttanaeva, il piduista aveva ragione. Perchè, vaccatroia, riconsegnare su un piatto d'argento il Paese al nano ridens lasciando intatta tutta la sua potentissima e pericolosissima macchina mediatica, fu come tirarsi una badilata sulle palle.
Vabbè, pensavamo però il 12 aprile, alla prima riunione del consiglio dei ministri faranno 'sta benedetta legge sul conflitto d'interessi. Primo: per dare una parvenza di civiltà al nostro Paese. Secondo: per soddisfare i milioni di elettori che la chiedevano a gran voce. Terzo: per non doversi più sentirsi rinfacciare la faccenda negli anni a venire. Quarto: per la soddisfazione di vedere le facce incazzate dei bondicicchittischifani e godere nel sentire le loro reazioni starnazzanti.
Bene, non più di tre mesi fa a precisa domanda Fassino rispose che la legge sul conflitto d'interessi non era tra le urgenze del programma. Ora, dopo le ultime esilaranti vicende, la faccenda è bell'e morta e sepolta sotto il polverone delle maggioranze variabili (*)
Casomai Fassino si domandasse ancora i motivi dell'erosione di consenso, e si dichiarasse stupito della vittoria del banana alle prossime elezioni anticipate, mandatelo da me che glielo spiego io.
(*) = Efficace la spiegazione data da Maria Giovanna Maglie: E' come se: "No, caro, scusa, ma stasera ho un terribile mal di testa, prova pure a farti una sveltina con la tata dei bambini, ammesso che ci stia, ma che succeda solo una volta, ok? Buonanotte".
sabato, 30 dicembre 2006
In questo periodo ho dovuto anche lavorare, e parecchio (orrore!), a noi sporchi comunisti ci tocca anche questo. E poi ogni tanto un po' di pausa male non fa, oltre questo monitor c'è tutto un mondo che vale la pena essere annusato. E ci sono di certe babbenatale in giro...
Grazie a tutti quelli che hanno letto, scritto, riso, divulgato, linkato, insultato, collaborato, discusso, ringraziato, riflettuto, vomitato, chiesto, suggerito.
Rimango ancora un po' in stand-by, ma tornerò presto a fare i balocchi. Visto l'andazzo gli argomenti non mancheranno di certo. A presto!
(nella foto: Votantonio durante un recente viaggio a Cleveland)
martedì, 26 settembre 2006
Vi siete persi Report domenica sera? Qui trovate la registrazione di "Confronting the Evidence". E già che ci siete, mettetevi comodi e guardatevi anche "Loose Change".
Così, quando tutto il mondo verrà finalmente messo al corrente di quello che veramente successe quel giorno, non potrete dire "Non ne sapevo niente, non me lo sarei mai aspettato"
martedì, 19 settembre 2006
Piano piano la verità verrà a galla. Intanto prendete nota che domenica 24 settembre alle ore 21, Rai3 trasmetterà una puntata speciale di
Report dedicata a "Confronting the evidence", documentario americano autoprodotto che propone una diversa visione dei fatti dell'11 settembre.
sabato, 01 aprile 2006
La commissione ministeriale per la par condicio in rete presieduta dal card. Ruini, ha deciso che a partire da oggi, e per tutta la durata della campagna elettorale (e chissà, forse per sempre), il blog "Votantonio" è soppresso. Tale decisione si è resa indispensabile una volta appurato che la sagacia, l'ironia e l'intelligenza (!) degli autori avrebbero potuto far aprire gli occhi a quel che resta del rincoglionito elettorato di destra, come pure avrebbero potuto urtare la sensibilità di certe gentili anime della sinistra buonista e politicamente corretta.
Pertanto le uniche immagini raggiungibili, sono quelle che trovate in fondo a questo post.
sabato, 25 marzo 2006
Dal
blog di Beppe Grillo:
Il “
Diario” di Enrico Deaglio è uscito oggi con
un numero dedicato a
possibili brogli elettorali dovuti allo
scrutinio elettronico che sarà utilizzato per la prima volta in Italia nelle elezioni politiche grazie al decreto legge del 3 gennaio 2006.
Le regioni interessate sono quattro:
Lazio,
Liguria,
Puglia,
Sardegna, per un totale di 12.680 sezioni e
undici milioni di elettori.
Lo scrutinio elettronico prevede che
un operatore inserisca i dati su un computer
in ogni sezione, i dati vengano copiati su una chiavetta usb, le chiavi siano inserite in un computer che le invia quindi al Ministero dell'Interno.
Questa operazione, non necessaria e non richiesta da nessuno, costa 34 milioni di euro, è stata
assegnata a trattativa privata per motivi di urgenza, “stante il brevissimo lasso di tempo disponibile” secondo Stanca, è stata vinta, tra le altre aziende, da
Accenture,
EDS e
Telecom Italia.
Deaglio fa notare che il
figlio del ministro dell'Interno Pisanu è partner in Accenture e che EDS è la società coinvolta nei presunti brogli elettorali in Florida nell’elezione di Bush.
Deaglio aggiunge che in caso di contestazioni ci vorrebbero
mesi per confrontare il voto cartaceo con quello elettronico.
Mesi di instabilità assoluta e con un Presidente della Repubblica in uscita.
venerdì, 10 febbraio 2006
Non che questo sia un blog democristiano e politicamente corretto alla sabellifioretti, ma non sarebbe male se nei commenti lasciaste una firma o uno pseudonimo qualsiasi, così tanto per sapere con chi ho/abbiamo il piacere di parlare. Eventuali signorine anche il numero di telefono, grazie.
sabato, 04 febbraio 2006
Due parole per salutare visitatori vecchi e nuovi.
Questo blog non sostituisce il
VOTANTONIO che conoscete, ma lo affianca e lo integra (
abundantis ad abundandum, direbbe il maestro).
Nasce quasi per caso, per la semplice ragione che sono riuscito a madare in tilt il mio abituale computer, e in attesa di riformattare e ricaricare files e software, ne sto usando uno in prestito, dal quale è semplice gestire un blog, strumento tutto sommato versatile e forse anche più lineare e meno dispersivo da leggere. Ma a breve ritroverete tarocchi e deliri anche
di là, il momento (catartico?) richiede forze e attenzioni, che se lasciamo fare ai fassini e ai rutelli riperdiamo un'altra volta garantito.
Ah, e grazie al compagno di merende
Gattomammone per la pubblicità gratuita.