Legge bavaglio sull'informazione
Obbligo di rettifica
Tutto quello che leggete qui io non l'ho mai detto, non l'ho mai scritto, non l'ho mai nemmeno pensato.
E' tutto un complotto della sinistra, le solite manipolazioni di questi disgraziati.
Insomma rettifico tutto, sono stato frainteso.
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Già visitato da *loading* nullafacenti comunisti. Una decina, secondo la questura.
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Indicazioni ai sensi e per gli effetti della legge 7 marzo 2001, n. 62.
I curatori di Votantonio (che poi sarebbe solo uno, lui) declinano ogni responsabilità di qualsivoglia natura. Le notizie riportate provengono da altri siti sparsi per la rete e dai normali organi d'informazione, persino da quelli di rai e mediaset. I testi vengono redatti da soggetti (sempre uno, sempre lui) evidentemente incapaci di intendere e di volere, prova ne sia il fatto che qualche volta hanno votato per Pannella e per Rifondazione. Il blog è attivo da gennaio 2006, non ha periodicità regolare ed è aggiornato secondo gli umori del webmaster, la pazienza della sua compagna, e la gradazione alcolica delle bevande ingurgitate.
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Inutile che ora tenti di rimediare, se chi ti tiene per le palle e ti ricatta da una vita ha deciso che non gli servi più sei spacciato.
Ma quando come un'inutile marionetta finirai nell'immondizia io non canterò la vittoria di Pirro, ché l'inquinamento che hai provocato è ormai irreversibile, e chi verrà dopo di te dovrà essere combattuto assai più ferocemente.
Sarà per pigrizia, sarà per assuefazione agli "Al lupo al lupo!", sarà che si ricorda ancora delle bufale sull'antrace, il carbonchio, il polonio, l'aviaria, fatto sta che la gente di mettersi in disciplinata coda per farsi iniettare un veleno travestito da vaccino non ci pensa nemmeno. E a nulla servono le allarmanti notizie di qualche morto qua e là: "Affetto da broncopolmonite cronica, malato terminale di aids e tumore, ruzzola le scale di casa, viene investito da uno schiacciasassi e colpito in fronte da una pallottola vagante: l'influenza assassina colpisce ancora!".
Allora provano di nuovo con Topo Gigio giocando al rialzo: "Come fare? Due influenze due vaccini!". Ma non attacca, oltretutto come si fa a prendere sul serio quel testimonial lì?
Nel frattempo i vescovoni alzano la cornetta del telefono e la pillola abortiva viene prontamente bloccata. La motivazione più esilarante viene da quell'ex ministro con l'occhio alla Marty Feldman, quello che il M.E.N.S.A. gli voleva dare la tessera e lui ha chiesto "A che ora si mangia?", quello che scrive le leggi e poi gli serve una badante per farsele spiegare: "C'erano troppi dubbi sulle conseguenze che la pillola avrebbe potuto avere sulla salute delle donne. E' assurdo che le opposizioni non pensino agli effetti devastanti che può avere sulle donne. Per noi lo stop è una vittoria in difesa della salute".
Immagino, se tanto mi dà tanto, che adesso chieda il ritiro anche dei vaccini di Topo Gigio.
Non che ci volesse Sherlock Holmes per capirlo, ma in questo paese di imbecilli succede anche questo.
Poi succede anche che il direttore di Rai3 venga silurato.
E che la casta salvi dall'arresto un sottosegretario in odor di camorra.
E che un premier corruttore e bugiardo si faccia fare una ventina di leggi per sfuggire alla Giustizia.
E che siccome lo stesso premier pare colluso con le cosche i suoi servi si preparino a farne una anche per abrogare la mafia (quando il mai troppo rimpianto Cuore propose un analogo referendum tutti pensarono fosse satira invece era preveggenza).
E che gli abitanti de L'Aquila, tuttora in alberghi e casette della Barbie, debbano restituire le tasse non pagate entro fine anno, mentre i miliardi raccolti con gli sms dei gonzi sono già spariti nelle tasche di qualcuno e sta per essere aggiunta al prezzo della benzina un'apposita accise che andrà a sommarsi a quelle che stiamo tuttora pagando per la guerra in Etiopia e per la crisi di Suez (tutto vero!).
E che i promessi tagli di irap e irpef siano la solita presa per il culo.
E che sindaci razzisti emanino ordinanze aberranti senza che nessuno vada a sputar loro in faccia.
Però tranquilli, il TGminzo ci ha appena informati del prossimo film di Verdone e ci ha elargito consigli per i prossimi acquisti natalizi.
Un articolo dello Satuto dei Lavoratori prevede che i contratti integrativi e/o gli accordi interni aziendali non possano contenere norme che siano peggiorative rispetto al Contratto Nazionale. Cioè, se sul Contratto Nazionale c'è scritto che uno ha diritto all'indennità di malattia, non possono essere fatti accordi per cui un lavoratore possa (essere costretto a) rinunciarvi.
Bene, oggi in parlamento si discute di abrogare questa norma che consentirà di rendere validi gli accordi tra le parti, altrimenti detti ricatti.
Ovviamente su tutte le televisioni e i giornali infiamma il dibattito: sulla pausa pranzo di un tale rotondi (pare sia un ministro, bah...)
Le avete sentite anche voi no le giustifcazioni dei servi di regime all'ennesima porcata della legge sul processo morto: "I Magistrati sono fannulloni! Tempo fa un detenuto si è fatto 120 giorni di galera perchè uno si era dimenticato di firmare l'ordine di scarcerazione!". Che fino alla bocciatura del lodo angelino di quel detenuto non glie ne fotteva un cazzo a nessuno.
Il quale angelino difende il provvedimento che a suo dire "bloccherà solo un processo su cento". Che allora non si capisce l'urgenza di questa riforma se gli altri 99 vanno bene così come sono. O la matematica è un'opinione o l'unico processo bloccato è esattamente quello, e allora tanto vale fare una legge un tantino meno ipocrita: articolo 1, il corruttore del consiglio non si può processare. Punto.
Che poi ormai è quello che sostengono tutti (Di Pietro escluso) senza quasi più nemmeno nascondersi dietro un dito: "Bisogna mettere a riparo il padrone dalla spada di Damocle della Magistratura!". Che questa cosa della spada di Damocle e dei Magistrati che si accaniscono senza motivo è esattamente ciò che va sostenendo da sempre quel galantuomo di riina.
E il cerchio si chiude.
Ah, a proposito: il pentito spatuzza continua a parlare (fossi in lui non accetterei caffè da nessuno). Bisogna cercare nei trafiletti a fondo pagina, ma qualche notiziuola si trova.
L'avete sentita la solita bufala di distrazione di massa che tirano fuori ogni volta che sono in seria difficoltà, ora si sono inventati i Nuclei Armati Territoriali.
Che a maroni poverino gli è arrivato sulla scrivania questa direttiva su carta intestata della P2 "Diversivo: minaccia terrorismo - NAT", e si è presentato in fretta e furia sui tg senza aver potuto confezionare nemmeno un paio di frasi di circostanza. E allora ha detto (testuale): "La differenza con le brigate rosse è che questi sono organizzati in nuclei sul territorio". Che se si fossero chiamati Cellule di Combattenti Socialisti avrebbe detto che questi fanno combattimenti con un garofano all'occhiello.
Ma studiatevi la parte almeno!
Tunisino, 42 anni, si è lasciato morire in carcere dopo un mese di sciopero della fame. "Non potevamo alimentarlo contro la sua volontà" si sono giustificati i medici, che tradotto significa "Cazzi suoi". Che poi è il pensiero comune dell'italiota imbecille.
Scusi giovanardi, lei che rincorreva Eluana Englaro coi panini col salame in mano ha nulla da dire?
Hai capito la mastro gelmina? Tromba! E non è sposata!
Il crocefisso di qua, la chiesa di là, e poi commette peccato mortale come un qualsiasi vecchio porco che prima lecca il culo ai vescovoni e poi va a puttane!
Nicola Gratteri, Magistrato.
Calmo, pacato, preciso. Non so come spiegarlo, ma mi faceva pensare che se ancora ci sono persone così allora la speranza non è svanita del tutto.
Se ve lo siete persi ieri sera prendetevi dieci minuti e guardatelo qui.
Chiariamo subito: se uno fa quel mestiere deve avere una vita, anche privata, irreprensibile. Se uno vuole andare a puttane, uomini o donne o vie di mezzo che siano, invece che fare il presidente di qualcosa va a iscriversi all'ufficio di collocamento o va a raccogliere pomodori. Non c'entra nulla la moralità, di quella non gliene frega nulla a nessuno, semplicemente uno che siede su certe poltrone non può e non deve rendersi ricattabile. Punto e a casa.
Detto questo, anche evitando di fare paragoni con le aviotroie di villa certosa o con la differenza di ruoli istituzionali, anche tralasciando il fatto che 'sto demente è stato spudoratamente preso in trappola con un ricatto ordinato da chissà chi, anche facendo finta di non sentire i soliti cicchitti & gasparri che sbraitano "dimissioni dimissioni", mi sto chiedendo una cosa: com'è che il TGminzo, quello che non si occupa di gossip, sta andando avanti da 5 minuti col servizio di apertura senza lesinare in particolari scabrosi sui video? Editoriali del minzolino stavolta nulla?
"Una pallottola costa solo 300 lire". Lo disse bossi riferendosi ai Giudici.
No così, altro piccolo promemoria per quelli che con la storia della stronzata del gruppo "Uccidiamo berlusconi" cercano scuse per giustificare qualche legge liberticida che blocchi la rete.
Che sarebbe anche ora di finirla co 'sta storia dell'eletto dal popolo!
Che sarebbe anche il caso che qualcuno gli facesse notare, al più colluso con la mafia degli ultimi 150 anni, che se meno della metà della metà di elettori stronzi lo hanno votato, non è che sia un'autorizzazione a farsi i cazzacci suoi.
E sarebbe anche il caso che qualcuno gli ricordasse, al corruttore del consiglio più ricattato degli ultimi 150 anni, che lui nel 2006 ha falsificato 4 milioni di schede bianche/nulle mettendo in atto un colpo di stato e rovesciando di fatto il voto del popolo italiano. E che lui il voto del popolo italiano lo ha rispettato così tanto che comprava senatori avversari (?) pagandoli in puttane sonanti.
Per cortesia, c'è qualcuno tra i polli di Renzo che possa interrompere per 5 minuti di beccarsi con gli altri e gli ricordi, al pagatroie del consiglio più indagato degli ultimi 150 anni, questi semplici fatterelli?
Non c'è bisogno che il corruttore del consiglio si affanni tanto per farci vedere di che pasta è fatto, lo sappiamo già: è una roba marrone e maleodorante.
Puntualissimo come previsto adesso il gatto terrorizzato chiuso in un angolo diventa sempre più pericoloso, ormai in preda a deliri di onnipotenza minaccia apertamente tutto e tutti coloro che osano disturbare la sua marcia.
Abolirà la Magistratura, i reati, le regole civili.
Dietro di lui, tra le macerie di una Democrazia fatta a pezzi, un'opposizione imbelle impegnata a beccarsi come i polli di Renzo, un popolo lobotomizzato che lo ha eletto (un 10% scarso) e il rimanente a discutere su totti o cassano.
Nessuna via d'uscita, se non i forconi.
Nella foto: il miglior direttore di giornale degli ultimi 150 anni mentre cerca uno dei suoi dossier per farcene sentire delle belle sui Magistrati che hanno bocciato il lodo angelino.
Freud ci ha scritto dei bei tomi sul “Motto di spirito”, e ha un bel dire topogigio bonaiuti che sono frasi che possono scappar dette.
“Lei è più bella che intelligente” in diretta tv la dice lunga sullo spessore di questo vecchio bavoso frequentatore di minorenni utilizzatore finale di bambole gonfiabili a gettone. Lui, più alto che innocente, più democratico che onesto, più capellone che virile. Uno che oltre a farci credere che avvocati di mezzo mondo vadano in giro a corrompere o farsi corrompere con soldi suoi a sua insaputa, ci vorrebbe far credere che certe splendide e intelligentissime signorine lui le conquista raccontandole barzellette, facendole fare il karaoke, mostrandole i filmini dei comizi, senza nemmeno passare una carta di credito tra le cosce.
Poi ha anche detto “viva l’italia viva berlusconi”, ma questa è materia per neurologi.
PS: che poi quella frase è di sgarbi, una decina di anni fa, ripresa anche su "Le Formiche". Non solo zotico e maleducato, ma pure di seconda mano!
Sinceramente non me la sento proprio di partecipare al tintinnìo di calici. Ovvio che se il lodo angelino fosse stato accettato ne sarei rimasto sconcertato e amareggiato, ma stapperò bottiglie di spumante quando la gente non morirà più di lavoro, quando le case saranno costruite secondo le regole, quando i delinquenti saranno in galera e non in parlamento, quando i soldi trafugati all'estero dai ladri verranno confiscati, quando i mafiosi non manderanno pizzini ai premier, quando vecchi bavosi frequentatori di minorenni saranno ridotti all'impotenza, quando l'informazione sarà libera, quando le leggi razziali saranno abrogate, quando il regime sarà debellato, quando questo sarà un paese normale.
In questo momento prevale la preoccupazione nel vedere un gatto affamato stordito e inferocito chiuso in un angolo, mai come adesso imprevedibile e pericoloso. Aspettiamocelo a menar fendenti a reti unificate 24 ore su 24 su tutte le televisioni (di sinistra dice lui).
E ad accender micce.
(sempre che non gli arrivino prima i salvagente dei cervelloni del pd naturalmente)
Qualcuno mi può spiegare perchè se io, vabbè io non conto un cazzo, diciamo Di Pietro dice che siamo in un regime tutti lo attaccano sia da destra che da sinistra, mentre se il corruttore del consiglio dice che è in atto un golpe eversivo nessuno batte ciglio?
Nel frattempo tutti aspettano la sentenza della Consulta (che approverà il lodo angelino, la cena di maggio darà i suoi frutti) immaginando catastrofici scenari quali che siano le decisioni, mentre invece tutto rimarrà la solita merda di adesso. Voglio dire, perché mai il governo dovrebbe cadere nel caso il compravvocati del consiglio dovesse tornare sotto processo? A parte che quello è sotto processo da vent'anni e se n'è sempre fottuto allegramente, a parte che potrebbe continuare a pontificare anche da San Vittore, che oltretutto la differenza tra i compagni di cella e quelli di parlamento manco l’avvertirebbe, ma chi l’ha detto che “il voto degli italiani bla bla bla...” sarebbe ribaltato? Ma chi gliel’ha chiesto un nuovo governo? Di chi poi, di d’alema? Dalla padella alla brace. Che ci mettano letta, o fini, o la noemi e via, a sguazzare nel guano come prima e più di prima.
Siccome finalmente qualcuno ha messo nero su bianco che il corruttore del consiglio è un corruttore, pare che i cicchitti di regime vogliano organizzare una manifestazione per portare in piazza un po' di gente (rimborso spese e kit del manifestante tutto compreso), farla riprendere da qualche telecamera in campo stretto, e giustificare così i loro piani eversivi di sbriciolamento Democrazia.
Due cose.
Primo, faccio mio e copincollo la proposta dell'amica Rita: Forse allora è il caso di incominciare a pensare che, se davvero l’idea vincente di cicchitto (manifestare contro la sentenza del tribunale civile che con la sanzione di 750 milioni di euro, ristabilisce la verità sulla corruzione per lo scippo della Mondadori) dovesse prendere forma, noi dovremo essere più rabbiosi e numerosi nella piazza accanto alla loro, a dire che la giustizia dovrebbe essere , almeno una volta, uguale per tutti, anzi, che la giustizia in Italia dovrebbe finalmente avere un senso.
Secondo, non vedo l'ora che succeda, non fosse altro che per ascoltare l'editoriale del TGminzo.
E così sul finire della puntata di Annozero arriva la rivelazione shock: "Berlusconi lo sapeva che ero una escort, lo sapevano tutti". E giù tutti i belpietri a indignarsi, a insultare la puttana ma a leccare il puttaniere, a invocare censure per l’utilizzata ma non per l’utilizzatore. "Come poteva saperlo? Era del tutto inconsapevole! L’ha detto anche tarantini! E' stato ricattato!" (ah beh allora...)
Che poi cazzo, che l’u’curtu del consiglio sia un megalomane lo sappiamo, l'Abruzzo l'ha ricostruito lui in tre giorni a mani nude, Obama gli copia i discorsi, tempo un mese e gli danno anche il nobel, ma pensare che a questo vecchietto grinzoso certe donne gliela smollino così, solo per amore, o che glielo succhino senza nemmeno un ministero, un seggio, una busta coi contanti o un lauto stipendio in cambio, non sarà un po’ troppo inverosimile da sostenere anche per voi servi che gli leccate il culo dalla mattina alla sera?
Franceschini, bersani, d'alema, sono solo alcuni dei 59 deputati del pd che ieri erano assenti dall'aula del parlamento dove invece sarebbero dovuti essere, non fosse altro per il fatto che sono pagati e qualcuno addirittura li ha votati per questo.
Fossero andati a lavorare, e magari avessero anche votato contro il decreto, il condono mafioso non sarebbe passato. No così, per dire.
"Che c'entra con il servizio pubblico la gag con due ragazze nei bagni di Palazzo Grazioli?" dice un gerarca del ducetto continuando l'opera di intimidazione di qualsiasi voce di dissenso, fosse anche sola satira (nella fattispecie il programma della Dandini).
"Mi scusi gerarca, mi dica lei cosa c'entrano con la funzione pubblica due zoccole vere nei bagni di Palazzo Grazioli!" risponde il giornalista a schiena dritta.
Ok, al solito, risponderebbe se fosse un giornalista.
Non avevo la macchina fotografica a portata di mano, ma giuro che è vero: gironzolavo per un paesello sull'Appennino, scampoli di estate, turisti, negozi. I soliti come ovunque, scarpe come se piovesse, stracci a forma di vestiti con prezzi al metro quadro equivalenti a un appartamento, paccottiglia in tutte le salse. E agenzie di viaggi.
Nella vetrina di una di queste un mega cartello annuncia: ULTIMI POSTI RIMASTI, PRENOTATEVI SUBITO. Ritrovo in piazza ore 5, colazione in autogrill, pranzo a sacco, rientro ore 23.
Per visitare l'Arena di Verona prima che ci voglia il passaporto? Il ponte di Calatrava a Venezia prima che crolli? Messina col traghetto?
No. SHOPPING A MILANO E VISITA AGLI STUDI DI STRISCIA LA NOTIZIA.
Ecco, io sulla rinascita socioculturale di un paese in cui le mete, in tutti i sensi, sono diventate queste comincio a credere di aver perso ogni speranza.
Said Karroui, 37 anni, marocchino. Decapitato dalle lame di un escavatore. Ma quel che fa più rabbia è il falso e ipocrita "il suo primo giorno di lavoro".
Fateci caso, muoiono tutti il primo giorno di lavoro. Non fanno in tempo ad assumerli che zac! vanno subito ad allungare la lista dei caduti. Che sfortuna eh? Andare a morire un attimo dopo (o prima?) essere stati regolarizzati. E senza nemmeno una bandierina, un ministro in lacrime, un bambino col suo cappellino di carta di giornale in testa.
Il TGminzo, quello tuttonotizie e nientegossip, ci ha appena informati sul valore di un paio di orecchini di Maradona e ci ha esortati a mettere la mano davanti alla bocca in caso ti starnuti o colpi di tosse.
Nemmeno una parola sull'arresto per spaccio di coca del fornitore di troie del puttaniere del consiglio.
Cordoglio e massimo rispetto per chi è morto, ma trattandosi di una guerra, oltretutto scatenata par meri motivi economici (o qualcuno pensa davvero che c'entri qualcosa la libertà delle donne?), io mi stupisco di più, e mi aspetterei edizioni straordinarie, quei giorni quando non muore nessuno.
In altre parole: se con l'articolo 11 della Costituzione vi ci siete puliti il culo, ora è inutile e ipocrita star tanto lì a piagnucolare in diretta tv.
Ogni volta che il regime mediatico dà fiato ai suoi tromboni coi nei e qualcuno prova a incazzarsi, la risposta immancabile e scontata delle trombette di servizio è: "Gli italiani sono meno sprovveduti di quanto si pensi, sanno farsi un'idea da soli e comunque sapranno scegliere, hanno il telecomando no?"
Ora, a parte che gli italiani sono "come dei bambini di undici anni e nemmeno tanto svegli" l'ha detto il ducetto del consiglio, ma non si capisce come mai la stessa frase non venga mai usata nei confronti dei vari Santoro, Travaglio, Guzzanti, Luttazzi, Gabanelli ecc., contro i quali invece viene regolarmente invocata la censura.
Vabbè dicevamo, avete il telecomando no? E fintanto che la lasceranno vivere anche la rete. Guardatevi questo.
E infatti non lo è, essendo stato radiato dall'ordine. Ma si sa, che si tratti di fare il parlamentare o la trombetta, per qualcuno le denunce, le condanne, la mascalzonaggine in genere sono note di merito e una poltrona sicura gliela si trova di sicuro.
"Cominciamo da boffo", scrisse il feltrino antisdrucciolo facendo mafiosamente intendere di avere pronti altri dossier farlocchi. E infatti ora tocca a fini, il fascista in doppiopetto che fosse per i cervelloni del pd lo farebbero segretario, per ora solo mafiosamente minacciato. "...Domani potrebbe toccare al presidente della Camera. E' sufficiente - per dire - ripescare un fascicolo del 2000 su faccende a luci rosse riguardanti personaggi di Alleanza nazionale per montare uno scandalo. Meglio non svegliare il can che dorme" scrive. Che se fosse un giornalista, e infatti non lo è essendo stato radiato ecc. ecc., pubblicherebbe quello che ha in mano, possibilmente autentico, e basta, senza far tante minacce. Se fosse un giornalista. Se fosse.
Il comprasentenze del consiglio sproloquia a reti unificate in conferenza stampa, e a proposito della D'Addario vomita: "Con i quattro reati di cui è responsabile rischia 18 anni di carcere".
A quel punto tutti i giornalisti, di destra di sinistra di centro di sopra di sotto, si sono alzati e hanno chiesto in coro: "Scusi, se non ci fosse il lodo angelino lei quanti ne rischierebbe?"
Questo non dico se fossimo in un mondo perfetto, ma semplicemente in un paese normale.
Nel frattempo quel tale lì... il candidato leader di quel partito... non mi ricordo manco quale, ah sì, franceschini, dice che la situazione gli puzza tanto di fascismo e mussolini.
Buongiorno eh dario, ben svegliato.
Per finire la giornata in bellezza ci si è messo anche Pisolo napolitano, che di fronte ai soliti sguaiati attacchi del mafioso del consiglio contro la Magistratura ha invitato alla calma e alla moderazione. I Magistrati ovviamente.
Servizio traduzioni: "Allora papi? Dopo tutto quello che ho fatto per te che fine hanno fatto le tue promesse? Arriva 'sto seggio? Anzi no, preferisco il programma in televisione"
Quando ho letto che il prode ghedoni ha affermato che il suo illustre cliente sarà ben lieto di dimostrare a tutti che non solo non è un vecchio porco, ma tantomeno impotente, ero pronto a postare un "OLLELLE' OLLALLA', FACCELO VEDE' FACCELO TOCCA'". Così, per ridere.
Poi ho letto anche di einstein gasparri che ha detto "Maccheccazzocenefregannoi della Costituzione, se ci bocciano il lodo angelino troveremo un cavillo per andarvi in culo a tutti", la voglia di ridere m'è passata e allora mi sono rimesso ad affilare falci fienaie e ad appuntire forconi.
Dice il bugiardino del consiglio che lui non ha nulla da nascondere, che lui, tra una querela e una richiesta di milionate di euro, la libertà di stampa la rispetta, che lui risponderebbe senza problemi alle famose 10 domande, se solo gliele facesse qualsiasi altro giornale invece di quel covo di delinquenti sovversivi che è Repubblica.
Che uno si aspetta il giorno dopo tutti, ma proprio TUTTI i quotidiani, le riviste, le fanzine, i fogli di quartiere, i depliant pubblicitari nella buca delle lettere titolino a caratteri cubitali: OK, GLIELE FACCIAMO NOI QUELLE DOMANDE, ECCOLE QUA, ADESSO VUOLE RISPONDERCI CORTESEMENTE? O CI QUERELA TUTTI QUANTI?
Vedrete, questo è un paese serio, direttori e giornalisti daranno prova di non temere le intimidazioni, risponderanno all'arroganza del potere tenendo la schiena ben dritta, dimostreranno di essere uniti e pronti a difendere la libertà d'informazione e con essa la Democrazia, domattina sicuramente le domande saranno a nove colonne su tutte le prime pagine.
Cioè capito? Ora i vescovoni dicono che "dovrebbe dimettersi". No, mica il pagaputtane del consiglio, ce l'hanno col direttore dell'Avvenire.
Ok, questo spara bordate contro gli omosessuali intanto che fa il filo al marito di un'amica, ma in questo momento chissenefrega?! Mettere sullo stesso piano Boffo e il trasportatroie (a spese nostre) del consiglio è come paragonare me a Jimi Hendrix per il solo fatto di avere avuto entrambi una Fender bianca. Giochino ignobile smascherabile in quattro e quattr'otto, se invece di lasciarla fare unicamente a un paio di giornali e a qualche sitarello in rete gli imbecilli dell'opposizione svolgessero il compito per il quale sono pagati.
Ma tant'è, missione compiuta, oscurate dalle prime pagine le maialate e gli attacchi alla libertà di informazione, ecco tutti a guardare il dito anzichè la luna, a ragionare del nulla, sulle doppie e triple morali di inutili personaggini di contorno. Bel colpo vittorinco.
"Ben venga la guerra civile, perchè è là che ridendo e scherzando stiamo finendo".
Così concluse uno dei suoi ultimi (splendidi come sempre) articoli l'amica Rita Pani. E probabilmente non dovremo nemmeno aspettare che i bancomat restituiscano pernacchie a tutti i gonzi ancora entusiasti delle gesta del duce del consiglio e già rimbambiti dai primi goal. E' la rabbia che sta montando. Parlo per me naturalmente. Che sono sempre più insofferente all'imbecillità della massa di merde che camminano che mi circonda. Chi mi segue dai tempi del sito ha notato da un pezzo il cambiamento, una volta erano sberleffi, adesso sono forconi.
Con uno dei soliti quotidiani di regime sotto braccio osserva le vetrine dei telefoni. Gli si avvicina Mustafà per proporgli una confezione di accendini, o di fazzoletti, o di calzini. Lo scaccia con fastidio, poi si rivolge a me: "Che palle 'sta gente, non se ne può più. Ma poi mi chiedo, chi sarà l'idiota che gli compra quella robaccia?"
"Fa il mio stesso mestiere - rispondo - vende stronzate a dei gonzi che gliele comprano"
Sto fissando la consegna a domicilio di un elettrodomestico. La signora truccosissima chiede se è possibile in giornata.
"Glielo chiediamo subito al trasportatore, casualmente è qui. Ehi Marius, ce la fai a portare al volo questo frigo in via Tal dei Tali?" "Ok, tra un'ora sono nella sua zona, lo carico sul camion e mi fermo anche lì" risponde Marius col suo spiccato accento rumeno.
La signora mi guarda di traverso, aspetta che si allontani e sottovoce mi chiede: "Ma senta... non avete altri facchini? Io non ho piacere che dei rumeni entrino nella mia casa"
"No signora, però può sempre prenderselo da sola, oppure meglio ancora rivolgersi da qualche altra parte. Ehi Marius, grazie lo stesso ma la signora ha deciso che fa da sola"
Pandemia! Sarà contagiata tutta la popolazione mondiale! Virus inarrestabile! Morti come se piovesse (manco fosse un'esportazione di democrazia)! Scenari da film The Day After, quello dell'olocausto nucleare.
Poi le notizie, "Bloccati appena in tempo 50 studenti appestati provenienti da Londra!" che uno se l'immagina tutti verdi e pieni di pustole. "Dopo accurate analisi sono stati dimessi, dovranno intraprendere una cura di un paio di giorni a base di antibiotici". Cazzo, in fin di vita proprio.
Allora mi chiedevo, ci prendono per il culo? (sì). Chi/cosa c'è dietro? (oltre alle multinazionali farmaceutiche intendo). Come stanno le moltitudini che negli anni scorsi (praticamente c'era una nuova pandemia al mese) sono state contagiate da carbonchio, antrace, aviaria, polonio, ecc? E quel tale Scaramella si è poi ripreso?
Ma soprattutto: dei morti e degli ammalati, quelli sì veri, per l'uranio impoverito qualcuno ci ha mai informato?
Immediatamente arrestato e quasi linciato il presunto, presunto, stupratore della ragazza vicino Roma. Libero come uccel di bosco invece l'aggressore, non presunto, certo, che ha ridotto in fin di vita un ragazzo omosessuale vicino al gay village.
A volte per farla franca non serve nemmeno indossare una divisa, basta scegliersi bene il malcapitato da massacrare.
("Se vi vedono i ragazzini!" ha gridato l'aggressore. "Sono le 4 del mattino, a quest'ora sono a dormire" ha risposto un testimone. Avesse gridato "Se vi vedono le ragazzine" poteva rispondere "A quest'ora sono a palazzo grazioli")
Sgomento e indignazione per la liberazione del terrorista accusato della strage di Lockerbie e accolto con entusiasmo al suo arrivo in Libia.
Il cui leader, non più di un mese fa...
L'ultima supervincita al superenalotto, quella di centomilioni l'anno scorso, ci fu a Catania, ricordate? Praticamente nel silenzio dei media e pochi giorni dopo la messa in mora del comune (gestione scapagnini, il medico del pedofilo del consiglio) che era in bancarotta.
Per la serie "A pensar male si fa peccato ecc. ecc.", vuoi vedere, pensavo poco fa, che la prossima sarà a L'Aquila?
E' uno schifo a getto continuo, indegno di un paese civile, e non è solo per le notizie non date (qualcuno sa che il socio del fornitore di troie all'utilizzatore finale è indagato per spaccio di droga?).
TGminzo (ma gli altri sono uguali): vicenda dell'ergastolano rilasciato dopo nemmeno due anni. Sdegno ovviamente, imbarazzo, rabbia, l'angelino che manda di corsa gli ispettori a bacchettare i soliti Magistrati fannulloni e incapaci che invece di tenere in galera gli omicidi perdono tempo a cercare di capire se il vecchio porco del consiglio oltre alle puttane ordinasse anche un po' di coca. Quella senza bollicine intendo.
Nessuno, nessuno che si prenda la briga di informare e di dire che l'omicida della ragazza non è fuori perchè un Giudice s'è svegliato con la luna di traverso, ma perchè la condanna è in primo grado, perchè ha fatto ricorso, perchè sono scaduti i termini di custodia cautelare, soprattutto perchè così impone di fare la Legge.
Ma per far passare il messaggio dei Giudici-mostri molto meglio l'intervista telefonica in diretta al padre della vittima, fatta direttamente dal conduttore: "Come si sente sapendo che l'assassino di sua figlia è libero di girare per strada?". E di fronte all'imbarazzante pianto a dirotto di quella povera persona non ha avuto nemmeno il buon gusto, la delicatezza, la decenza di interrompere e dire: "Ci scusi, siamo delle merde al servizio di un delinquente, la lasciamo al suo dolore. Ci vergognamo e chiediamo scusa a tutti gli italiani".
(I motivi della scarcerazione li trovate qui ovviamente, che se sperate nel minzo...)
Il maiale del consiglio attacca i giornalisti del TG3, rei (giusto quei due o tre) di non essere ancora spalmati a pelle di leone ai suoi piedi.
Che uno si aspetta il giorno dopo una levata di scudi di tutti i colleghi, da minzo a mimun, da de bortoli a calabresi, in tutte la aperture dei tg e in tutte le prime pagine dei giornali: "Ma come si permette 'sto vecchio porco di infangare tutta la categoria? Come sarebbe a dire che non lo devono attaccare? Ma crede di poterci comprare solo perchè è ricco e colluso? I giornalisti sono tali solo se fanno le pulci al governo e gli tengono il fiato sul collo, anche e soprattutto se fanno parte del servizio pubblico!"
Ok, questo se fossimo in un paese democratico ovviamente...
No nulla, solo per segnalare che il TGminzo, quello il cui direttore ogni tanto si presenta in diretta per dire che lui non si occupa di gossip, ha appena mandato in onda 5 minuti di servizio sulla presunta crisi matrimoniale di Sarah Palin.
Mettete che io voglia passare il resto dei miei giorni a marcire in galera. Così, perchè mi va.
Cosa devo fare, quale cazzo di delitto devo commettere, visto che mettere una bomba e ammazzare 85 persone in una sala d'aspetto di una stazione non è sufficiente?
Probabile che tra un po' ce lo ritroveremo a fianco dell'agente betulla, così come fece la sua degna compare, a blaterare sul palco di qualche festa ciellina. "Un comportamento tale da farne ritenere sicuro il ravvedimento". Ah sì? E allora che ci dica nomi e cognomi dei mandanti perdio, altrimenti il suo ravvedimento se lo può cacciare su per il culo!
Totò riina: "Borsellino l'hanno ammazzato loro, io non c'entro, per le stragi del 92/93 dovete cercare a Milano" (traduzione: se parlo io vi faccio crollare il mondo addosso).
Immediata la reazione del ricattato del consiglio: sbloccati in un batter d'occhio quattro miliardi e mezzo di euro destinati alla Sicilia e alle sue cosche.
"Basta coi trentenni esosi, da ora in poi solo under 23"
L'ha detto il pedofilo del consiglio, e ci ho messo un po' a capire che parlava di giocatori del Milan.
Almeno credo.
Al TGminzo, quello che se un chiavatore a pagamento del consiglio scopa puttane a nostre spese per lui non è una notizia e tantomeno se la mafia lo ricatta, è appena andato in onda un servizio sui prezzi di una lavanderia. Ma non sul rincaro generale del costo dei lavaggi a secco dei piumini d'oca, ma proprio di una lavanderia particolare, in centro a Milano, con tanto di riprese dell'insegna per renderla riconoscibile a tutti, e interviste improvvisate ai passanti "Eh sì, una volta ho speso 50 euro per farmi stirare tre camicie, io lì non ci metto più piede".
Mi domando: ma il titolare di quella lavanderia quale cazzo di sgarro deve aver combinato, e a chi, per vedersi sputtanato in prime time sul principale telegiornale nazionale?
C'è un vecchio maiale frequentatore di minorenni utilizzatore di puttane corruttore di avvocati colluso coi mafiosi ricattato dai leghisti bugiardo con tutti che da vent'anni devasta la Democrazia facendo leggi più troie delle sue amiche aviotrasportate. C'è un presidente della repubblica che si dichiara perplesso ma firma tutto con la piuma d'oca. C'è un leader politico che, insultato da tutti tutti i giorni, Costituzione alla mano chiede cortesemente e rispettosamente spiegazioni al presidente della repubblica. C'è uno schieramento politico teoricamente di cosiddetta opposizione, teoricamente alleato del leader di cui sopra, che anzichè unirsi nella richiesta di spiegazioni lo attacca pesantemente cercando di delegittimarlo e di metterlo fuorigioco. Se ne deduce che allo schieramento politico di sedicente opposizione le leggi varate dal vecchio maiale frequentatore di minorenni utilizzatore di puttane corruttore di avvocati colluso coi mafiosi ricattato dai leghisti bugiardo con tutti in teoria avversario, vanno benissimo, dall'impunità per i delinquenti alla discriminazione razziale.
Vogliamo definirli, come sto facendo da anni, complici? Io ci aggiungerei anche gran figli di escort.
Ieri voleva andare da padre pio, oggi fa lo spiritosone e dice "Non sono un santo".
Santo una sega!
Sei un pedofilo, che telefoni a delle minorenni e poi le inviti a casa!
Sei un puttaniere, che per scopare le devi pagare duemila euro a botta!
Sei un pappone, che le troie te le porti a spasso sugli aerei di stato!
Sei un ricattato, che ti minacciano e tu vuoi pagare il pizzo!
Sei un colluso, che provenzano ti manda i pizzini!
Sei un bugiardo, che per giustificarti dici solo menzogne!
Sei un ipocrita, che vai a fare il baciamano al papa!
Sei un razzista, che fai leggi razziali!
Sei un corruttore, che compri avvocati e sentenze!
Sei un delinquente, che ti fai leggi per paura dei processi!
Ogni tanto, nonostante i minzolini piazzati nelle varie regìe di regime, in qualche dibattito e servizio vien fuori qualcosa. All'acqua di rose ovviamente, che gli esponenti della menodestra son lì tutti attenti a usare paroline dolci, escort... gossip... utilizzatore finale... moralità...
Vogliamo chiamare le cose col loro nome per una volta, perdio?
Alla manifestazione in memoria di Paolo Borsellino le autorità presenti erano... ZERO! E non possono nemmeno giustificarsi, ché non c'era nessuna diciottenne da festeggiare.
Nella foto: il porcello del consiglio poche ore dopo la strage di Viareggio (vero)
Ormai se mi seguite da un po' di tempo lo sapete, io un sistema per aggirare il più grosso limite delle Democrazie, cioè che votano anche gli stronzi, ce l'avrei: il voto palese.
Per esempio in Abruzzo: che il pedofilo del consiglio stia prendendo per il culo gli Aquilani ormai è chiaro a chiunque abbia voglia di ascoltare le voci che arrivano da quella terra, per esempio questa. Che il ricattato del consiglio stia speculando sulle macerie ormai è lampante a chiunque eviti la propaganda del TGminzo e si prenda la briga di leggere le dichiarazioni del sindaco di L'Aquila, per esempio questa.
Ecco, in un caso come questo io credo che presentare all'agenzia delle entrate il certificato elettorale con tanto di voto espresso, potrebbe essere un buon metodo per stabilire chi debba pagare l'Iva e chi no, chi debba restituire il 100% delle tasse sospese e chi no. In altre parole: hai votato per il puttaniere del consiglio illuso dalle balle raccontate in campagna elettorale? Bene, pagare!
Dico stronzate vero? L'unica reale alternativa però sono i forconi.
Ammazzarono a sprangate un ragazzo di 19 anni che aveva rubato dei biscotti.
Omicidio volontario.
Condannati a 15 anni e 4 mesi.
Ammazzarono a colpi di manganello e con pugni e calci un ragazzo di 18 anni dopo averlo immobilizzato e ammanettato con le mani dietro la schiena.
Eccesso colposo in omicidio.
Condannati a 3 anni e 6 mesi.
Investì e uccise con la sua auto un pensionato che stava attraversando la strada sulle striscie pedonali.
Omicidio volontario.
Condannato a 18 anni.
Uccise un ragazzo di 28 anni sparandogli un colpo di pistola da trenta metri di distanza impugnandola con entrambe le mani e prendendo la mira.
Omicidio colposo.
Condannato a 6 anni.
Quali di questi imputati indossavano una divisa durante lo svolgimento dei fatti?
Capito? E' perplesso lui. E anche un po' preoccupato. Però le leggi razziali le firma senza batter ciglio.
Se ora scrivo quello che penso vado incontro al reato di vilipendio del PresDelRep? Quant'è la pena prevista? Per sgamarla basta l'indulto o devo invocare qualche lodo? E se mi mettessi una divisa da poliziotto? No sapete, vedo che con quella la si fa franca anche ammazzando qualcuno prendendo la mira e sparando a due mani.
Pd in fibrillazione per la "enorme questione morale" sollevata da quel candidatucolo alla segreteria. Cazzo, il presunto stupratore era il coordinatore di un circolo, bel casino, brutta storia che la dice lunga sulla solidità di quel che resta di quel partito, come se la Regina d'Inghilterra abdicasse perchè il vicesottoposto aggiunto dell'addetto all'apertura della porta di sicurezza della cuccia del cane in caso di incendio fosse stato beccato a giocare al gratta e vinci durante l'orario di servizio.
Crollo in borsa per le azioni di Blockbuster, la cui tessera del videonoleggio è stata trovata in tasca di unatromber, e sconcerto tra i giocatori della Roma: "Vorrei sapere con quali critreri vengono scelti i nostri tifosi" dice Totti sull'orlo di una crisi di nervi.
Totalmente indifferente di fronte ai gossip dei puttanoni di stato, delle cene carbonare coi giudici costituzionali e dei pizzini mafiosi dai quali trapelano evidenti ricatti al PedDelCons, il TGminzo dedica al mostro della Bufalotta un lungo servizio durante il quale, senza usare alcun condizionale, vengono mostrate le prove schiaccianti: un rotolo di scotch e due videocassette. Vergini.
Intanto Di Pietro, che dio lo conservi, respinge al mittente il nuovo invito all'inciucio auspicato da napolitano. Si attendono da un momento all'altro sdegnate reazioni. Di franceschini.
Ultim'ora: Beppe Grillo si candida alla segreteria. Gli risponde tale fausto raciti, presidente nazionale dei giovani del pd (?): "Uno sbadiglio lo seppellirà". Come parlare di corda a casa dell'impiccato, lui, sepolto da un pezzo da tutte le sabbie e macerie di quello che un tempo era il primo partito d'Italia.
"Alfano ha fatto sapere che sì, il ddl è modificabile ma l'esecutivo va dritto per la sua strada, aprendo solo a quelche ritocco, vale a dire modifiche di facciata. Insomma Napolitano pur di evitare strappi istituzionali ha preferito convocare l'esecutivo prima di rifiutare la firma di una legge fatta su misura per delinquere in libertà".
Non gliele manda a dire dietro il leader dell'opposizione Di Pietro, facendo sue le preoccupazioni di chi vede un lassismo del PresDelRep. "Parole intollerabili!" gli replica subito. Chi? Qualche cicchitto? Ma no, è franceschini naturalmente, il candidato leader del partito dei complici (in via di evaporazione per fortuna).
E certo, il guidice mazzella (o mazzetta, non mi ricordo) li inviterebbe ancora, che c'è di male a passare una serata in compagnia di un ministro firmatario di una leggina, di un avvocato estensore della stessa, di un imputato beneficiario della medesima, pochi giorni prima di doversi pronunciare in corte costituzionale sulla legittimità di una leggina, guarda caso proprio quella?
Anche Pacciani andava sempre a cena coi suoi difensori dal giudice che doveva decidere se mandarlo a casa o all'ergastolo no? A Norimberga tutte le sere la Corte si riuniva a far bisboccia con le SS, Diabolik e Ginko son sempre stati pappa e ciccia, si narra in una pagina del Vangelo, poi censurata col segreto di stato, che Ponzio Pilato e Gesù andassero insieme a donne tutte le sere. "Non hanno parlato del lodo alfano" ci informa solerte uno dei servitori in parlamento. E probabilmente in linea con la tregua alla napolitano, dai banchi del pd, impegnatissimi a evaporare definitivamente, nessuno si è alzato a chiedere "Scusi, c'era anche lei? E allora che cazzo ne sa?"
Lo chiedo io allora: di cosa hanno parlato lorsignori? Di puttane per la prossima festa? O forse erano già lì?
"Bisogna fargli chiudere la bocca!"
Ha detto proprio così, ha vomitato questa frase per attaccare chi lancia gridi di allarme per il pil in calo del 5%, per minacciare ancora chi osa fare informazione, per insultare chiunque non si allinei al suo pensiero in putrefazione. E vista la sua amicizia con putin, che sul come far chiudere la bocca a qualcuno se ne intende, questa frase mi suona parecchio pericolosa.
"La crisi a questo punto è eminentemente (sic) psicologica. la gente deve tornare agli stili di vita precedente e deve rialzare i consumi. Anche perché la gente non ha motivi per diminuire i consumi".
E allora mi rivolgo a te, testaccia di cazzo che fai parte del 61%: ma porcamadoscaputtana, la spesa, le bollette, le rate, ti arrivano da pagare come a me, o siccome non hai motivo per diminuire i consumi anche te come il burattino del consiglio vai di duemila euro a botta per viagra, minorenni e puttane d'alto bordo?
ULTIM'ORA - Ecco puntualissima la solita scontata smentita: "Io non ho mai detto di chiudere la bocca agli enti e ai media!". Ah no? E questo chi è, il fratello scemo?
(dai minzolino, falla vedere anche te, non è difficile)
A un TGregime passa un servizio sui soliti cingalesi schiavizzati e chiusi in un capannone a lavorare 10/12 ore al giorno per 2 euro l'ora. Parla il finanziere: "E questa non è merce contraffatta, anzi, è di qualità molto alta, guardi questo cappotto, le finiture sono ottime, la griffe è originale, è merce che sarebbe stata venduta a migliaia di euro a capo" Viene mostrata la fattura per il prodotto finito: 12 euro. Dodici. Stando bene attenti a non inquadrare e a non nominare il nome della griffe che ci ricaricherà l'800.000%
Servizio successivo, sequestrate 3 tonnellate di mozzarelle dichiarate di bufala ma prodotte con burro e latte scaduti o avariati. Ma guai a dire chi è il produttore, non sia mai che qualcuno le veda sui banchi dei supermercati ed eviti di acquistarle.
Altre troiette, duemila euro a botta, alle feste. L’ex presidente francese Chirac che racconta dialoghi su culi e bidet non proprio da statista. E tra un po’ chissà di quali altre mirabolanti imprese verremo a sapere (?), nonostante i ghedini, i servi dei TGregime e le leggi per ostacolare indagini e imbavagliare l’informazione.
Oh, sta’ a vedere che dopo aver corrotto giudici, comprato sentenze, falsificato bilanci, assunto mafiosi, il frequentatore di minorenni scivola su tette e culi, vittima di un grande fratello da lui stesso creato e alimentato. Quale contrappasso!
Ok, è un sogno irrealizzabile, ma immaginiamo di vivere in un paese dotato ancora di un barlume di coscienza civile e sociale. Mettiamo che il novello Priapo cada rovinosamente davvero. E che la gente s’incazzi sul serio e appenda a testa in giù tutta sta gentaglia.
Ve l’immaginate gelli e i suoi poteri, veri padroni della baracca? Dopo aver manovrato il burattino per vent’anni, dopo aver messo in pratica quasi tutto il piano di rinascita democratica, costretti a desistere a un passo dal successo finale e definitivo per colpa dei pruriti inguinali del loro giocattolino.
A quel punto mi sa che i forconi sarebbero l’ultimo dei suoi problemi, povero piccolo.
Dice ghedini che sulla legge per bloccare le indagini contro i criminali "...non abbiamo ascoltato i suggerimenti dell'Antimafia" (non avevamo dubbi avvocato).
E via di corsa a mettere la fiducia.
Perché l'argomento merita urgenza. Mica i morti sul lavoro, o i terremotati, o la crisi che uccide.
Nonostante l'8% di Di Pietro.
"Andai nella sua villa in Sardegna ad un pranzo di lavoro con professionisti dello staff presidenziale: io, unica donna, sull’aereo della Presidenza del Consiglio. Terminata la colazione, di nuovo sull’aereo di Stato, destinazione Milano, stadio San Siro, dove era di scena il Milan. Poi auto blu, il grido delle sirene, Milano sembrava tutta per noi..." Nessuno scoop, nessun falso testimone pagato, nessun trappolone di giordano, tutto questo sta scritto, papale papale, in un libercolo appena uscito (titolo: Noi, le ragazze di silvio) di tale Elisa Alloro , ennesima sguinzia pescata nel calderone del ciarpame che tanto piace al papi corruttore di avvocati, e che nel goffo tentativo di difenderlo lo sputtana ancora di più.
Ora, che l'anziano presidente del priapismo abbia rapporti più o meno piccanti co' sta signorina nun me ne pò frega' de meno, ma che a pagarle i viaggi debba essere io un tantino mi fa incazzare. A voi no?
Intanto di lavoro si continua a morire, a L''Aquila si continua a stare in tendopoli, lo spettro della fine del mese non è solo psicologico, calderoli è ancora ministro.
Eccoli puntulissimi i bufali-panzer al soldo del frequentatore di minorenni: "Veronica ha un altro!" strombazza la santanchetta.
"E' maggiorenne?" dovrebbe essere l'unica domanda da farle. Sì? E allora chissenefrega!
Ma siccome nessuno gliela fa, ricordiamoci almeno cosa disse la nostra eroina il 9 aprile dell'anno scorso a proposito del papi-priapo: "Silvio Berlusconi è ossessionato da me ma tanto non gliela dò. Parla da vecchio, si comporta da vecchio, corteggia da vecchio. Le ragazze che vogliono fare carriera non devono darla, non serve. Bisogna darla solo per amore. E' inutile dare il voto a Berlusconi, uno che vede noi donne sempre in posizione orizzontale, e mai verticale".
Quando furono pubblicate queste, non risultarono urla e strepiti per l'attentato alla privacy. Anzi, il satiro gongolava di fronte a cotanta dimostrazione di virilità.
La domanda è: cos'hanno di diverso e/o di così compromettente le foto attuali perchè i solerti parlamentavvocati ne chiedano il sequestro addirittura agli odiati PM?
Un tempo avrei scommesso che una risata l'avrebbe seppellito, ora non più. Ok, faccio l'ennesima vignetta scema, ma la voglia di scherzare mi è passata da un pezzo.
Il corruttore del consiglio nonché frequentatore di minorenni, alias Papino il Breve (cfr. enrico mentana), continua indisturbato la sua opera di distruzione della Democrazia, ne ha già fatto macerie ma vuole sbriciolare anche quelle. "Il Parlamento è inutile" ripete ancora, e l'ha già detto mille volte, e nessuno che nemmeno ci provi a bloccarlo. Non certo i fascisti della sua razza, non certo gli pseudo oppositori, e di sicuro nemmeno questa massa informe di cervelli spappolati che qualcuno si ostina a chiamare cittadini, orde di testedicazzo per i quali scoparsi una ninfetta raccontando balle alla moglie è un traguardo agognato e un esempio da seguire.
Leggo che il corruttore del consiglio ha dichiarato che lui non vuole una società multietnica. Che bello, sarà contenta la mia mamma, che invece della badante peruviana da domani a pulirgli il culo troverà il papi.
"Quei soldi non me li ha dati berlusconi" dice ora Mills.
Che via, siamo seri, è stato appena condannato per essersi fatto comprare e testimoniare il falso allo scopo di favorire berlusconi, è come quando riina dice "la mafia non esiste!", da ora in poi ogni sua parola dovrebbe avere la stessa credibilità di una banconota da 25 euro. E invece scommetto che oltre a gasparri qualcun altro gli crederà.
Tipo l'anonimo commentatore #2 al post di ieri.
Che il papi corruttore di avvocati inglesi consideri scandalosa la sentenza che condanna Mills è un film già visto. Quelli che mi fanno pena da una parte e paura dall'altra sono i soliti servitori, lecchini, zerbini e cicchitti vari che scontati come le mosce sulla merda blaterano la solita tiritera della sentenza a orologeria. Con una postilla di differenza: "Che i Giudici fossero prevenuti lo dimostra il fatto che non gli sarebbe costato nulla depositare la sentenza tra una ventina di giorni, a elezioni avvenute"
Lo dico da tempo, ormai questi non hanno neanche più bisogno di mascherare il regime che hanno instaurato, non ci provano nemmeno più a vaneggiare della possibile innocenza del frequentatore di minorenni che corrompe chiunque gli serva, il loro padrone è un farabutto, ma l'importante è che lo si venga a sapere prima o dopo a seconda della convenienza.
Quasi quasi me ne torno dov'ero...
C'è una cosa che mi colpisce delle immagini e dei racconti di chi l'ha vissuta: la semplicità.
Delle persone, delle loro vite, delle loro gesta. E dei loro vestiti. Non so, magari qualcuno che ne sente parlare in qualche inutile tg di oggi può pensare a uno scontro tra eserciti con divise ed elmetti, e invece quella era gente che in giacchetta o in pantaloncini corti dava la vita per liberare il Paese dall'occupazione di un regime sanguinario.
Gente semplice, ma coraggiosa, che ha resistito armata di ideali. Anche quello di poter far sporcare sessant'anni dopo, parole come Libertà. Gente anche grazie alla quale oggi un ducetto si può permettere di insozzare un fazzoletto tricolore mettendoselo al collo.
No scusate, ma io vorrei sapere cosa cazzo gli è venuto in mente a franceschini di invitare il ducetto alla manifestazione del 25 aprile!?
"Quella di Berlusconi è un'ipocrisia allo stato puro. Non gliene frega nulla di partecipare alla ricorrenza della Liberazione, vuole solo strumentalizzarla ai fini del consenso e questa è una frode. Il 25 Aprile rappresenta una data storica seria, che ci ha liberati dal fascismo. Chi pratica, predica e si riconosce nella dittatura, non deve partecipare perché un atto ipocrita e offensivo. Il governo di Berlusconi e Berlusconi stesso riduce gli spazi della democrazia e pratica attività che ci riportano a una nuova dittatura".
L'ha detto Di Pietro, ma va bene lo stesso.
Scommettiamo che si porterà dietro qualche apposito contestatore per farsi martirizzare?
"Il vertice a casa mia per risparmiare soldi pubblici"
Guardate che questa è clamorosa! Questo ducetto da giardino, questo burattino nelle mani della P2, questo fascista da operetta ormai non ha più alcun ritegno, sa che ha lordato talmente in profondità le coscienze di questo paese che può permettersi qualsiasi porcata. Sa che ormai può dire e fare quel che cazzo gli pare che tanto nessuno, non certo un'informazione spalmata al suo servizio e tantomeno un'opposizione stronza quanto lui, troverà un barlume di rispetto per se stessa per rispondergli "Ora basta, cazzo!". Sa che ormai può prenderci impunemente per il culo senza nemmeno più bisogno di fingere o farsi fraintendere.
"Risparmiare soldi pubblici" dice per giustificare il fatto che da casa sua nomini i vertici della Rai in teoria sua concorrente. "Risparmiare soldi pubblici" dice intanto che a casa sua i suoi amici razzisti si scaldano i piedi accanto al caminetto dove bruciano 460 milioni di soldi pubblici.
E intanto a L'Aquila qualcuno continua ad applaudire le sue passerelle.
Aggiornamento infinito: "Per favore, non perdiamo tempo con le inchieste sulle responsabilità"
Io voglio sperare, ma davvero, che una volta lenito il dolore, genitori, parenti, amici di chi è rimasto sotto macerie fatte di sabbia, possano smettere di applaudire, aprire gli occhi e imbracciare forconi.
Cazzo, l'omuncolo dice papale papale che a comandare sono quei razzisti in camicia verde che lo tengono per le palle, e gli irresponsabili sono gli altri.
E sarebbe da ridere se non fosse tragico, vedere il codazzo dei suoi servi sciocchi che continuano a parlare di "impossibilità" di accorpamento per via di fantomatici vincoli costituzionali (loro poi... che con la Costituzione ci si puliscono il culo) coprendosi di ridicolo mentre il loro padrone confessa spudoratamente.
E voi, merdosi che 'sta merda l'avete votata, forza, lamentatevi degli sprechi adesso. Inveite contro la crisi. Indignatevi per le vignette.
Forza coglioni, correte a donare un euro con l'sms, che aspettate?
Bello sarà il giorno che andrete al bancomat, e sullo schermo vi apparirà una pernacchia. Bello sarà attendervi lì dietro col forcone in mano.
Dice maroni che "I soldi per gestire l'emergenza non mancano, non abbiamo problemi di risorse".
E lo dice per rifiutare la proposta di franceschini di accorpare le date di elezioni e referendum e destinare qualche centinaio di milioni risparmiati alla ricostruzione in Abruzzo.
Ripeto: maroni ha detto che non esiste un problema di soldi, ne hanno in abbondanza per sostenere la popolazione e ricostruire le case.
Capito?
Quindi chi vi chiede un euro di solidarietà via sms, o vi dà il numero di conto corrente per sottoscrizioni in favore di... è un truffatore, mandatelo a batter cassa da maroni, paga tutto maroni, creme solari comprese.
E quando domani lo stesso maroni chiederà l'una tantum non vi incazzate, perchè queste merde che speculano politicamente anche sui cadaveri ricoperti di polvere ce li avete mandati voi al governo. E non ve lo perdonerò mai!
"Mi serve il suo documento e il codice fiscale" "Il documento eccolo, ma il tesserino del codice fiscale è rimasto nel secondo cassetto del mobile del salotto, solo che c'è qualche tonnellata di macerie sopra"
Vabbè, questa vuole fare la spiritosa - "Luogo di nascita?" "L'Aquila"
La guardo.
Mi guarda. Ride.
"Non oso chiederle l'indirizzo di residenza" "Non era una battuta prima, l'indirizzo è quello scritto sul documento, però adesso non esiste più. E' davvero rimasto lì sotto il codice fiscale. Però se vuole me lo ricordo a memoria"
"Mi scusi... credevo che... Beh, davvero mi fa piacere vederla col morale alto" "Cosa dovrei fare? Una volta che sono riuscita a recuperare tutti i figli e i nipoti ho realizzato che da ora in poi per me ogni giorno che passa è un giorno trovato. Adesso siamo in dodici che dormiamo in due stanze da dei parenti qui, per ora ridiamo, poi verrà anche il momento della consapevolezza"
E penso a quel palazzinaro piduista, proprietario di ville e parrucche abusive, che invita la gente ad andare al mare e di portarsi la crema solare. E io non ci credo che l'abbia detto sul serio, perchè l'ho visto ancora oggi blaterare cazzate in diretta sui tg di regime, e non è possibile che sia ancora vivo, che se l'avesse detto sul serio a quest'ora sarebbe appeso a marcire su qualche traliccio rimasto in piedi.
Il meccanismo è il solito: come quando uno compie un reato e a sentire lui il delinquente da bloccare con ogni mezzo è il magistrato che lo arresta.
Così oggi il ducetto tascabile dà sfoggio di cafonaggine e idiozia in mondovosione, e a fare finta di incazzarsi è lui, che coglie la palla al balzo per annunciare ulteriori censure a quei pochi non ancora suoi servi che si sforzano di ridere per non vergognarsi.
Già, fa finta. O siete anche voi come i cervelloni alla violante che ormai da un ventennio credono che le sue siano solo gaffes e non si accorgono di avergli lasciato costruire un regime ogni giorno più autoritario? "Tentato di prendere misure dure", certo, durissime come clave, ma su quelle testedicazzo che l'hanno votato!
Io che non so fino a quando ma per ora ho la fortuna di averlo ancora un lavoro, devo uscire e non faccio in tempo a vomitar parole di fronte all'ennesima uscita di questo essere immondo. Né per lui né per voi che l'avete votato, testedicazzo.
Copio e incollo qui la mia amica Rita. (grazie)
Trova qualcosa da fare
«Auspico che chi è stato licenziato si trovi qualcosa da fare. Io non starei con le mani in mano» Il presidente del Milan.
Affilare forconi? Dare sapone alle corde?
Allora, ditemi, come vi sentite? Voi che ogni mattina uscite da casa e non sapete se domani avrete ancora un lavoro, voi che le tasse le pagate davvero perché l’estorsione è mensile direttamente sulla busta paga che forse non avrete più. O voi, come mi ha raccontato un amico, che avete saputo di essere stati licenziati arrivando al lavoro, quando il vostro tesserino di riconoscimento non faceva aprire il tornello. Come si posano sulla vostra vita, le parole illuminate del presidente del Milan?
Cosa pensate di fare? Una rapina o un’estorsione? Un esproprio proletario al supermercato per avere i pannolini per vostro figlio? Semplice taccheggio o il colpo di una vita?
E io che farò? Perché non è che sia messa benissimo, ma forse ho solo avuto la fortuna di abituarmi prima di voi, a fumare tabacco da schifo e chinare la schiena dolente per usare la zappa, a riciclare abiti usati, e mobili abitati dai tarli, a sentirmi fortunata perché tanto volendo so farmi anche il pane.
Ecco la politica che volevate, quella dello spettacolo e della ricchezza, di questo Re Mida al contrario che è stato capace di illudervi di ricoprirvi d’oro e che invece è solo capace di trasformare in merda tutto quello che ha toccato.
Ditelo, vi prego! Ditelo che la colpa è degli stranieri che rubano il lavoro, ditelo che anche voi ora potreste andare a farvi caricare da un furgone come una puttana, al mattino, per andare a lavorare una giornata per 30 euro, anche se è la banca che vi ha licenziato, o se fino a ieri il vostro lavoro era di concetto e non avevate i calli. Dite che ha ragione, che bisogna darsi da fare e che siete disposti ad andare a badare ai genitori altrui, a cambiare pannoloni, infilare e sfilare cateteri, col rischio di essere mandati via dopo i 15 giorni di prova.
Questa è la politica che volevate, la non politica, perché quella vera faceva schifo, era una cosa sporca alla quale non ci si doveva accostare, oppure ditemi ancora una volta, quello che mi avete ripetuto per anni: “ A me della politica non me ne frega niente, perché tanto sono tutti uguali.”
Che volete che vi dica, quando leggo che di fronte ai lamenti dei vescovoni per le critiche al papa qualcuno invece che chinarsi ribadisce il concetto, o quando leggo che a certi manager farabutti cominciano a girargli sul serio i coglioni, a me si apre il cuore.
Poi leggo anche del clericofascista che invita qualche milione di disoccupati e precari a lavorare di più. Solo che qui invece di andare a mettere Arcore a ferro e fuoco questi coglioni continuano a votarlo.
"E' falso che la data del referendum scorporata da quella delle elezioni europee faccia spendere dei soldi in più allo Stato"
Lo ha detto il ministro tritamaroni dentro un microfono di regime. Ovviamente il porgitore del microfono si è ben guardato dal chiedergli "Ah no? E seggi, scrutatori, forze dell'ordine, organizzazzioni varie allora li paga lei di tasca sua?"
Intanto il ministrino fannullone brunetta (pare che al parlamento europeo si sia presentato meno della metà del tempo per il quale è pagato) dice a reti unificate che "i manifestanti sono guerriglieri e come tali vanno trattati", altro importante passo del regime verso il divieto di qualsiasi forma di dissenso.
Ah, i gerarchi di regime ci hanno anche fatto sapere a reti unificate che soldi per precari e disoccupati colpiti dalla crisi non ce ne sono. I soldi per i manager invece non mancano visto che di mettere un tetto ai loro stipendi non ne hanno voluto nemmeno sentir parlare. Questo però l'hanno detto molto sottovoce.
Ora son tutti a titolare, a serviziare, a blaterare, a tuttologare, a magistraturare che fa politica, a manipulitare che orrore, a pubbliciministerare tutti brutti sporchi e cattivi, per via di De Magistris che si candida con Di Pietro alle europee. "Dovrebbe essere vietato! E' la prova che è di parte! Al rogo al rogo!"
Poi però questi fini pensatori mi dovranno spiegare come mai nessuno batte ciglio quando gli avvocati personali del clerico-fascista si fanno eleggere per confezionargli leggine salvaculo.
Massì, fanculo a tutti quelli che da anni studiano e si fanno il mazzo per cercare di porre un freno alla carneficina provocata dal virus dell'aids, chissenefrega del preservativo, ha detto lo sturmpapen che non serve.
Ai suoi genitori però sarebbe servito eccome!
Massì, facciamo un altro partitino della sinistra! Sempre più divisi, sempre più piccoli! Ancora un po' e passeremo alla storia per la scissione dell'atomo.
Che poi c'è voluto Prodi da Fazio per capire che l'idea di correre da soli fu un suicidio elettorale, la vignetta che feci io il 7 febbraio dell'anno scorso (!) non bastava.
Ogni volta che il governo fascista vara una delle sue porcate, c’è sempre un gerarca fascista che in qualche televisione fascista giustifica la cosa dicendo che siccome gli italiani fascisti lo hanno votato loro possono fare quel che cazzo gli pare. Un po' come quelli che accendono le frecce d'emergenza e si sentono autorizzati a parcheggiare in mezzo di strada.
Si dà il caso che qualche anno fa gli italiani, quando erano un po’ meno fascisti, votassero un referendum contro il nucleare, sui cui esiti non mi risulta esistere una scadenza come per gli yogurt, ma di questo al ducetto fascista pare non importare. Per lui la volontà dei cittadini esiste solo a seconda delle sue convenienze.
Sui referendum poi se la fa sempre addosso, è terrorizzato, ogni scusa è buona per farli andare in vacca. Ora per esempio, nel bel mezzo di una crisi economica senza precedenti (c’è davvero sapete? Lui non lo dice ma c’è, tant’è che sta abrogando il diritto di sciopero per evitare che quando se ne accorgerà la gente protesti) ha deciso di farci spendere qualche centinaio di milioni di euro per separare la data del referendum per l’abrogazione della porcata calderoli da quella delle elezioni europee. Altrimenti si potrebbe raggiungere il quorum. Altrimenti si rischia che i cittadini possano tornare a scegliere i loro rappresentanti in parlamento. E il bello è che i gerarchetti del pdf (partito dei fascisti), addirittura anche quelli che sono tra i promotori referendari (per esempio tale italo bocchino, un nome un programma) lo dicono papale papale, spudoratamente, non fanno nemmeno finta, ormai la gente si è così abituata a prenderselo nel culo che non ci fa nemmeno più caso. La Costituzione viene ridotta a brandelli, la Democrazia viene ogni giorno sepolta da un mare di merda sotto gli occhi di tutti, mentre i tutti guardano le troiate del grandefratello e discutono sulla crisi del milan.
Cos'altro deve ancora succedere, cazzo, perchè qualcuno si svegli?
(PS: immancabile commentatore che ti appresti a scrivere che "l'unica soluzione è emigrare dalla casta infame": ormai il tuo pensiero l'abbiamo capito, sembri un disco rotto! Per una volta evita. Grazie)
Chiamiamo le cose col loro nome, cazzo: F A S C I S T I
Anni di lotte, di manifestazioni, di scontri. Lavoratori che si sono fatti ammazzare per ottenere diritti e dignità. Anche per quelli chi oggi stanno dalla parte di 'sta massa di fascisti che diritti e dignità stanno cancellando, insieme a qualsiasi forma di Democrazia.
Abrogato il diritto di sciopero. Dopo aver abrogato il diritto al lavoro.
Avanti il prossimo decreto, e che possiate schiattare tutti, voi testedicazzo che questa merda l'avete votata!
Considerazioni mattutine tra il sottoscritto e il Gattomammone
Come si diceva fino a poco tempo fa? "Fascisti - carogne! Tornate nelle fogne!"
Ma le fogne ogni tanto vanno ripulite, svuotate, e a fondo. Altrimenti prima o poi rigurgitano, e la merda torna inevitabilmente a galla. Ed eccola qua la merda, è traboccata di nuovo. E puzza, e fa schifo, e nausea come forse nemmeno nel ventennio, che almeno c'era la scusa dell'ignoranza.
Adesso le chiameranno ronde, ma sono le squadracce fasciste che i nostri nonni ricordano bene. E a nulla sono servite le grida di allarme che da anni qualche bischero con tempo da perdere lancia dai suoi sitarelli, quando ce n'è stata la possibilità le fogne non sono state ripulite, probabilmente per complicità, sicuramente per miopia e incapacità, e anche questo è il risultato.
Ma sì, voi discutete di primarie o congresso, di franceschini o parisi. Continuate pure a scannarvi nei vostri giocherelli di potere. Dividetevi ancora un po' tra rutelli e casini. Lisciatevi i baffetti tra inciuci e no no non è regime. Io continuo ad acuminare le punte del forcone.
Ma perchè mai si è dimesso? Ha raggiunto tutti gli obbiettivi che si era prefissato.
2006: i piduisti imbrogliano clamorosamente alle elezioni e Prodi, vincitore (due volte su due) con 12 punti di vantaggio, si ritrova a dover governare con mastella. Anzichè denunciare il clamoroso colpo di stato, non appena insediato il governo di menodestra si comincia a lavorare per farlo cadere.
Viene creato il pd, una specie di Frankenstein in combutta con rutelli (altro perdente) e compagnia dc, col preciso intendo di eliminare prima Prodi e poi i residuati della Sinistra. Missione riuscita in meno di un anno, roba che nemmeno il mussolini dei tempi d'oro.
2008: finalmente libero da legacci sovversivi il nostro eroe fa finta di fare opposizione riuscendo nel difficilissimo intento di farsi prendere per il culo da destra e di far incazzare sempre di più gli ex elettori di sinistra. Diventano famose le sue prese di posizione nette e decise, a scuola si studieranno i suoi "ma anche". Bisogna tutelare gli operai ma anche i padroni. Leccare il culo ai laici ma anche al vaticano. Siamo un paese indipendente ma anche servi degli americani. Ogni elezione da lì in avanti, fosse anche per l'amministratore del condominio di casa sua, prenderà delle risolate epocali. Perfettamente in linea col suo programma.
Messi ormai fuori gioco i cattivissimi comunisti e i loro delusi elettori che fanno coriandoli della scheda elettorale, la spina nel fianco dell'obama de noantri diventa l'oppositore Di Pietro. Che un giorno, parlando di Giustizia, ha l'ardire di dare una svegliata a Napolitano, e il veltruschino, senza manco averlo ascoltato, coglie la palla al balzo per insultarlo come nemmeno il peggior cicchitto. I berluscones gli fanno la ola in un moto di sincera ammirazione.
E adesso che faranno i cervelloni del pd? Proveranno a ripulirsi mandando a lavorare un po' di quelli che hanno fallito per provare a ricucire lo strappo coi loro storici elettori? Magari riaprendo le porte a qualcosa o qualcuno di sinistra? O prendendo atto del consenso crescente che ha l'unico oppositore al regime e eleggendo Di Pietro come nuovo segretario? Ovvio che no, quello ha a cuore la Giustizia e non guarda in faccia a nessuno, è pericoloso: son già tutti a leccare il culo a casini, buttiglione, pezzotta. La tabella di marcia va rispettata.
Alle europee non supereranno lo sbarramento. E il bello è che lo hanno proposto loro.
Condannato l'avvocato MIlls? Ma davvero?
A quattro anni e sei mesi per corruzione? Ma sul serio?
Si è preso 600.000 dollari per testimoniare il falso in un processo contro lo statista da giardino? Ma ne siete proprio sicuri?
E questi seicentomila dollari chi glieli avrebbe dati? Il piduista coi capelli disegnati? Naaaa... non è possibile! Lui non è tipo da fare 'ste porcherie. Ricordate quella storia della mondadori, di un giudice corrotto per avere una sentenza favorevole? Venne fuori che fu il suo avvocato a corromperlo, coi soldi duoi, ma anche in quella faccenda lui non c'entrava mica nulla!
E poi via, chi è questo Mills? Chi l'ha mai sentito nominare? Fosse stato davvero il berluscone a corromperlo per salvarsi il culo, a quest'ora si sarebbe già dimesso e andato a nascondersi, come quel ministro giapponese, o quello americano. Tutte le televisioni e i tg avrebbero detto qualcosa no? E' una notizia importante.
Invece ieri sera c'era sanremo.
Nel senso che sì, sono di quelli che pensano che i debiti vadano pagati. Sempre. Lo diceva anche don Vito Corleone.
D’altra parte la previsione di un sottosegretariato al ceppalone l’avevo scritta prima ancora delle ultime elezioni, non è che ci volesse la sfera di cristallo, poi la realtà ha come sempre superato da destra. "Chi dice che è una ricompensa è un farabutto. Ma sul libro che sta per uscire vuoto il sacco!". Vogliamo indovinare l'editore che lo pubblicherà?
Visto che l'informazione del regime di cui lui è complice si guarda bene dal diffondere la notizia, sarebbe bene che qualcuno avvertisse il veltruschino che le accuse contro Di Pietro per via delle frasi che lui aveva definito "inaccettabili e inqualificabili" sono state archiviate in quattro e quattr'otto (d'altra parte sarebbe bastato ascoltarne le registrazioni per evitare di sparare stronzate).
No, lo dico perchè si sa mai che tante volte gli venisse voglia di chiedere scusa.
Ma mica a Di Pietro, a noi.
"Io penso che l'esecutivo non debba occuparsene". Così faceva prendere aria alle gengive lo statista da giardino un mese fa. E pensate un po', parlava della povera ragazza morta diciassette anni fa.
Poi qualcosa deve avergli fatto cambiare idea, e ha dato ordine ai suoi sgherri che i mezzi di distrazione di massa dovessero vomitare parole solo su quell'argomento.
Proviamo a immaginarne il motivo: forse per far passare inosservata la legge sull'editoria che consentirà di bloccare quel poco di Informazione che ancora arriva ai cittadini?
Forse, visto che le televisioni sono neutralizzate da un pezzo, qualche giornale ancora resiste, ma la rete gli è difficile controllarla, non vuole farci sapere che dall'oggi al domani potrebbe chiudere anche sitarelli come questo?
Forse per coprire le porcate che i suoi avvocati stanno confezionando?
Chissà se un brunovespa qualsiasi, o qualche direttorucolo di TGregime, la prossima volta che ghedini dirà che la nuova legge sulle intercettazioni è al servizio dei cittadini, gli farà questo esempio.
Non sono forse nazisti questi che promuovono leggi razziali?
Non sono forse fascisti questi che fanno leggi perché non vengano rispettate altre leggi? Non sono forse golpisti questi che approfittano di una tragedia privata per tentare un colpo di stato? Avete altri termini per definirli?
E quelli che vegliavano a lume di candela davanti alla clinica gridando “Eluana svegliati!”, li vedremo oggi ad accendere lumini alla stazione centrale di Milano dove è appena morta l'ottava persona dall'inizio dell'anno per stenti e assideramento? Qualche cardinale andrà a predicare il rispetto della vita in qualche fabbrica dove oggi sono morti dei lavoratori? E qel tipo vestito di bianco che ogni tanto si affaccia alla finestra, dirà, anzi farà qualcosa per i tre bambini che ogni ora in qualche parte del mondo oggi moriranno per un colpo di macete o per la mancanza di cibo?
Credevo di aver visto toccare il fondo a questo paese, prigioniero di una classe politica infame, serva a giorni alterni degli americani o dei vescovi, buona a decidere con urgente mirabile efficienza solo quando si tratta di salvarsi il culo, un’orchestrina che suona mentre la Democrazia, quel poco che ne resta, sta affondando inesorabilmente nell’indifferenza generale.
Mi sbagliavo. In questi giorni si è sprofondati nel buio più assoluto di una pantomima infame, un teatro indegno di un paese civile, una vomitevole farsa che mi ha fatto vergognare di appartenere a questa società ormai anestetizzata a tutto.
Questo è un paese miserabile, fatto di persone miserabili.
"Questi vengono perché è facile arrivare e nessuno li caccia. Ma proprio per questo abbiamo deciso di cambiare musica".
Che io a uno che oggi dice una cosa del genere, lo tirerei su col forcone, a mo' di balla di fieno, poi gli darei fòco. Mi mica per noia, per provare un'emozione forte, no no, per contrappasso, per par condicio, per giustizia sociale.
E poi, a seguire, uno per uno tutti quelli che l'hanno votato.
Di calcio ne seguo e ne capisco quanto lo statista da giardino di Costituzione. La previsione, un mese prima, dell'Italia in finale agli ultimi mondiali fu semplice, in pieno scandalo moggi dovevano sviare l'attenzione dal marciume per sperare in un'amnistia generale e se la comprarono. Ebbi gioco facile e vinsi un sacco di scommesse.
Anche l'anno scorso, ascoltando i discorsi dei miei colleghi di lavoro, una volta saputo che l'Inter aveva una marea di punti di vantaggio io dissi: "Vedrete, il mondo delle scommesse si mobiliterà, e l'Inter vincerà certamente lo scudetto, ma farà in modo di arrivarci all'ultima giornata". Ora mi dicono che ci sono indagini in corso.
Vabbè, tanto per continuare a guardare nella sfera di cristallo, voglio spararne un'altra: vi ricordate la vincita di una camionata di milioni di euro al superenalotto qualche mese fa? A Catania, giusto? Comune ridotto allo sfascio economico da quel tipo che delirava sull'immortalità del piduista plastificato.
Di solito in caso di vincite milionarie si apre la caccia al fortunato, e per una settimana ci sonoservizi su tutti i tg, si sa immediatamente il tipo di schedina giocata, se precompilata, se era da 2 euro o se un costoso sistema suddiviso tra cento giocatori, ci sono interviste ai gestori della tabaccheria che dichiarano di aver ricevuto telefonate strane di ringraziamento e "speriamo vadano a chi ne ha bisogno". Quella volta invece nulla. I soliti brindisi dei soliti coglionazzi che stappano bottiglie anche se non hanno vinto un cazzo (tipo il veltruschino quando vinse Obama), poi dal giorno dopo... tutti zitti. Silenzio assoluto. Buio.
Oh, che volete che vi dica, mi pare strano. Anzi, mi puzza proprio.
Ergastolo per l'omicidio di Franco Evangelista (28 maggio 1980)
Ergastolo per essere mandante dell'omicidio di Mario Amato (23 giugno 1980) Ergastolo per la strage alla stazione di Bologna (2 agosto 1980)
Ergastolo per l'omicidio di Francesco Mangiameli (9 settembre 1980)
Ergastolo per l'omicidio di Enea Codotto e Luigi Maronese (5 febbraio 1981)
Ergastolo per l'omicidio di Giuseppe De Luca (31 luglio 1981)
Ergastolo per l'omicidio di Marco Pizzari (30 settembre 1981)
Ergastolo per l'omicidio di Francesco Straullu e Ciriaco Di Roma (21 ottobre 1981)
Ergastolo per l'omicidio di Alessandro Caravillani (5 marzo 1982)
Condanna per complessivi 84 anni e 8 mesi di reclusione per altri reati quali: furto e rapina (una ventina in tutto), detenzione illegale di armi, violazione di domicilio, sequestro di persona, ricettazione, falso, associazione sovversiva, violenza privata, resistenza e oltraggio, attentato per finalità terroristiche, occultamento di atti, danneggiamento, contraffazione impronte.
In un forum dove di tutto si parla fuorchè di politica, qualcuno, conoscendo le mie simpatie, mi chiede ironicamente cosa ne pensi della vicenda battisti, citando anche i familiari delle vittime. Semplice - rispondo - penso che lo si debba andare a prendere, lui o chiunque altro debba scontare una pena, a San Paolo come a Hammamet, a Arcore come a Montecitorio, e gli si faccia un culo come una capanna. Punto.
A seguire l'elenco di condanne che vedete in testa al post. Che non sono di battisti, ma di questa signora qua, qui raffigurata insieme al ragionier betulla sul palco di cl (quelli che provano orgasmi alla vista di andreotti) qualche anno fa. Apparizione che così, a memoria, non ricordo aver provocato alcuna interrogazione parlamentare dei cicchitti & capezzoni.
Parole al vento, così, tanto per riempire spazi inutili, senza la pretesa che qualcuno le ascolti, che qualcuno le capisca, che qualcuno possa fermarsi un attimo a pensare, che la televisione ormai è come una cornice digitale azzurrognola, che l'informazione ormai questo è diventata, parole senza significato.
"In previsione della chiusura del carcere di Guantanamo, Barak Obama ha chiesto ai partner europei la disponibilità ad ospitare una sessantina di detenuti ritenuti innocenti" Ritenuti innocenti. Detenuti.
Così, la frase buttata lì, a casaccio, come uno straccio nella lavatrice.
"Il boss mafioso dettava ordini anche dal carcere, nonostante fosse sottoposto al regime del 14 bis" Quattordici bis.
L'autobus probabilmente. E allora si spiega anche perchè quello dettasse ordini dal carcere.
La Carla Bruni, l'ha detto la Carla Bruni a Fazio! "Sto imparando a usare un linguaggio diverso, prima se per esempio in un'intervista, dicevo qualsiasi cosa, vabbè, nessuno ci faceva caso. Ora rappresento un paese, devo stare attenta a quello che dico, alle parole che uso, a non offendere nessuno".
Non Marie Curie, e nemmeno la Montalcini, Carla Bruni ripeto, che fino a l'altro ieri sculettava sulle passerelle con vestiti orrendi, che fino a ieri schitarrava canzoncine insipide, eppure l'ha capito anche lei.
L'omuncolo di plastica invece no, la parola rispetto per lui è troppo alta, non ci arriva proprio, che si tratti di leggi o di persone.
E mi vergogno, e la colpa è vostra, testedicazzo, che lo avete votato per rappresentare anche me. E non ve la perdono.
Il presdelmil che in calo di consensi da quando tanta gente ha capito che a pagare i debiti dell'Alitalia saremo noi, cerca di recuparare tenendosi stretto un giocatore di pallone pagandogli uno stipendio pari a una finanziaria, mettendola in conto, non fate quelle facce stupite suvvia, di nuovo a noi, e tutti a battere le mani per via della scelta di cuore.
Un cardinalone che in prima pagina sostiene tranquillo e beato che la legge di dio prevale su quella dello stato e nessuno che lo accusi di apologia di reato.
Una legge che vieta le manifestazioni davanti ai luoghi di culto, e nessuno che chieda se vale anche per il family day in piazza San Giovanni.
Un teatrino da circo sulla commissione di vigilanza rai e nessuno che faccia notare che casomai dovrebbe essere la rai a vigilare sui politici.
Un ministro (già, quello è ministro, qualcuno l'ha votato) che minaccia ritorsioni nei confronti di quei medici che decidessero di rispettare una sentenza della Cassazione.
Un Giornalista insultato da altri giornalisti per aver semplicemente mostrato, nude e crude, le immagini di un massacro, cosa ormai intollerabile nel panorama informativo attuale.
Un altro massacro, giornaliero, di lavoratori triturati in un meccanismo inarrestabile, relegato in trafiletti, senza che nessuno muova un dito per metterci un freno.
L'amara consapevolezza che tutto ciò, e molto altro, è invece ormai considerato assolutamente normale.
Dice che in fondo, che volete che sia il 2% di PIL in meno, due anni fa non si stava mica male. E allora perchè non farlo colare a picco e arrivare che so, a quello che c'era negli anni 60. C'era il boom no?
Ho incontrato Mike Tyson. E' entrato nel mio giardino e si è messo a scavar buche, io gli ho detto di andarsene ma lui nulla, non si muoveva di lì. Allora gli ho tirato una sassata. Lui s'è incazzato, mi ha preso e mi ha massacrato di botte. Cazzo, non ne avevo mai buscate tante in vita mia. E nessuno di quelli che assistevano alla scena si sono sentiti in dovere non dico di circondarlo e bloccarlo, che quello è grosso e fa davvero paura, ma perlomeno di intervenire per provare a farlo ragionare e farlo smettere.
Alla fine, quando ero in un lago di sangue e senza nemmeno più un dente in bocca, lui stesso ha annunciato agli altri che guardavano: "Ok basta così". E gli altri, stronzi, lo hanno pure applaudito, come se avesse fatto un atto di magnanimità nei miei confronti. Ci mancava solo che lo dovessi ringraziare.
Intanto l'illuminato pensiero del nostro statista da giardino va ai 1200 morti: "Nella crisi mediorientale, un'azione del governo italiano sarebbe stata 'inutile' vista la volontà di Israele di procedere nelle operazioni militari."
Che poi, quello che non capisco è come mai a nessuno sia venuto mai in mente di radere al suolo Sicilia Campania e Calabria per sconfiggere mafia camorra e 'ndrangheta.
Non guardo la televisione da quando, ormai due anni fa, mi è crollata l'antenna dal tetto, per cui ho potuto seguire la diatriba tra Santoro e l'Annunziata solo filtrata dai commenti del giorno dopo. E sinceramente la faccenda mi interessa il giusto.
Solo un'osservazione: se uno guarda fede, o mentana, o vespa, o mimun, o rossella, sa benissimo come sono schierati no? Può incazzarsi (inutilmente), vomitare, o semplicemente cambiare canale. Ma non mi viene in mente un solo episodio di richiesta di censura da parte di qualche fascista in doppiopetto casualmente presidente della camera (sempre solerte quando c'è da condannare bruciatori di bandiere invece). Com'è che ogni volta che Santoro va in onda c'è sempre qualcuno, da destra e da sinistra, che si sente mortalmente offeso? L'Informazione fa paura eh?
(PS: appena trovata in rete. Certo è che la frase "Lucia, invece di criticare come tutti gli altri esponi le tue idee, se ne hai. O hai qualche credito da riscuotere da qualcuno?" è stata sublime)
No, non la vecchia Fiat.
Millecento morti a Gaza, dall'inizio dell'ultimo massacro.
Gaza, una striscia, mi fanno notare, di una quarantina di km in riva al mare, quanto da Livorno a Forte dei Marmi. Dalla quale partono dei razzi. Per bloccare i quali anzichè distruggere le rampe con precisione millimetrica grazie ai missili intelligenti (ci hanno sempre detto così no?) sono state ammazzate millecento persone, civili per lo più, dentro le loro case, rifugiate nelle scuole, negli ospedali, negli edifici dell'ONU.
Qui da noi intanto la politica lavora alacremente, per condannare chi brucia un paio di bandiere. E i liberi giornalisti informano le masse, andandosene stizziti da studi televisivi giudicati faziosi.
1101. Aggiornamento dal momento in cui avete cominciato a leggere queste righe.
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Ah, qui da noi succede anche questo. Ma mi fa schifo anche solo sprecare un pensiero verso quest'animale. Con gli occhiali.
Scusate, potevo continuare il dialogo tra i commenti al post precedente, ma preferisco scrivere qui.
Finalmente ho trovato Marco che si dichiara democraticamente soddisfatto del suo voto dato a questo governo.
Ok Marco, ora magari se ti fosse possibile argomentare un po' meglio i motivi della tua soddisfazione forse io capirei meglio il tuo punto di vista, e magari potrei anche convincermi che, chissà, non proprio tutti gli italiani sono delle grossissime testedicazzo.
Per esempio: invece di citare a vanvera operai cinesi o cubani, puoi dirmi cosa ne pensi dei lavoratori italiani? Di quelli morti dall'inizio dell'anno a oggi dico. Quanti sono? Rita, aiutami tu, venticinque? Cosa ne pensi dei provvedimenti di questi che hai votato in materia di sicurezza sul lavoro?
E di giustizia? Sulle intercettazioni sei d'accordo nel voler legare le mani a chi indaga?
Delle leggi personali per sfuggire ai processi?
Sulla social card che non funziona hai qualcosa da dire?
Dell'Alitalia rappezzata con soldi miei e tuoi, poi regalata ai compagni di merende e ora svenduta ai francesi?
Dei dell'utri che ti rappresentano in parlamento ti vergogni almeno un po' o per te è tutto regolare?
Dell'aumento generalizzato delle tasse per far fronte alla perdita dell'ici sei contento?
Sui capezzoni e sui gasparri e sui cicchitto vuoi esprimerci un giudizio ragionato?
Di licio gelli entusiasta quanto te dell'operato del presdelcons hai una qualche opinione?
Altre domande mi verranno in mente poi, intanto puoi cominciare da qui.
Mentre una scuola dell'Onu, rifugio di sfollati palestinesi, sta ancora bruciando insieme ai suoi occupanti, bombardata dagli israeliani in missione di legittima difesa (oh, lo dice tutti i giorni capezzone eh), il TGriotta ci informa che il presidente fascista della camera fascista è intervenuto a un convegno a Milano e ha espresso la sua ferma condanna. Contro chi, dieci giorni fa, ha bruciato le bandiere israeliane in piazza.
Intanto un tale che di nome fa bocchino vede un microfono e serio serio erutta: "La vera vergogna di questo conflitto è nella sinistra che sta con Hamas". E questo è tutto ciò che la nostra desolante classe politica è capace di esprimere. Linea allo studio.
Dice il piduista coi capelli pitturati che "Non è mai veramente democratico un Paese nel quale tutti hanno il timore di essere intercettati".
Si è dimenticato una parola: intendeva "tutti i delinquenti".
Poi ha anche aggiuto: "Se escono mie intercettazioni lascio l'Italia!". Lo chiamo immediatamente e poi pubblico il file qui.
Intanto che il governo rimanda ancora la possibilità delle Class Action e ne blocca la retroattività per non dar modo di agire ai truffati cirio e parmalat, tanzi viene condannato a 10 anni galera.
Immagino che, essendo la sentenza di oggi pomeriggio, in questo preciso momento sia già in cella con il pigiama a righe e un bel calendario su cui segnare i giorni che mancano alla scarcerazione, suppergiù a natale del 2018.
Lo hanno ammanettato e portato dentro vero?
Vero?
"Non interverremo sul principio costituzionale dell'obbligatorietà dell'azione penale, ma sul suo funzionamento. Il pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare l'azione penale, e questo principio è sacrosanto, il problema è quando le notizie di reato sono troppe e diventa quindi indispensabile una selezione" (ministrino della giustizina)
Così, ormai a ruota libera, senza il minimo pudore, mentre la propaganda del regime continua a straparlare sulla guerra tra procure e il veltruschino si augura il dialogo e una riforma condivisa.
E tanta vaselina aggiungerei io.
Et voilà, un piccolo comma in una leggina, e la cei che si lamentava per la mancanza di fondi alle scuole cattoliche è accontentata: 120.000.000, centoventimilioni di euro. Nostri naturalmente.
Che io continuo a chiedermi ogni giorno perché non li debbano pagare solo chi l'ha votata, questa merda.
"Senza berlusconi l'Italia nel caos!" L'ha vomitato, papale papale, quell'essere (non mi vengono aggettivi per descrivere lo schifo, per lui e per chi gli dà ancora diritto di parola) capo della P2 e datore di lavoro del ducetto di plastica.
Che tradotto significa: "Abbiamo ancora una montagna di tritolo in magazzino, e di treni da far saltare ce ne sono quanti ne vogliamo. Buon Natale a tutti"
Che nei TG passino continuamente mega spot pubblicitari travestiti da servizi è cosa nota. Ma condanne a morte ancora non ne avevo viste.
Sì, perchè fare un servizio con tanto di foto e particolari dettagliati, per annunciare che "...due turisti hanno riconosciuto in una discoteca di XXX in Spagna, padre e figlio YYY e ZZZ, scomparsi da mesi, che si pensava vittime della lupara bianca, in quanto affiliati alla cosca WWW, implicati in una vicenda di... ecc ecc", secondo voi cos'è?
Dice l'omuncolo razzista, evidentemente per pagare chissà quale debito alla feccia leghista, che "Le classi ponte vanno bene": per imparare bene l'italiano è bene che i bambini cinesi, marocchini, rumeni, stiano insieme ai bambini slavi, peruviani, senegalesi e austroungarici.
Che poi via, non servono linguisti o sociologhi per capire che è un'immane cazzata. E' come se per imparare le regole della Democrazia uno crescesse accanto a gelli craxi e dell'utri.
Oggi al TGregime vedo che ampio risalto viene dato all'intervento in diretta telefonica del dittatorucolo a Ballarò. Pare si sia innervosito perchè Di Pietro, suo unico oppositore, gli ha dato del corruttore politico. E ha anche annunciato querele eh.
Cioè, capito? Querela lui. Quello con i cui quattrini il suo avvocato ha comprato una sentenza corrompendo un giudice. Quello che l'anno scorso fu beccato al telefono che raccomandava a saccà qualche soubrettina per potersi comprare un paio di senatori e far cadere il governo prodi.
Lo scamiciato riotta si è ben guardato dal ricordare questi due piccoli episodi, e tantomeno di dare la parola anche a Di Pietro.
Ma che ve lo dico a fare.
Dopo aver dato di terrosista a Obama, Er Cloaca riapre la fogna, stavolta per dare di "stupido e incapace" al veltruschino. Provocando polemiche, reazioni imbarazzate e sconcerto.
Nel senso che n'ha detta una giusta e ha spiazzato tutti.
Che poi ora sarebbe facile fare una vignetta con Obama che dice: "Berlusconi? E' basso, pelato, e pure piduista. Ehi, questa è una carineria, se non la capite siete voi degli imbecilli"
Ma a cosa servirebbe se non a suscitare l'ennesima risatina amara?
Già, perchè quando il ducetto dice che la sua era solo una battuta ha tristemente ragione. Ed è proprio questa la cosa peggiore: quando dice di queste stronzate, dal kapò al ministro tedesco al playboy con la premier finlandese, lui è in perfetta buona fede. A differenza di quello che pensano in molti in questi casi non c'è la premeditazione di voler finire sule prime pagine a tutti i costi, il fatto tragico è che lui è così, il suo livello è esattamente questo. La battuta da bagaglino, brutta, scontata, volgare, che Alvaro Vitali in confronto è un gigante.
Quest'uomo è un povero stupido con deliri di onnipotenza, ma ha lo spessore di una banconota. La cosa grottesca e drammatica è che in qualsiasi altro paese sarebbe condannato a fare lo scemo del villaggio, qui invece ci sono delle testedicazzo peggio di lui che lo hanno messo a comandare e a rappresentarci agli occhi del mondo.
Ma ne incontrerò faccia a faccia uno che abbia il coraggio di ammetterlo prima o poi. E me la dovrà pagare cara, carissima, cazzo!
"L'Antimafia costa troppo"
"Mangano poteva dire una sola parola contro me e berlusconi e sarebbe uscito dal carcere, invece non l'ha fatto. E' un eroe"
"L'antifascismo è un concetto obsoleto. Quando c'era mussolini lo stato funzionava meglio"
Non è il fumetto di una mia vignetta, questa merda l'ha detta un condannato a 9 anni per mafia, che non solo gira ancora indisturbato a piede libero ammorbando l'aria, non solo si permette di rilasciare interviste del genere, ma siede tranquillo e legifera dai banchi del parlamento. E quel che è peggio, grazie ai voti di qualche milionata di testedicazzo.
Se domani provenzano si presentasse a condurre un programma in televisione (prima o poi lo farà, vedrete) e dicesse che "l'unico che potrà portare a termine i miei piani è Votantonio", a me un tantinello mi girerebbero i coglioni. Vista l'impunità dilagante per tutti quelli che commettono reati che vadano oltre lo scrivere "berlusconi stronzo" sui muri eviterei di perdere tempo con denunce e querele, ma il minimo che potrei fare sarebbe usare i miei potenti mezzi di informazione e titolare un post su queste pagine: "MA CHI CAZZO TI CONOSCE, LURIDO PEZZO DI MERDA!"
Ieri un ex presidente responsabile di rapimenti e stragi rilascia un'intervista, consiglia al suo discepolo di provocare scontri per fascistizzare definitivamente il paese, il discepolo esegue diligente, e nessuno pare si senta stringere il buco del culo.
Oggi il capo della P2, suo diretto superiore, va in tv a raccontare papale papale che il ducetto liftato non è altro che un suo burattino messo lì per eseguire i suoi ordini, e nessuno si sente in dovere di chiedere qualche spiegazione al silenziosissimo pidocchio.
Ah già, grazie Rita, mi ero dimenticato: però in parlamento c'è chi cerca il dialogo, e fuori c'è chi gioisce per l'abolizione dell'ICI.
Intanto che qualcuno continua a dialogare senza nemmeno usare gli accorgimenti minimi (leggi: vaselina), il regime si instaura sempre di più, nelle coscienze e nei fatti.
Il piccolo dittatore poi fa marcia indietro come sempre (beninteso senza che mai mai mai nessuno osi sputtanarlo), ma intanto spara bordate su quel che rimane di quella Democrazia che ha già abbondantemente demolito.
La polizia contro le manifestazioni di dissenso è solo un passo (peraltro già ampiamente collaudato da Genova in poi, ricordiamocelo, ché sennò c'è chi dice che non è regime e ci vuole il dialogo), ma tra un po' non si potrà più scioperare, scrivere sui blog, e nemmeno sui muri.
Ah, e per la manifastazione di domani sono già sati assoldati i soliti dieci imbecilli sempre pronti coi soliti passamontagna e le solite bandiere da bruciare. Tutti i cameramen di regime sono già pronti per le riprese in mondovisione.
Intanto l'altra sera ospite da Fazio il veltruschino sparava a zero. Sul governo? No, sull'opposizione naturalmente.
I suoi avvocati hanno corrotto giudici e lui non ne sapeva nulla.
Le sue aziende hanno falsificato bilanci e lui non ne sapeva nulla.
I suoi deputati hanno scritto leggi porcate e lui non ne sapeva nulla.
Non sarà che questo vecchietto è un po' troppo distratto?
Non sarà che si circonda di belle testinedicazzo?
Non sarà che è l'ora di farlo smettere di prenderci tutti per il culo?
A forconate!
Che ora verrebbe da chiedergli: Cazzo, veltruschino dei miei coglioni, ma il leader dell'opposizione sei te o la Gabbanelli? Ci voleva Report per venire a sapere dell'ennesima porcata berlusconiana? Ma che cazzo ti paghiamo a fare, porcaputtana?
Ora poi che li hanno beccati con le mani nella marmellata arriva tvemonti che a reti unificate minaccia di dimettersi se quella porcata non verrà abolita, e a ruota tutti i cicchitti che annunciano compatti che quella porcata è assolutamente contro lo spirito della cdl (risate del pubblico). E il direttorino scamiciato del TGregime che ce li dipinge come personcine per bene pronte a bloccare in un battibaleno la porcata.
Scusa riotta di 'sta minchia, potresti fare il Giornalista come quelli di Report che definire tuoi colleghi è un insulto (per loro), e potresti cortesemente chiedere a lorsignori se quella porcata, nascosta in quell'emendamento, infilato subdolamente nel decreto sull'Alitalia, c'è finita per grazia divina?
Porcacciamadoscatroia, qualcuno l'avrà pur scritto quell'emendamento no? Vuoi fare per una volta il tuo mestiere e dirci chi, come, e soprattutto per ordine di chi?
Intanto che stanno facendo il processo a tanzi (un altro dei capitalisti light che manda a puttane aziende e risparmiatori ma non è che poi si sia ridotto con le pezze al culo, lui), vedo che in tv passa uno spot: "La mia banca è differente"
Così, papale papale.
Ok, è tutto da dimostrare che lo sia, così come il detersivo che dovrebbe lavare più bianco, è reclame, si sa che son cazzate. Ma mi colpisce l'ammissione esplicita: "Questa banca è differente, le altre sono tutte una manica di farabutti e truffatori".
Facevamo finta di nulla, ma lo si sapeva anche questo.
"Per fronteggiare la crisi finanziaria è giusto che intevenga lo stato, è l'unica soluzione possibile. Poi però si deve tornare al libero mercato".
L'ha detto la confindustrioressa.
Le immagini della scuola devastata, vetri rotti, banchi spaccati, registri strappati, purtroppo non è una novità. Di nuovo c’è che i responsabili, sono bambini tra gli 8 e i 12 anni, italianissimi, di buona famiglia, colti sul fatto e scoppiati in lacrime alla vista dei carabinieri.
La solerte giornalista porge il microfono a una delle insegnanti: “Sono ragazzate, hanno emulato le cose che vedono su internet”
Certo, il solito demonio internet, la colpa non è mica sua e degli stronzi che li hanno messi al mondo!
Piangono anche quelle testedicazzo che hanno spaccato la faccia a un uomo cinese. Minorenni, ragazzate anche le loro ovviamente, non è mica razzismo si affrettano a commentare tutti quelli che vedono avvicinarsi un microfono.
E forse hanno pure ragione, non è razzismo, è semplicemente il clima di intolleranza a qualsiasi cosa, di impunità dilagante, di regole inesistenti, di vivere civile calpestato, di valori annullati, di aria pesante in cui questo disgraziato paese è ormai irrimediabilmente piombato.
Ah, altri dieci morti tra ieri e oggi. Non di razzismo, di lavoro.
Un TG qualsiasi rimanda immagini di una festa di caproni. Dal palco personaggi immondi che solo un popolo di stronzi poteva far diventare ministri vomitano tutta la merda di cui sono fatti. Scuoto la testa un po’ divertito un po’ preoccupato, soprattutto disgustato, intanto che scaldo il pranzo nel microonde.
”E adesso cambiamo argomento, ci colleghiamo col nostro inviato a Lampedusa” Guardo le immagini, poi la pasta pronta della Coop in sconto del 20% calda in tavola. Non ho più fame. Per un attimo una sensazione di disagio. Il tempo di scrivere queste due righe e mi sarà passata. Come a tutti.
Aggiornamento: un ragazzo di colore italiano è stato ammazzato a sprangate. Ma domani si parlerà di emergenza extracomunitari e del milan in crisi.
Che poi vengono pubblicate delle intercettazioni telefoniche a Prodi, e berlusconi non perde occasione di esprimere la sua solidarietà pelosa, tutta volta ad acelerare l'iter per la legge che legherà le mani alla Giustizia e imbavaglierà quel poco di informazione che ci resta.
E nessuno che gli faccia notare: "Guardi che le ha pubblicate proprio lei".
Siccome io mi sarei un po' rotto i coglioni di uscire di casa e trovare polizia e carabinieri in assetto di guerra e mandrie di decerebrati in vena di vandalismi, e siccome pare che chiudere il campionato più truccato e drogato del mondo non si può, io proporrei di chiudere i tifosi. Nello stadio appunto.
Dopodichè... Napalm!
Siamo in attesa di trasmettervi le sdegnate reazioni del mondo politico tutto, destra e sinistra unite, e di tutti quei fini intellettuali pensatori che non persero occasione di prendere le distanze dalla Guzzanti non più di dieci giorni fa.
La commissione europea ha multato l'italia per il condono fiscale del 2003, che favorendo smaccatamente gli evasori fiscali a danno dei cittadini onesti (ma va'?) è palesemente in contrasto con le norme comunitarie. Il TGriotta dà la notizia e ci "informa" che furono molti cittadini a usufruire del condono. Punto. Sull'ammontare degli introiti e su quello della multa nemmeno una parola. Probabile la multa sia superiore, ma se anche fosse di un solo euro, non sarebbe il caso che la pagasse tremonti di tasca sua? In alternativa tutti quelli che l'hanno votato.
E qui si ritorna a un mio vecchio pallino: voto palese! Voglio vedervi in faccia, cazzo!
Che sono stato frainteso...
A me di chi succhia cosa a chi nun me ne pò frega' de meno. Magari se è coinvolto uno che fa pappaeciccia col papa mi diverte che lo si venga a sapere, ma la cosa finisce lì.
Quello che voglio evidenziare è che in un qualsiasi Paese Civile dotato di libera e indipendente Informazione, si sarebbe parlato dei contenuti della manifestazione, e l'intervento della Guzzanti non sarebbe stato menzionato nemmeno in un trafiletto a fondo pagina.
Ma questo è uno stato di regime. Se non ci fosse stata la Guzzanti, i titoli sarebbero comunque stati per quel manifestante in penultima fila, seduto su un gradino, che è stato immortalato mentre si scaccolava con un qualcosa che sarebbe potuta essere anche una canna, o perchè no una fiala di antrace.
E' questo che da anni devasta le nostre menti, tutto il resto viene di conseguenza.
E la mia rabbia va verso coloro che avrebbero potuto almeno provare a metterci un freno, ma che invece, complici, si sono sempre ben guardati dal fare.
Non sono sparito, è che non ce la faccio più.
Un tempo avrei fatto vignette, avrei graffiato con ironia, avrei riso di fronte ai disperati tentativi di un delinquente per sfuggire alla galera. Usavo lo sberleffo perchè in cuor mio ero certo che quella dei berluscazzi sarebbe stata una infelice parentesi che sarebbe stata prontamente cancellata da una classe politica che sarebbe presto cambiata, e da un popolo che avrebbe capito e agito.
Oggi non ho più speranze che non siano nei forconi. Mi vengono da vomitare solo insulti e rabbia nei confronti di questa massa di buffoni, nessuno escluso, che sta massacrando un Paese. Istituzioni e cittadini, sì anche loro. Ma mi costa fatica anche solo esprimere lo schifo che mi attanaglia.
Ma si può avere ancora qualcosa in cui credere, quando un farabutto continua imperterrito a demolire quel che resta di una Democrazia, mentre tutt'intorno è solo lippi/donadoni e Rom che rapiscono bambini? (a proposito, sapete quanti sono i casi accertati di bambini rapiti da Rom negli ultimi 50 anni in Italia? ZERO! Controllate pure: 0)
Due giorni prima delle scorse elezioni un mafioso condannato lanciò un chiaro messaggio alle cosche dicendo che un altro mafioso omicida era un eroe, e il giorno dopo i giornali titolavano di cordate per l'Alitalia e di abolizione del bollo auto (controllate pure, ne avete più sapito nulla?). Poi son state solo leggi fasciste per militarizzare le città, leggi porcate per salvarsi il culo dalla galera, leggi schifone per abolire la magistratura, leggi merdone per imbavagliare l'Informazione. Condite dalle solite prese per il culo di questi sudici: "E' stato un refuso, volevamo scrivere DDL, non DL". E intanto ecco pronto il decreto legge. "Siamo a rischio democratico". E intanto stracciano la Costituzione.
E in tutto questo putrido miasma l'unica voce che si alza è quella di Di Pietro. Subito messa a tacere. Da chi? Ma dai veltruschini ovviamente.
Luridi vermi, sperate solo di non incrociare mai la mia strada il giorno che con un forcone in mano sto raccogliendo fieno.
(Tre anche oggi. Morti di lavoro dico. Chissa se brunetta chiederà i danni alle famiglie)
L’avete sentito il veltruschino come starnazza? Pare un’oca fioca. Ieri ha tuonato, con la stessa potenza di un peto: “Così il dialogo è a rischio!”
Dall’altra parte il ducetto, impauritissimo, si è eretto sui tacchi, si è dato una scossa sulla giacchetta alla forfora finta, ha sfoderato il sorriso di plastica e ha risposto: “Bravo, te dialoga, io intanto mi cancello gli ultimi due o tre processi e torno”. Poi si è sentito anche un sonoro PRRRRRRRRRRR, e mi sa che non fosse un’interferenza del microfono.
Ma prima o poi, cazzo, lo troverò qualche stronzo che ammetta di averli votati ‘sti schifosi, e allora sarà un vero piacere impugnare un forcone.
Uno dei miei colleghi da tempo rubava in azienda. Era sotto controllo. E' stato beccato, si è trovato i carabinieri ad aspettarlo all'uscita mentre aveva della merce nello zaino.
Denuncia, licenziamento, ecc.
Gli altri miei colleghi lo hanno infamato, col dito puntato.
Giusto. O perlomeno emotivamente comprensibile.
Poi, a un giorno dal fattaccio, li ho trovati nello spogliatoio, che gli avevano forzato l'armadietto, che si stavano spartendo le sue cose, cianfrusaglie da armadietto appunto, penne, portachiavi, calcolatrice, k-way, qualche strumento di lavoro. Come quelli che dettero fuoco al campo nomadi e il giorno dopo ne saccheggiavano le baracche.
E allora non è più nemmeno questione di votare destra o sinistra, è che la merda ormai si è impadronita dei cervelli di tutti, puzza dal basso, e dilaga, sempre di più.
E io in questa società non mi ci riconosco più.
Ci risiamo.
A parte l'inelegante accostamento ai lombrichi (per i lombrichi) che francamente era oltre il buon gusto, i casi sono semplicemente due: o Travaglio Gomez e Abbate calunniano, raccontano cazzate, scrivono e dicono cose false, e allora li si denuncia, oppure espongono semplicemente i fatti così come risultano dalle cronache e dagli atti dei processi. E allora sarebbe il caso di smetterla con i soliti starnazzamenti isterici di chi ancora una volta teme come la peste la Libera Informazione.
E sarebbe anche il caso che quella schifezza di menodestra perennemente in appoggio al suo referente coi tacchi rialzati, avesse almeno la decenza, per una volta, di tacere, invece di riempirsi la bocca con parolone tipo contradditorio. Perchè sennò, paradossalmente, uno potrebbe chiedersi: "Vale anche per i 5 di Verona?"
Torno sulla vicenda delle dichiarazioni dei redditi in rete perchè in molti mi hanno scritto in privato dichiarandosi assolutamente contrari e scandalizzati dalla divulgazione.
Quei dati sono pubblici da sempre, come dovrebbero essere in qualsiasi paese civile, come lo sono in qualsiasi paese civile, per esempio in nord europa che spesso prendiamo ad esempio di virtù, dove è ancora più facile ottenerli. Che male c'è? Perchè il proprio reddito dovrebbe essere segreto? Perchè da noi se chiedi a qualsiasi persona quanto guadagna ti risponde vago "non me ne occupo io, chiedete al mio commercialista"? Perchè è tabù? Non sarà la cultura imperante della coda di paglia? Non sarà che tutti son buoni a tuonare contro l'evasione fiscale e poi tutti ci ingegnamo a fregare il prossimo?
Ma porcaputtana, quei dati mettono in luce ciò che tutti sappiamo, cioè che una gran parte di cittadini dichiarano redditi da fame incompatibili col loro tenore di vita. E allora perchè cazzo scandalizzarsi contro la divulgazione dei dati e non contro queste persone? Perchè a rischiare la galera è chi si informa sui redditi degli evasori e non gli evasori?
"Ma sono cose private, pensa se fossero accessibili anche le cartelle cliniche?" Embè? E chi le hai mai pubblicate le cartelle cliniche su internet? Ecchissenefrega delle cartelle cliniche!
Ma come al solito qui si guarda il dito e si perde di vista la luna. Ve la ricordate la vicenda del libro di Travaglio presentato da Luttazzi? Erano mesi che stava in libreria, e nessuno aveva nulla da ridire, non fosse altro per il fatto che raccontava cose vere (come stabilito successivamente da numerose sentenze). Ma finchè rimaneva sugli scaffali non dava fastidio. Quando però finì di fronte a una platea televisiva si scatenò il finimondo! Denunce, strali, urla e strepiti. Dagli a Travaglio! Dagli a Luttazzi! Dagli al libro!
NO! Cazzo no! La rivolta del potere non fu contro il libro. Fu contro il mezzo che lo rese pubblico e accessibile a tutti! Fu contro la televisione! E infatti il libro è sempre stato disponibile, ma Travaglio e Luttazzi furono immediatamente oscurati.
E allora vi rendete conto o no che la vicenda redditi non è altro che un pretesto per mettere le basi per un attacco prossimo venturo contro la rete? E' internet il nemico, non il 730. E' la libertà di informazione, è la circolazione delle idee che fa così paura al potere. Sono anni che ci stanno provando, non passa giorno che non ci sia la notizia di qualche gruppo di terroristi, brigatisti, pedofili, nazisti, che tramano le loro porcherie mica al bar, o per telefono, o per la strada, no, su internet. Il demonio.
Ah, promemoria: la proposta di legge sull'editoria che avrebbe equiparato un sitarello scemo come questo a una catena di giornali mondadoriani è stata partorita dal governo di menodestra. Occhi aperti gente, che prima o poi ci riescono a farla.
Siccome la batosta non gli è bastata a coprirsi di ridicolo, ora la menodestra fa come i bambini stizziti che si mettono da una parte "E allora noi giochiamo da soli!"
Siccome la lista dei ministri veri non fa abbastanza ribrezzo, la menodestra ha pensato bene di farne altri, finti, di cartapesta. Ombre direi. Non che si sarebbe notata la differenza ma a questo ormai siamo arrivati, spero solo che nessun amico straniero mi chieda di spiegargli la faccenda.
Il prossimo passo quale sarà? L'istituzione del parlamento di Topolinia? Metteranno in circolazione i soldi del monopoli? Si faranno le loro leggi e leggine buone giusto per essere stampate sulla carta igienica?
Ah no, quello succede già.
Che bellezza passare un (seppur breve) periodo di emigrazione in un posto lontano, raggiungibile e lasciabile solo a seconda degli umori del mare, dove l'adsl non c'è e i giornali arrivano in ritardo, dove l'elettricità è conquista recente, e dove visti da lì ministri e sottosegretari paiono piccini piccini.
Torno, e vedo che le prime pagine sono state occupate da polemiche perchè dei dati pubblici e accessibili a tutti (da 30 anni, per legge) sono stati resi pubblici e accessibili a tutti per davvero. E a rischiare la galera non è il professionista che dichiara un reddito da precario ma il precario che per curiosità va a sbirciare il reddito del professionista.
Torno e sento che fini ha dichiarato che bruciare una bandiera è più grave che ammazzare di botte un ragazzo, e tutt'intorno a stupirsi, ma no non può averlo detto, lui che è stato anche a onorare i morti di Auschwitz, dimenticandosi che quello era in prefettura mentre alla Diaz a Bolzaneto e in piazza Alimonda dei fascisti come lui massacravano la gente.
Torno e noto che al TGriotta quella notizia è la quinta della giornata, mentre mi ricordo che una ventina di giorni fa quella di un rumeno che avrebbe stuprato una donna (salvata guarda un po' da un passante che poi è stato visto a braccetto con alemanno) è stata la prima per diverse sere.
Starnazzava sul pericolo dei brogli l'omuncolo di plastica, quello che i brogli li fa perfino coi suoi capelli. Poi qualcuno deve avergli riferito che Coso Nostro lì, il suo braccio destro della mafia, l'eroificatore di pluriomicidi, è stato beccato a intrallazzare con un venditore di voti all'estero, e allora s'è dovuto inventare un polverone qualsiasi. Gli è venuto in mente il bollo dell'auto, ma avrebbe potuto dire di abolire il maltempo nei giorni di festa, o il cancro alla prostata, o la demenza senile, i suoi lecchini gli avrebbero battutto la grancassa comunque. Oddìo, sulla demenza senile sarebbe stato difficilino.
A proposito di demenza, vedo uno che agita scomposto il portaocchiali di pelle: "Sono centristi! Non ci hanno voluto!"
Scusa faustino, allora è vero che non ti hanno voluto loro! Allora te ci saresti andato tranquillamente a far comunella coi rutelli e colle binetti! Se permetti, a brandire forconi però, non portaocchiali, dovrei essere io!
Intanto c'è il rampollo dei caltagirone, quello che lui c'entra sempre, in qualsiasi porcheria succeda intendo, che si propone di fare il presdelcons in caso di pareggio. E col fiatone sbraita: "Avremo l'8 percento!". Che questa in effetti l'ha detta giusta, l'8% ce l'ha già, anche qualcosina di più: di inquisiti tra i suoi candidati.
Quello che mi fa più schifo di tutti però è il fascistello in doppiopetto, quello che sui manifesti parla di certezza della pena e si allea coi mafiosi, quello che parla di legalità e vota la cirami, quello che durante la performance del kapò al Parlameno Europeo si sarebbe sotterrato per la vergogna, quello che tre mesi fa dichiarava che "la cdl è un ectoplasma!" e ora gli fa da zerbino, quello che lo voto perchè parla tanto bene e ora non se lo incula più nessuno. Ma non gli sarà rimasta almeno un briciolo di dignità per mandare un vaffanculo al rottame in camicia verde?
"Un miliardo di aborti in trent'anni sono troppi!"
L'ha appena detto al TGregime il flaccido barbuto ex agente della cia, quello che molti si ostinano a definire tanto intelligente.
Ora, considerando che in trent'anni ci sono 946.080.000 secondi mi sa che è l'ennesima puttanata che ci è toccato sentire in questa immonda campagna elettorale.
Ma quello che più mi fa incazzzare è che il portatore di microfono (i giornalisti sono un'altra cosa) non si è nemmeno sentito in dovere di scoppiargli a ridere in faccia. Nemmeno due secondi dopo, quando l'untuoso ha detto: "Bisogna modificare la legge 194, nel rispetto della volontà della donna, purchè sia una scelta di vita"
Lo scrivo in grande, che forse non s'è capito bene:
Un mafioso ha appena insozzato le pagine del quotidiano più letto in Italia dicendo che un altro mafioso è un eroe. E ha insozzato la memoria della RESISTENZA (grazie alla quale può permettersi di dire queste porcate immonde) annunciando il prossimo revisionismo storico.
Un rincoglionito rottame ambulante ha invitato alla lotta armata perchè le schede elettorali, peraltro fatte secondo il suo stesso volere, non gli piacciono più.
Un farabutto piduista plurinquisito continua a gettare merda sulla Magistratura terrorizzato che la Giustizia possa finalmente fare il suo corso.
Ma porcamadosca, m'incazzo solo io?
Non una prima pagina, non un servizio, non un editoriale di quegli zerbini che quando Beppe Grillo fece una battuta si affrettarono a presentarsi a reti unificate con le faccine tutte preoccupate.
Ora niente. Tutti zitti. Tutto minimizzato, è solo folklore, espressioni colorite, ragazzate.
E allora facciamoli preoccupare sul serio queste schifezze umane! Ai forconi perdio! Che questa feccia la deve smettere di blaterare qualsiasi merda gli capiti per la testa nell'indifferenza generale. Facciamoli tacere! Facciamoli penzolare, magari a testa in giù, dall'albero maestro! (espressioni colorite eh queste?)
Ah, la risposta del veltruschino: una letterina in quattro punticini per chiedere di essere tutti buonini. E 'sta gente tra una settimana è al governo. Cazzo!
"Se vinciamo noi revisioneremo i libri di storia condizionati dalla retorica della Resistenza. Ah dimenticavo, Mangano è un eroe"
Questo ha detto un condannato per mafia. E nessuno che si sia alzato per sputargli in faccia.
"Ai magistrati faremo dei test per stabilirne la sanità mentale"
Questo ha detto un imbroglione plurinquisito. E nessuno che gli abbia messo un paio di manette ai polsi.
"Se non cambiano le schede elettorali imbracceremo i fucili"
Questo ha detto uno zombi in camicia verde. E nessuno che lo abbia invitato a ficcarseli su per il culo i suoi fucili.
Dico, a fronte di una massa di condannabili ignavi ci saranno pure tanti altri per cui il NON votare per veltrusconi sia una scelta libera, ponderata, consapevole e soprattutto sofferta? O tutti quelli che non vogliono allinearsi al pensiero menopeggista sono qualunquisti e basta? Sono qualunquisti tutti quelli che sono rimasti delusi dalle due esperienze di governo di menodestra? Sono qualunquisti quelli che avevano riposto in Prodi tante speranze di cambiamento e si sono sentiti traditi appena due giorni dopo le elezioni quando nessuno denunciò i clamorosi brogli dei berluscazzi? Sono qualunquisti quelli incazzati perchè non una sola, una cazzo, una!, promessa elettorale in materia di informazione, pensioni, lotta al precariato, lotta ai conflitti d'interesse, laicità dello stato, è stata mantenuta? Sono qualunquisti quelli che fregati una volta, fregati due, adesso non hanno più alcuna intenzione di concedere altre cambiali in bianco a gente palesemente incapace di rappresentarli? Sono qualunquisti quelli che per anni sono rimasti sconcertati ogni volta che quelli che in teoria dovevano essere dalla loro parte in realtà non facevano che gettare ciambelle di salvataggio al nemico agonizzante?
Ma puttanaeva, questa massa di coglioni che io stesso avevo contribuito a mandare al governo riconsegnano il paese al piduista a causa della loro manifesta complicità, e la colpa dello sfacelo sarebbe mia perchè stavolta ho deciso di non votarli e di dare il mio contributo a un piccolo manipolo di idealisti che perlomeno hanno il coraggio di mantenere ben visibili i simboli della loro storia? Il voto inutile sarebbe il mio? Questi rifinanziano le guerre aumentando del 14% le spese militari con quei soldi che dicono di non avere per pensioni e salari, questi non cambiano di una virgola le leggi porcate e anzi ne usufruiscono pure, questi non sfiorano nemmeno un minimo argomento che potrebbe andare contro gli interessi dell'omuncolo o del vaticano o della confindustria, e la responsabilità del disastro imminente sarebbe mia? Allora teneteveli i veltrusconi!
Che calderoli ministro mi faccia più schifo di Bersani ministro è lampante. Che il veltrusconi in odor di mafia sia più impresentabile del veltrusconi kennediano è un dato di fatto. Ma mi dite che differenza ci potrà essere tra una legge di maroni e una di calearo? Mi dite perchè un lavoratore dovrebbe sentire meno male a prenderlo nel culo da un veltruscone piuttosto che dall'altro?
E voi menopeggisti, voi che mi accusate di non assumermi responsabilità, cominciate ad assumervi le vostre. Voi che per 50 anni avete mantenuto in piedi il carrozzone democristo con la scusa di tapparvi il naso o di arginare la calata dei cosacchi in piazza San Pietro. Voi che state sempre nel mezzo, mai di qua o di là, sempre a metà strada ad annusare il vento. Voi che avete mantenuto i craxi e gli andreotti pur di starvene al calduccio del vostro orticello e adesso vi lamentate del nanerottolo che dei craxi e degli andreotti non è che la diretta emanazione. Voi che ridete delle imitazioni di gasparri e poi correte a comprare il digitale terrestre. Voi che pensate che Zelig sia satira e Striscia informazione. E anche voi che sui vostri siti copiate e incollate esclusivamente pensieri altrui senza mai esprimere un'idea vostra ed esclusiva.
E' il disperato urlo di uno degli operai della Thyssen Krupp che si sente in sottofondo alla telefonata del collega che stava avvisando il 118, e mandata in onda dai TG.
Ce l'ho nelle orecchie da tre giorni.
E' un'invocazione nera, sporca, una morsa che ti chiude lo stomaco, disturbante.
"Non voglio morire!"
Intanto quello annuncia cordate sbugiardato cinque minuti dopo dai fantomatici cordatari. Quell'altro promette di aumentare le pensioni di un euro lordo al giorno. Quell'altro ancora sbraita contro i clandestini.
TG regime: uno dei soliti vescovoni che non si fanno mai i cazzi propri blatera le solite stronzate per cercare di influenzare i voti.
Parola a un veltruscone: "E il vescovone c'ha ragione... e la famiglia... e bla bla bla... e il nostro programma... e i valori... e bla bla bla... e i cattolici.... e noi di qui... e noi di là... e bla bla bla..."
Par condicio, il microfono passa a Veltrusconi: "E il vescovone c'ha ragione... e la famiglia... e bla bla bla... e il nostro programma... e i valori... e bla bla bla... e i cattolici.... e noi di qui... e noi di là... e bla bla bla..."
Ciarrapico si dichiara fascista (ma va'?) e i veltrusconi starnazzano.
Scusa Veltry, ma fino a ieri che erano pappa e ciccia con la mussolini storace e bontempo, te che facevi, dormivi?
Pietro Ichino, proprio lui, il candidato di Veltrusconi, stamattina a Omnibus: "E il precariato... e il lavoro... e la legge Biagi (che poi Biagi un cazzo, l'ha fatta maroni n.d.r.)... e l'articolo 18... e va cambiato... e va abolito... e bla bla bla..."
Renato Brunetta, l'economista di Veltrusconi, si è spellato le mani dagli applausi, ha fatto la ola, non si è alzato per andare a mettergli la lingua in bocca solo perchè era collegato da uno studio esterno.
"C'è la possibilità di ridiscutere l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, e di ipotizzare una grande intesa tra imprese e lavoratori per modificare gli attuali modelli contrattuali". Lo ha detto Pietro Ichino, giuslavorista collega e amico di Marco Biagi.
Poi ha aggiunto: "Rispetto alla vecchia sinistra, che su questi temi non riesce a ragionare pacatamente, e sa soltanto erigere dei tabù, dei veti ideologici, la grande novità sta nel fatto che il dibattito è e resterà aperto"
Sulla base di queste dichiarazioni sapreste indicare nelle liste di quale partito questo signore sarà candidato al senato nelle prossime elezioni? Con la destra o con la menodestra? Coi peggio o coi menopeggio? Insomma, andrà con Veltrusconi o con Veltrusconi?
E' bastato che Di Pietro accennasse per un attimo a una possibile riforma televisiva, ipotizzando un solo canale per ogni soggetto privato e il rispetto della sentenza della Corte Europea che vuole rete4 sul satellite e le sue frequenze assegnate a Europa7, per conoscere la ferma e decisa presa di posizione di Veltrusconi in materia di conflitto d'interesse: "E' vero, con il nostro alleato Di Pietro sono in perfetta sintonia, quello che non abbiamo avuto il coraggio di fare in sette anni di governo lo faremo nei primi sette giorni della prossima legislatura, è già pronto il disegno di legge che metterà fine al monopolio dell'informazione e a questa grottesca situazione, indecente per un paese civlile!"
Scusate, pare che la dichiarazione vera sia stata: "Vale solo quello che c'è scritto nel programma!" (traduzione: sul conflitto d'interesse ci batteremo per fare ciò che abbiamo sempre fatto, cioè nulla. Toni', ancora 'sta storia? Vorrai mica vincerle queste elezioni, vero?)
Il proiettile che uccise Carlo Giuliani fu deviato da una sassata, quello che ha ucciso il tifoso laziale Gabriele Sandri da una rete metallica, i manganelli che hanno ucciso Federico Aldrovandi li ha spezzati lui cadendoci sopra.
Una sfortuna, ma una sfortuna!
Siccome è un pirla, altrimenti non sarebbe leader della menodestra, si è accorto di aver detto una cazzata, ma anzichè chiedere umilmente scusa e fare marcia indietro, per cercare di rimediare all'irrimediabile non trova di meglio che provare a far fare la stessa cazzata anche agli avversari. Da un mese ripete la stessa cosa come un disco rotto: "Noi corriamo da soli, fatelo anche voi"
Che è come dire "Mi sono appena tirato una martellata sui coglioni, spero che per par condicio lo facciate anche voi!"
Solo che fascisti, mafiosi, piduisti, inquisiti, condannati, beceri, incapaci, evasori fiscali va bene, ma proprio così idioti no.
In principio fu ochetto e la sua "gioiosa macchina da guerra". E la più grande e piena di storia coalizione del dopoguerra prese una batosta da un manipolo di piduisti imbonitori televisivi raccattati tre mesi prima.
Poi arrivò bertinotti: "Basta, al governo ci son bell'e stato anche troppo, accomodati silviuccio, basta che m'inviti due o tre volte da costanzo e ti lascio volentieri il posto"
Poi venne cicciobello rutello, a dispensare sorrisi rassicuranti e morbide prese di posizione. E rifu batosta.
Poi la volta del baffino, quello taaanto intelligente: "Intanto che bombardiamo il Kossovo, che ne dici di fare una bicamerale? Dai silviuccio, dico a tutti che tu sei un interlocutore serio, mediaset una risorsa, e cose così"
Poi è toccato a Prodi: "Ecco la lista dei ministri: alla Giustizia clementemastella". Poteva evitare di trascinarsi due anni, poteva chiudere bottega subito e buonanotte, si sarebbe risparmiata la fatica di risistemare i conti dello stato prima di riconsegnare tutto pronto e impacchettato a tremonti.
E ora, signore e signori, rullo di tamburi: ecco a voi veltrusconi! "Dai silviuccio, facciamo le riforme insieme" "Tranquillo silviuccio, ho già detto che correremo da soli, non voglio rischiare di vincere" "Fidati di me silviuccio, ho fatto bene i conti: saremo l'unico caso al mondo dove la somma dei voti di due partiti che si si uniscono darà meno voti dei due partiti separati"
La notizia è passata praticamente inosservata, un trafiletto e via, come le accuse a mastella, come fosse la cosa più naturale del mondo: il piduista è stato assolto dall'accusa di falso in bilancio anche nell'ultimo troncone del processo Sme. Cinque minuti c'hanno messo i giudici per decidere. Per forza, il reato non esiste più, visto che lo aveva cancellato lui stesso nel 2002.
E che in due anni il governo di menodestra si è guardato bene dal ripristinare, nonostante a pagina 123 del rotolone di carte igienica noto anche come programma dell'ulivo ci fosse scritto: "...ritornare al falso in bilancio come reato di pericolo, abrogando la disciplina introdotta nel 2002 dalla riforma del diritto societario del governo berlusconi"
Li vedi che escono da quella porta, tutti in fila.
Il più pirla di tutti si mette davati al microfono, la faccia compita, con tutto il codazzo di parassiti dietro, seri seri. "E noi di qui... e noi di là... ci auguriamo... dobbiamo... vogliamo... il capodellostato... la leggelettorale... sto ceppodiminchia..."
Ce ne fosse uno, UNO!, che abbia il coraggio di dire: "Siamo una manica di testedicazzo, abbiamo mandato in malora questo che è un paese meraviglioso, siamo riusciti a distruggerlo per la nostra bramosia di potere. Chiediamo scusa a tutti gli italiani e ci ritiriamo in disparte. Noi da domani andremo a dissodare zolle, o a movimentare carichi alla Thyssen Krups, lasciamo il posto ad altri speriamo migliori di noi. Addio"
Ce li ritroveremo ancora tra i coglioni invece, tra due mesi o tra un anno, sempre loro, ad ammorbarci l'aria, a rubarci la coscienza, a vivere sulle nostre spalle. I dalemini, i berluschini, i bossini, i rutellini, i dinifini. E i mastellini, cazzo!
Tanti mi hanno scritto chiedendomi che fine abbia fatto, preoccupati che non mi faccio vedere da tanto tempo.
Cosa avrei dovuto scrivere? Di questo paese di merda, abitato da gente di merda, governato da gente di merda? Dove un ex premier imbroglione perfino sui suoi capelli viene beccato al telefono mentre sta cercando di corrompere dei senatori a suon di puttanelle e quello che in teoria dovrebbe essere il suo avversario se ne sta zitto e buono e gli tende la mano?
Che poi quel coglione di Veltroni non solo cerca inciuci col piduista, ma lo fa sul tema della legge elettorale mettendosi contro i suoi stessi alleati. Un genio!
E nel momento in cui quell'essere immondo da Ceppaloni combina uno dei suoi soliti intrugli di merda, se ne esce annunciando al mondo che alle prossime elezioni il PD andrà da solo. Bravo, la prossima volta sparati anche una fucilata nelle palle che fai prima.
Che poi, a proposito di martellarsi sui coglioni da soli, questi cervelloni della menodestra prima hanno imbarcato a bordo due ex ministri del berluscazzo come dini e mastella, e ora si stupiscono che proprio 'sti due schifosi gli votino contro. Ma porcamadosca, è come far fare i giudici a Goebbels e Goering al processo di Norimberga e poi lamentarsi per le assoluzioni dei nazisti!
Testedicazzo! Volevate il qualunquismo? Il mio l'avete ottenuto. Complimenti.
In un paese dove un cantante da crociera piduista e corruttore raccomanda attricette in Rai per comprarsi senatori e poi da di puttane alle attricette in Rai, senza che nessuno, nemmeno un veltronino qualsiasi, gli chieda conto di alcunchè ma anzi invocano la privacy attaccando i Magistrati, nessuno ormai si stupisce più che ci siano elementi della scalcinata maggioranza di governo che spargono badilate di merda sul governo che loro stessi rappresentano. Il fatto che lo siano perchè chiamati a farlo da qualche milionata di cittadini che li hanno votati e che li pagano profumatamente proprio per attuare un programma da loro stessi, tutti insieme, approvato e sottoscritto pare lo considerino un fastidio.
Ora, io non ho assolutamente nulla, ma proprio nulla in contrario se un mastella o un dini, berlusconiani fin nel midollo al punto di aver fatto entrambi i ministri per il nano (ma prodi non se lo ricordava?), decidono di mandare a fanculo i loro elettori e di lasciare il governo. Di voltagabbana è pieno il mondo.
Ma perchè mai il governo dovrebbe cadere?
Porcaputtana, se io minacciassi le dimissioni dal mio posto di lavoro non è che l'azienda mi triplica lo stipendio o chiude i battenti. Se questi due non vogliono più stare in questa maggioranza, non diano la colpa alla sinistra e che si levino dai coglioni alla svelta allora!
Non vi piace più Prodi? Ok, nemmeno a me, e infatti fo il commesso mica il suo ministro. Senza far tante minacce un giorno sì e uno pure vi dimettete e andate all'uficio di collocamento a cercarvi un lavoro, nessuno sentirà la vostra mancanza. Che problema c'è?
Eccole là le scialuppe di salvataggio, puntualissime come sempre.
Il piduista col lifting a forza di tirare spallate s'è fatto male, e a spallarsi sono stati i suoi servitori. Lo vedi lì che piano piano sta affondando, lo vedi che annaspa inventandosi un nuovo partito a cazzo tanto per rimanere attaccato a qualche prima pagina delle sue fanzine. Lo vedi che non gli serve a nulla e che inesorabilmente affonda. Finalmente.
E speri che i cervelloni della menodestra colgano al volo l'occasione per legargli una bella pietra al collo e lasciarlo andar giù. Glu glu glu...
Speri che qualcuno di quelli intorno al tavolo delle riunioni prenda la parola e dica: "Signori, noi qui ci stiamo tutti sul cazzo a vicenda, Dini Mastella Diliberto... potessimo faremmo a cazzotti in studio da vespa. Ma vista l'occasione che ci si presenta, proviamo a dare di noi, per una volta, un'immagine di unità? Che ne dite? Facciamo finta almeno! Per un paio di mesi, il tempo che quello affoga, il tempo che casini e fini si annullino da soli, poi torniamo a scannarci. Ok?"
"Su Azouz ci avevamo visto giusto". Campeggia questa frase sui giornali di regime e sullo schermo alle spalle dell'immondo insetto.
Ci avevate visto giusto cosa, manica di testedicazzo, che quei due stronzi hanno fatto bene a massacrargli la famiglia?
Ma quand'è che potremo finalmente godere e schiacciare il pulsante di una enorme, potente, velenosa, liberatoria, bomboletta di insetticida?
Il berluscone dice che la cdl è un ectoplasma (oh, lo dice lui, non io) e litiga con gli alleati intanto che si fa curare la spalla slogata. Quale migliore occasione per i cervelloni della menodestra per provare a dare un'immagine per una volta unita e provare a recuperare almeno quelche decina di voti delle centinaia di migliaia già mandati in fumo in un anno e mezzo? Macchè, nada, nisba, nicht, questi coglioni non fanno nemmeno finta, continuano a darsele di santa ragione tra loro nel disperato tentativo di riconsegnare il paese alla destra più becera del mondo, sperando oltretutto di entrarvi a far parte.
Veltroni prova a percorrere la strada del dialogo. Con quei voltagabbana di dini e mastella? Con quel vaticanista di rutelli? Coi suoi vecchi compagni rifondaroli? Troppo facile sarebbe, lui va a dialogare col fascista in doppio petto, e trova pure di punti d'accordo.
Poi domani andrà a dialogare col piduista liftato, dopodomani con lo zerbino casini. Chissà se oserà chiedere cosa farne delle leggi porcata dei 5 anni precedenti, ora che pure chi le ha fatte ha ammesso di "aver guardato più agli interessi personali del capo che non a quelli del paese"? Chissà se in loro presenza avrà le palle per pronunciare una frasetta semplice semplice: Legge sul conflitto d'interessi, subito!
Secondo me no.
Riemergo temporaneamente in superficie per una breve profezia: berlusconi scaricato dai fascisti, veltroni che vuole scaricare i comunisti. Scommettiamo che 'sti due ce lo mettono nel culo per l'ennesima volta?
Torno in apnea.
Eppure qualcuno che ancora si ostina a difendere questo governo, qualcuno che in materia di conflitto di interessi, leggi porcate, lotta al precariato, gestione della giustizia, ritiene che la meno destra dei prodirutelli sia diversa dalla destra dei naniballerini c'è ancora. Un mio compagno di merende per esempio, che commentando la proposta di censura dei blog (compreso il suo) si arrampica sugli specchi e la giustifica con un presunto abuso di libertà da parte di noi che dai nostri sitarelli lottiamo per non farci travolgere dall’incessante merda informativa di regime.
Che è come dire che gli va bene prenderlo in culo, ma solo se a metterglielo è prodi e non berlusconi.
Vogliamo commentare l’inchiesta che riguarda prodi e mastella tolta al PM De Magistris? Qualcuno ci vuole spiegare la differenza con i provvedimenti del duo berlusconi-castelli? Qualcuno pensa che col governo attuale la barzelletta che “La legge è uguale per tutti” abbia un fondamento di verità rispetto a quando c’era il governo precedente? Qualcuno ritiene ancora che l’articolo 3 della Costituzione sia rispettato e difeso da questi che abbiamo mandato a rappresentarci?
Il fatto che a far trapelare la fuga di notizie e a titolare a nove colonne “mastella INDAGATO”, accelerando di fatto il provvedimento contro De Magistris e quindi l'imminente crisi, sia stato Libero, non la dice abbastanza lunga sulla complicità di questi di oggi con quelli di ieri? Non vi dà già l’indicazione su chi occuperà una poltrona di ministro nel prossimo governo dell’era fascista?
E voi pensavate davvero che questa merda di governo fosse diversa dalla merda di quello di prima? Sul serio credevate che dopo aver visto qualche milione di persone dietro a un comico, raccolte semplicemente col tam tam dei blog, questi schifosi se ne sarebbero rimasti fermi e buoni? Ve lo ricordate cosa scrissi all'indomani del Vaffanculo day? Quanto ci avrebbero messo per mettere i bastoni tra le ruote a una libera e corretta informazione che aggira le veline di regime?
Eccoli qua, puntualissimi, viscidi, putridi, ci stanno provando.
E il prossimo che mi viene a dire che questi sono meglio degli altri può andarsene a fanculo pure lui.
Il TG1 di Riotta, quello che doveva portare una ventata di equilibrio e di imparzialità nella disastrata informazione di regime, quello che dedicò 28 secondi ai milioni in piazza con Grillo e 3 minuti al matrimonio di un amico di Fiorello, quello che parlava di prova schiacciante e caso chiuso nel delitto di Garlasco, quello che ci raccontò la bufala del complotto antioccidentale dei medici musulmani, ieri sera ci ha spiegato con enfasi che nell'ultimo mese i morti civili in Iraq sono diminuiti passando da qualche centinaio al giorno a qualche centinaio al giorno meno un paio. E ce ne ha spiegato i motivi mostrando un video, girato dagli americani nel caso vi venissero dei dubbi sull'attendibilità, in cui si mostra un blitz notturno alla ricerca di terroristi kamikaze.
Nel filmato i buoni sfondano la porta e entrano in casa del cattivo, moglie e figli loro sì terrorizzati, lui che dorme. "Ma lì accanto la prova che lo inchioda - dice la speaker - un telefonino smontato che verrà usato come timer per una cintura esplosiva!"
Sticazzi, schiacciantissima questa prova. Spero solo non venga mai un americano in casa mia, sennò a Guantanamo devono preparare un letto in più.
Inaspettato successo dell'iniziativa di Calderoli,
adesioni da tutto il fronte politico per il
MAIALE DAY! Mastella verrà paracadutato dall'elicottero presidenziale e scortato dal servizio d'ordine gestito da Bertinotti, il quale inviterà ricordare le esigenze di rappresentanza e di sicurezza.
Fassino e D'Alema parleranno dal palco d'onore, ma a condizione che sia vietata la messa in onda delle registrazioni del loro intervento.
Berlusconi interverrà portandosi dietro un vulcano finto e qualche dozzina di veline.
Briatore sarà presente per salutare l'amico Mastella.
Annunciato un ospite d'eccezione: Cosimo Mele. Diretta TV su Pippa Channel, presenta Tinto Brass.
Unica voce fuori dal coro quella dell'Unione Suini: "Diffidiamo dall'uso improprio della nostra immagine che qualcuno vuole infangare, noi con certa gente non vogliamo avere nulla a che fare!"
Composta reazione di Votantonio: "Allora della lezione del Vaffanculo Day non avete capito proprio un cazzo"
Leggo l'ennesima pensata di questo fine intelletuale, e mi viene in mente che ancora non ho ricevuto alcuna spiegazione da quell'anonimo che qualche post più sotto tra i commenti mi parlava dei nobili ideali della lega.
Però è furbo calderoli, non deve fare nemmeno la fatica di passare dal porcile.
Data una manifestazione popolare nata, sviluppata e organizzata tramite la rete nell'indifferenza generale dei mezzi di informazione.
Dato il grandissimo successo di tale manifestazione organizzata, ripeto, col solo tam tam della rete.
Dato il giramento di coglioni del potere nel constatare che televisioni e giornali di regime possono essere aggirati, e nel rendersi conto che centinaia di migliaia di persone gli possono andare allegramente in culo cercandosi una informazione indipendente su un mezzo anarchico ma sicuramente più libero come la rete.
Dati i continui tentativi del potere medesimo nel cercare di arginare e demonizzare tale fenomeno, imponendo prezzi assurdi di connessione, non investendo in connessioni veloci ad alta banda, evitando come la peste centraline wi-fi libere e gratuite per tutti.
Calcolare entro quanti giorni le prime pagine dei giornali saranno invase di notizie riguardanti terroristi, naziskin, pedofili, sovversivi, brigatisti, bande bassotti e cattivoni vari che si scambiano informazioni e organizzano le loro bravate tramite internet.
Non rubano, non spacciano, non scippano.
E non truffano risparmiatori, non sono iscritti alla P2, non assumono stallieri mafiosi, non corrompono giudici, non imbracciano fucili, non si riuniscono alla foce del Po, non minacciano secessioni, non posseggono televisioni, non devastano coscienze, non calpestano Costituzioni, non incendiano boschi, non costruiscono ecomostri.
Eppure qual è l'emergenza criminalità? I lavavetri ai semafori.
Vi segnalo quest'articolo dell'amico (anzi, compagno) G. Freda
Apprendo solo ora che la ragazza uccisa a Garlasco aveva due cugine gemelle che se ho capito bene all'indomani del funerale si sono fatte fare un fotomontaggio che ha poi fatto il giro di tutti i giornali e hanno rilasciato interviste a settimanali di gossip.
Non essendo un grande fruitore di televisione, vedo solo ora il codazzo di giornalisti sciacalli che inseguono il fidanzato indiziato all'uscita del commissariato facendogli domande intelligentissime tipo "come ti senti?" cacciandogli in bocca una decina di microfoni per volta.
E vedo che nei dintorni, intervistato o intervistatore non s'è capito, si aggira quel fotografo appena uscito di galera, abbronzatura e codino d'ordinanza, occhialoni brionvega, probabilmente in cerca anche lui delle gemelle. Che due gnocche tirano più di una, Mele docet.
E sono immagini che disturbano, che ti mettono di malumore, che ti confermano di vivere in una società irrimediabilmente, temo, malata. E ti chiedi come sia possibile che nessuno possa fermare o quantomeno tenere lontani questi parassiti, ma soprattutto come sia possibile che una giustizia divina non faccia sì che sotto ai loro piedi si apra una voragine che li inghiotta.
Intanto nei laboratori scenografici della rai già si sta costruendo un plastico, mentre l'insetto coi nei si frega le mani.
Giusto per agitare lo spauracchio islamico anche in questi giorni vacanzieri, il TG5 apre con nuove clamorose rivelazioni (testuale) nella vicenda della moschea di Perugia: a casa dell'iman sarebbero stati trovati (e già si usa il condizionale) video per la fabbricazione di ordigni e preghiere (giuro!) per aspiranti kamikaze. Brrrrr che paura quelle immagini inquietanti di pallini di piombo e inneschi artigianali. Immagini prese da siti che chiunque può cercarsi in 5 minuti di google. Non ci metto il link che sennò questi arrestano anche me.
Intanto grande risalto emotivo viene dato alla vicenda delle scarcerazioni facili. E senza che nessuno ci informi esattamente sui termini e sulle leggi che hanno regolato la questione, si assiste alla solita parata di onorevoli parassiti che approfittano del solito microfono amico per spargere la solita merda addosso ai Giudici. E mai che il giornalista (parola grossa...) di turno chieda: "Scusi, ma tutta questa (legittima n.d.r.) voglia di buttare via le chiavi della cella vale solo per chi guida ubriaco, o anche per quei venticinque suoi colleghi condannati che le siedono accanto in parlamento?"
Che differenza c'è tra uno che dice che la legge Biagi è assassina e uno che dice che Biagi è un rompicoglioni? Che differenza c'è tra uno che per anni in tv dice che i Giudici sono assassini e uno che dice che dei culattoni bisogna fare pulizia etnica?
Nessuna.
Salvo che con le dichiarazioni di Caruso si aprono tutti i TG in prima serata e le prime pagine dei giornali.
Ah, è solo il caso di far notare a tutti quelli che oggi chiedono a gran voci le dimissioni di Caruso, che Scajola, Sgarbi e Gentilini continuano a percepire lauti stipendi. Pagati con soldi nostri.
(che poi, diciamolo chiaramente, non è che Caruso abbia detto delle gran cazzate)
Non solo questi monti di sudicio farneticano ogni giorno sui valori di questo cazzo di famiglia e intanto vanno a puttane, non solo queste schifezze umane mi arrestano se mi beccano con uno spinello in tasca e intanto si fanno portare la coca fin dentro il ministero, ora questa manica di stronzi vuole altri soldi per potersi portare a Roma la famigghia, poverini, perché sennò è ovvio che a stare cinque giorni la settimana lontani da casa poi uno va a farsi spompinare da due troie per volta nella suite del Marriot. E i soldi li vuole da noi, magari pendolari, magari in affitto in monolocali a mille km da casa, magari che prendiamo un centesimo del loro stipendio, magari che la nostra di famiglia la vediamo a Natale se va bene.
Capito perché non c'ho più voglia di scherzare su questa feccia?
Piccolo particolare sfuggito (?) ai solerti giornalisti (??) che tanto fanno per informare (???) il popolo: l'integerrimo puttaniere si è dimesso, certo. Ma dal partito, NON dal parlamento.
Dunque, provo a salire su un piedistallo e a fare una brillante analisi politica, ad uso e consumo dei cervelloni della menodestra che per caso si trovassero a passare di qui.
Nel 2006 l'Ulivo ha vinto le elezioni con un ampio margine di almeno 10-12 punti sul polo, margine che si è magicamente assottigliato nelle ultime tre ore di scrutinio grazie ai brogli del duo pisanu-berluscone. E già mi puzza il fatto che da menodestra nessuno li abbia mai denunciati.
Dopo un anno e mezzo di governo il crollo del consenso è sotto gli occhi di tutti, e badate bene, non è che dall'altra parte ci siano fior di avversari capaci e credibili tipo che so, un Kohl o una Thatcher, no, ci sono nani, ballerine e calderoli. Voglio dire, riuscire a far rimpiangere a un popolo, benchè rincoglionito da veline e grandifratelli, personaggi del genere è impresa davvero ai confini della realtà. Ma i fassini e i rutelli ci hanno ormai abituati a performance da circo.
Uno dei momenti, l'unico a dire il vero, in cui i nostri prodi hanno fatto fare la ola ai loro elettori è stato nel momento delle cosiddette liberalizzazioni del decreto Bersani. Lì abbiamo visto incazzarsi notai e tassisti, avvocati e berluscazzi, ci siamo illusi che davvero qualcosa stesse cambiando, e per un attimo abbiamo sperato in un Italia migliore.
Dopodichè... il buio. La rai è sempre in mano ai soliti noti, il TG1 di riotta è peggio di quello di mimun, cirami gasparri moratti e leggine varie sono sempre al loro posto, pregiudicati e condannati pure, rutelli fa il 69 con casini, la porcata elettorale fanno tutti finta di volerla cambiare ma di ripristinare il voto di preferenza non ne vogliono sapere, la giustizia è in mano a uno dei loro, i nostri soldati sono sempre in guerra, il papa continua a farsi i cazzi nostri (letteralmente), di provvedimenti a favore di lavoro non precario non se ne vedono, i provvedimenti a favore delle coppie di fatto continuano a cambiare nome (prossimamente GULP, fumetti in tv) ma nessuno farà mai una legge, lo scalone che avevano promesso di abolire è stato semplicemente camuffato, un Magistrato che chiede solo di fare il proprio lavoro è stata accusata dopo cinque minuti di attentare alla Costituzione. Insomma, come prima più di prima.
E in mezzo a tutta questa immobilità e comunione di intenti coi piduisti liftati chi è che passa per brutta sporca e cattiva al punto che tutti i giochi di potere stanno puntando alla sua estromissione dalla vita politica? La cosiddetta sinistra radicale! (radicale in cosa poi?) Situazione grottesca, vista la complicità con questo stato di cose anche dei signori bertinotti & c.
Il mese scorso poi c'è stata la discesa in campo (evvai!) del walter nazionale, quello di Pizzaballa. Ho pensato: "via, vediamo se almeno lui dice qualcosa chiaro, di semplice, che sia una svolta netta e decisa, insomma qualcosa di sinistra". Interpellato sul referendum dichiara: "Sono a favore ma non lo firmo". Bella figurina, roba che nemmeno fanfani...
Il bello è che questi son tutti lì a chiedersi come mai la gente non li regge più, l'unica cosa che riescono a fare è sventolare lo spauracchio del ritorno del nano ridens (perchè, se ne è mai andato?), danno la colpa ai difetti di comunicazione, al buco nell'ozono, all'alta pressione. A me, che sono notoriamente una mente semplice poco a mio agio con alchimie politiche, non sembra poi così difficile da capire: perchè continuare a rincorrere il consenso dell'elettorato di centro? (che poi son di destra, parliamoci chiaro). Perchè spalmarsi sulle posizione dei montezemoli o dei bagnaschi? Tanto quelli non hanno mai votato per voi, non lo hanno fatto ieri e non lo faranno domani. Chissenefrega se si incazzano, anzi, più piangono e meglio è. E' il voto di quelli come che dovete (ri)conquistare, non quello di certi miei colleghi imbecilli pronti a chiedere appuntamenti col sindacato se qualcuno li schiavizza, ma non di mercoledi che c'è l'ultima puntata dell'isola dei famosi.
Se non riuscite a capirlo, e infatti non lo capite, allora è il momento che vi facciate tutti da parte. Andate a casa, a lavorare, a dissodare zolle, a godervela a Hammamet, ma liberateci della vostra ingombrante e inutile presenza. Ci terremo altri cinquant'anni di democrazia puttana, ma potremo almeno coltivare qualche speranza per i nostri nipoti ricominciando da zero. Sarà dura, ma almeno potremmo provarci.
"Scoperta una cellula terroristica legata ad Al Qaeda nella moschea di Perugia. Avevano sostanze chimiche e insegnavano anche a pilotare aerei"
Giuro, hanno detto proprio così, nella moschea si insegnava a pilotare aerei.
E come, con la play station? Cazzo, devo avvertire il mio nipotino, non vorrei che lo arrestassero.
Ecco, quando certe bufale sui TG venivano date dal berluscone non ci trovavo nulla di strano, ogni porcheria che faceva doveva in qualche modo essere coperta con un diversivo. Che lo facciano anche quelli che fino all'anno scorso credevo fossero "i nostri" (nella fattispecie per distrarre dall'accordo farsa sulle pensioni) mi fa incazzare.
Visto che anche in privato qualcuno si è preoccupato oltremodo per il mio precedente post, urgono spiegazioni.
Fermo restando che come già ribadito miliardaia di volte io con queste pagine faccio solo i balocchi, fermo restando che in questo periodo ci sono in giro dei vestitini svolazzanti che attirano la mia attenzione molto di più che le soporifere esternazioni di Prodi, e fermo restando che a causa di scazzi tecnici il mio pc è ancora kaputt e devo elemosinare portatili in prestito, è vero che un po' mi sono rotto i coglioni.
Il fatto è che quando faccio una cosa, una qualsiasi, io mi devo divertire. Vengo da una terra in cui i miei antenati, per prendere per il culo i francesi che li stavano assediando, inventarono il gioco del calcio. Qui lo sberleffo è l'arte quotidiana, attaccabrighe per natura da queste parti ci allevano a pane e pernacchie.
Nei cinque anni dell'infausto governo televisivo-piduista aprivo un giornale, leggevo dell'ennesima porcata del ducetto coi capelli finti, e la mia reazione istintiva era la risata. Era con quella che lo seppellivo, tempo cinque minuti mi venivano in mente tarocchi e vignette e commenti ironici. La rabbia era solo momentanea, dentro di me pensavo "beh, lo sopporteremo ancora per poco poi andranno al governo i nostri, gli toglieranno le leggi su misura, lo chiuderanno a San Vittore e lo dimenticheremo in fretta, lui e tutta la sue infame corte"
Oggi apro un giornale, leggo della coraggiosa sortita di rutelli e i'istinto immediato è quello di andare a casa sua e per spregio trombargli la moglie (ehm...). No, sul serio, la reazione è l'incazzatura, feroce, profonda, indelebile, perchè se dagli altri mi aspettavo ogni tipo di nefandezza, dai miei avrei voluto almeno rispetto per le speranze che avevo riposto in loro. Ogni decisione che prendono porta con sè l'aggravante della delusione. E allora non mi viene naturale scherzarci su, e allora scrivo pipponi incazzati, e allora non mi diverto più.
A proposito di pipponi incazzati, ora c'ho da fare ma più tardi ne scrivo un altro...
No, non me la sto spassando in vacanza. E' semplicemente che non ho più voglia di scherzare, di fare ironia su questa manica di farabutti, la rabbia sta prendendo il sopravvento, ogni pagina di quotidiano che leggo è un'incazzatura, ogni notizia che arriva è un travaso di bile, ogni tg è un'istigazione a imbracciare un bazooka.
Quello che minaccia di dimettersi un giorno sì e uno pure, ma porcaputtana se ne sta sempre lì su quella cazzo di poltrona, accident'a chi gliel'ha data!
Quell'altro che si dimette, ma poi ci ripensa e non si dimette più, perchè glielo chiedono i suoi elettori dice, e allora fuori i nomi di queste merde di elettori, che se mai un giorno dovessero avere bisogno urgente di un'ambulanza col cazzo che ci vado!
Quella non si dimette, rimette il mandato lei, poverina, non s'è capito con chi ce l'ha, ma tanto sa che nessuno la prenderà mai a calci in culo per mandarla finalmente a lavorare in miniera (al tornio no, che sono a controllo numerico e non usurano abbastanza) fino a cent'anni!
Quello è condannato in primo grado e non si dimette perchè è solo il primo grado, in secondo e non si dimette perchè fino a sentenza definitiva ecc. ecc, è condannato in cassazione, ai supplementari, ai rigori, ai domiciliari, ai servizi sociali, nulla da fare, non c'è verso di levarcelo dai coglioni e di smettere di pagargli lo stipendio di parlamentare.
Il piacione fa un'altra stronzata delle sue, il patto dei coraggiosi lo ha chiamato (e già questo basterebbe a metterlo sotto con la macchina) per allearsi con lo schifo fasciocentrista, come se adesso fosse alleato coi marxisti leninisti.
E allora, visto che non è più reato: VAFFANCULO.
Vaffanculo a voi, che delle esigenze e delle speranze di chi vi ha votato non ve ne fotte un cazzo, vaffanculo a voi che fate finta di litigare per ottenere un po' di visibilità e potere in più del vostro vicino di seggio, vaffanculo a voi che vi riempite la bocca con lo scollamento della politica dalla società ma in fondo è quello che volete per continuare a far parte impunemente della casta, e maledetti, ci state riuscendo.
Quasi quasi mi dimetto da webmaster. Tanto m'importa una sega, se me lo chiederanno i miei tre o quattro lettori ci posso ripensare quando voglio.
In questo paese ormai narcotizzato, dove la P2 controlla il controllabile senza nemmeno più il bisogno di nascondersi, dove nessuno ormai si incazza più nemmeno se gli sfilano la Democrazia da sotto il culo, capita anche di ascoltare un funzionario dello stato che dispone di molotov, o una marescialla che tiene il punteggio della partita. "Speriamo che muoiano tutte le zecche, stiamo uno a zero per noi, yeah"
Pagheranno mai qualcosa queste troie di regime? Stanno ancora sulle loro poltrone gli infami picchiatori? Siede ancora in parlamento questa feccia che era al governo?
Ma sì, che volete che sia un vicepremier che la mattina va in questura a dare ordini e la sera vien fuori la mattanza. Chissenefrega di un piopompa (sarà mica una cosa seria con un nome del genere?) che spia tutti, dal sottoscritto ai magistrati, e il piccoletto pelato suo superiore dice di non saperne nulla intanto che nasconde la tessera n. 1816 della P2
Meglio, molto meglio sedersi davanti alla televisione a star lì come ebeti a chiederci quale sarà mai l'ora migliore per la tintarella in spiaggia, o tuttalpiù a farci impaurire dalle puntuali terribili notizie dei medici arabi terroristi (tra tutte le stronzate che avrebbero voluto darci a bere dall'11/9 in poi questa è la più idiota di tutte)
Anto', fa caldo!
Piedi nelle fontane, lingue alle prese con coni di gelato, culi in bella evidenza in spiaggia, anche per quest'anno i tg ci informano, casomai ce ne fossimo dimenticati (o per non correre il rischio che avanzi un po' di spazio per parlare anche di certe cose), che verso fine giugno-inizio luglio arriva l'estate.
Qualche notizia però ogni tanto ce la danno, per esempio che Mastella ha minacciato di uscire dal governo. Il mastellometro segnala che dall'inizio della legislatura è la volta n. che lo dice. In effetti stavamo in pensiero, erano una quindicina di giorni che non lo faceva, io stavo cominciando a credere che si sentisse male. Magari per via del caldo. Magari.
Che poi sempre Mastella, riferendosi alla richiesta di scarcerazione per motivi di salute di Totò Riina (più dei giudici antimafia che suoi), ha usato parole durissime: "Se fossi palermitano sarei indignato"
Intanto le varie missioni di pace sparse per il mondo continuano a radere al suolo scuole e a massacrare bambini, si sa mai che da grandi... Immediata la reazione di Mastella: "Se fossi afghano sarei indignato"
Ma parliamo di cose più futili, gnocca per esempio: indagate per falsa testimonianza a proposito di giri di droga in certi ambianti della milanobene (ma va'?) Yespica e altre sculettanti nullafacenti. Non si è fatta attendere una presa di posizione di Mastella: "Se me le trombassi io sarei indignato"
In mezzo a tutto questo c'è stata la geniale uscita di Luca di Monteprezzemolo che ha lanciato strali contro i fannulloni. Che in platea c'è stato tutto un tossire nervoso, un voltarsi dall'altra parte, un alzarsi per andare in bagno. Gli ha risposto prontamente Mastella: "Se fossi un lavoratore sarei indignato"
A noi bastò sapere che Fini quel giorno era in questura.
A noi bastò vedere foto come questa.
Non abbiamo bisogno delle confessioni di nessuno per sapere che lì dentro si compì una mattanza. Voluta, ordinata e coperta dall'infame governo di allora. Ignorata oggi dall'attuale.
Pagherà mai qualcuno per quelle teste rotte? Per le finte molotov messe apposta dalla polizia? Per la finta coltellata?
E La Russa parla, parla, parla...
"Se fossi ebreo sarei indignato" commenta Mastella da Ceppaloni in merito alla scarcerazione di Priebke. Se ne deduce che siccome non è ebreo non gliene frega nulla.
Preghi solo che non me lo trovi di fronte mentre sono alla guida di uno schiacciasassi sennò sai che sottilette. E di Priebke e di Mastella.
(Se ho capito bene la scarcerazione è per motivi di lavoro. Ma com'è che ci sono milioni di disoccupati con fior di lauree e questo trova lavoro a 90 anni?).
Che poi io sono due anni che ho il telefono sotto controllo (o meglio, sono due anni che me ne sono accorto) e nessuno ha mai pubblicato i miei sospiri da maniaco sui giornali.
Ma soprattutto nessuno ha mai chiesto una legge per impedirlo.
(A proposito: vorrei salutare il maresciallo che passa le sue giornate a registrarmi: la cimice è sempre lì al suo posto, non sentite nulla solo perché sono in ferie. E il cellullare non me lo sono portato dietro)
"Bush = Moro" ha scritto la mano di un imbecille sulla lapide in via Fani. "Il governo è il mandante politico di questo gesto infame" ha detto l'ex PresDellaRep sardo, quello che picconava, quello di Gladio, quello della mancata perquisiszione di via Gradoli, quello che sa tutto dalle bombe sui treni a Ustica, quello col K, quello che in via Fani era era il ministro dell'interno, quello che se c'è uno che su Moro dovrebbe tacere per sempre è lui.
Visto che di raccontare tutto se ne è sempre guardato bene.
Due post più sotto ho ricordato della vicenda di Massimo Maria Berruti, capo della GdF che cominciò indagando sulla Edilnord del piduista, e finito a fare il consulente Fininvest prima di approdare in parlamento con i forzitalioti.
Possibile che certe cose se le debba ricordare un bischero come me? Possibile che ci voglia un articolo di Carlo Bonini su Repubblica per mettere in luce l'ipocrisia di quelli che oggi vogliono la testa di Prodi per un finanziere passato ad altro incarico? Possibile che questi incapaci di sinistra menodestra non siano in grado di rispondere a questo nanerottolo e si facciano prendere per il culo rischiando di far cadere il governo su una stronzata del genere?
Mentre la nuova P2 (nuova? a me pare sempre la stessa merda) torna alla ribalta, e gruppi di potere che vanno dalla Guardia di Finanza alla Security Telecom passando dal Sismi controllano mezza Italia, a giudicare dai telegiornali l'emergenza è rappresentata da 200 testedicazzo che si riuniscono in corteo a L'Aquila per gridare a favore dell'abrogazione del 41 bis. Oggi dieci minuti di servizi in ogni tg con bella mostra di bandiere rosse sventolate dal carcere e falci e martelli branditi dai manifestanti.
Ok, ammettiamo che non ce ne freghi nulla che ci controllino i telefoni a tutti e che qualcuno cerchi di costruire dossier falsi contro esponenti di governo, ammettiamo che invece siamo terrorizzati da questi dementi pseudo anarchici filobrigatisti: qualcuno se lo ricorda o no che la prima a chiedere l'abrogazione del carcere duro per i detenuti speciali fu la forzitaliota Tiziana Maiolo?
Qualcuno se lo ricorda o no questo stricione sugli spalti dello stadio di Palermo?
Lo vedi il pelatino plastificato, tutto serio e impettito che dall'alto dei tacchi parla di democrazia in pericolo e vuole andare da Napolitano a chiedere le dimissioni del governo.
Che abbia saputo che i più fedeli collaboratori di Prodi sono stati condannati per associazione mafiosa, corruzione di giudici o estorsione? Che abbia scoperto che Prodi stesso sia sotto processo e zitto zitto si stia facendo qualche leggina apposta per scampare la sicura galera? Che si sia accorto che tra i partiti dell'attuale governo ce n'è uno che grida alla secessione e i suoi ministri dichiarano di pulirsi il culo col tricolore?
Niente di tutto questo, pare che la faccenda che gli sta facendo perdere il sonno e gli ultimi capelli sia quella di un vice ministro che avrebbe fatto pressioni per il trasferimento di un finanziere. "L'avessimo fatto noi quando indagavano sulla Fininvest ci sarebbe stata una rivolta popolare" sputacchia in tutti i microfoni che gli capitano a tiro.
C'ha ragione: lui non ne avrebbe chiesto il trasferimento, lo avrebbe assunto direttamente in azienda e poi fatto eleggere in Parlamento. Come quel tale Massimo Maria Berruti.
La lettera di Travaglio, la satira di Vauro, e in mezzo gli interventi, anche coraggiosi, di chiunque avesse qualcosa di interessante da dire, da Odifreddi a Fisichella, da Santoro alla signora fiorentina. Una trasmissione seria e pacata, col famoso video della BBC che il fascistello aveva toppato a dare per oscurato. Una bella pagina di televisione, senza l'aria appestata dai soliti giovanardi, larussi, rutelli e mastelli, alla fine della quale ognuno ha saputo/capito qualcosa di più della vicenda. Quello cioè che a questa destra fa più paura: I N F O R M A Z I O N E. "Il mondo cattolico mi ha esortato a occuparmi dei missionari uccisi nel mondo anziché dei preti pedofili - ha detto Santoro - avete le vostre tv di riferimento Raiuno e tutta Mediaset, fatelo lì invece di fare quiz, pacchi e grandifratelli"
Contemporaneamente da brunovespa si parlava delle apparizioni della Madonna di Fatima (giuro!)
Stavano parlando di elezioni amministrative ieri sera a Ballarò, ma il fascistino in doppiopetto ha voluto condire il suo discorsetto con un argomento che non c'entrava un cazzo, e ha tirato in ballo la Rai e l'ormai famoso documentario della BBC sui preti pedofili: "Ma lo sapete che la Rai ha sperperato i soldi dei contribuenti per comprare il documentario che la stessa BBC ha definito una falso e poi non lo manderà in onda?" "Non lo mandarà in onda?" chiede il conduttore. "Non lo manderà in onda!" ribadisce Fini con l'aria di chi la sa lunga.
Ed è rimasto lì col suo bel sorrisino a presa di culo, felice di aver detto una stronzata (tanto falso non doveva essere se la BBC in onda ce lo ha mandato), e gongolante nell'annunciare l'ennesima ignobile censura da ventennio.
Bravo, complimenti, hai voglia a ripulirti, il germe del fascio ce l'hai nel dna. Che se solo Floris avesse avuto un po' di palle avrebbe preso un badile e il sorrisino te l'avrebbe lasciato stampato in faccia.
Mentre vagonate di cattolici a corrente alternata (roba che se San Pietro applica alla lettera il regolamento li prende a calci in culo per l'eternità) si riversavano su Roma terrorizzati dal fatto che anche qualcunaltro possa chiedere i loro stessi diritti, Papascatzinger si affacciava da una finestra blindata in Brasile dispensando le sue solite serene e concilianti parole nei confronti del prossimo: strali contro chi ridicolizza (?) la famiglia e scomuniche (?!) a chi pratica l'aborto.
Noi miscredenti laici e conviventi nel peccato attendiamo altre terribili iniziative, ma ci andrebbero bene anche delle semplici parole di condanna, per esempio nei confronti di queste brave personcine qui.
Forza Giuseppino, siam tutt'orecchi.
Pare che per un paio di battute sul vaticano del conduttore del concertone del Primo Maggio, i leader sindacali abbiano commentato: "Sono dichiarazioni stupide!"
Non avendo udito a suo tempo altri attestati di stupidità, se ne deduce che quando Bagnasco equiparò la convivenza all'incesto e alla pedofilia, Epifani, Bonanni e Angeletti considerarono quelle dichiarazioni intelligenti.
Una delle battute che hanno fatto accusare il comico Rivera di essere un terrorista (terrorista!) è stata quella sul rifiuto della chiesa a concedere i funerali a Welby, mentre trattava con tutti gli onori Pinochet e il boss della Magliana. Per la serie FORSE NON TUTTI SANNO CHE... ecco un estratto da Wikipedia:
"Enrico De Pedis detto Renatino (1954-1990) è stato uno dei boss della Banda della Magliana. È stato ucciso a Campo dei Fiori. Oltre ai molti misfatti della Banda, e al caso Moro, è legato alla scomparsa di Emanuela Orlandi, il cui caso è stato spesso messo in relazione con l'attentato a Giovanni Paolo II, ma altrettanto spesso con il caso Calvi e ai rapporti tra Vaticano e Banco Ambrosiano. Il bandito ha ricevuto una sepoltura del tutto particolare per un comune cittadino, che risulta ancora più sorprendente trattandosi di un bandito. La sua tomba infatti si trova in territorio vaticano, all'interno della cripta della basilica di Sant'Apollinare; solo alla moglie é stato consentito l'accesso. Ufficialmente, la collocazione della sua tomba è stata spiegata con riferimento a una sua particolare generosità nei confronti dei poveri frequentanti la basilica. Tale motivazione fu espressa per iscritto dall'allora Vicario di Roma cardinale Ugo Poletti."
Più che una battuta era una constatazione, non si capisce cosa abbiano tutti da incazzarsi tanto. Coda di paglia?
Se una delle ragazze rumene che hanno ucciso con l'ombrello è minorenne, perchè su tutti i giornali e televisioni ne sono state mostrate le immagini a volto scoperto?
Dopo lo scossone di mercoledi, tutti i cervelloni della sinistra hanno fatto quadrato intorno al leader-maximo Prodi, e in pratica hanno convenuto che pur di non rivedere calderoli gasparri e giovanardi ministri, i caccia americani se li ospitano anche nel proprio box sotto casa. Di questo nuovo corso impostato alla massima unità e condivisione d'intenti si è avuta immediatamente prova quando D'Alema, riferendosi a Diliberto, ha dichiarato: "Certa sinistra non serve al governo".
Non potendo rispondergli direttamente "Ma allora non hai capito proprio un cazzo!", Diliberto intervistato da Repubblica ha replicato usando tutto un giro di parole, ma il senso era quello.
Ora, io se fossi Prodi cercherei di tenermi buoni i farmacisti, magari con sgravi fiscali o riduzioni dell'IVA, perché basta uno spiffero d'aria che faccia ammalare la Montalcini, o una pista di coca tagliata male che mandi in tilt Colombo, e son cazzi.
Più che ostaggio della sinistra radicale questo mi sembra un governo ostaggio degli antibiotici.
Ci avevano provato in tutti i modi. Hanno arrestato quattro rintronati capaci nemmeno di rapinare un bancomat e li hanno spacciati per brigatisti in procinto di fare la rivoluzione. Hanno chiamato uno degli esclusi dalle selezioni del grande fratello e lo hanno intervistato presentandolo come esponente del C.A.R.C. (che non si sa che cazzo sia ma di sicuro la C sta per Comunisti) facendogli farneticare di lotta armata, hanno provato ad aizzare la piazza, hanno provato a gettare badilate di merda sul Sindacato, sui Movimenti pacifisti, sulla gente per bene, hanno tenuto i microfoni accesi sperando fino all'ultimo che qualche imbecille gridasse "10-100-1000 Nassiriya". Invece nulla. Solo bambini, balli, bandiere e colori. Gente molto più civile di loro insomma.
Immediata la presa di posizione di Prodi di fronte alla pacifica protesta di migliaia dei suoi elettori: "Sulla base di Vicenza il programma non cambia"
Altrettanto immediata la replica di Votantonio: 10-100-1000 vaffanculo.
"Se non fossi il Presidente della Camera andrei alla manifestazione di Vicenza" Ma porcaputtana Fausto, ma le idee hanno ancora un valore o conta solo l'altezza del trono su cui si siede?
"È intollerabile che un ex terrorista, l'ex brigatista Roberto Del Bello, segretario particolare del suo sottosegretario Bonato, di Rifondazione Comunista, condannato a quattro anni, con sentenza passata in giudicato, abbia un ufficio ed una scrivania al Viminale". Lo ha detto Sandro Bondi durante il suo intervento alla Camera.
Seduto accanto a lui stava quel tale, quello che in questi giorni sbandiera dei diari taroccati del nonno di una ex soubrette, quello condannato a 9 anni e spiccioli per associazione mafiosa.
Mi fanno giustamente notare un paio di anonimi lettori:
"Perchè a Genova le forze dell'ordine hanno massacrato i manifestanti a manganellate, sono andati a cercarli mentre dormivano alla Diaz, non si sono fatti scrupolo di inventare coltellate e molotov, hanno sparato per uccidere, e invece intorno agli stadi tollerano qualsiasi violenza e se scoppiano disordini sono loro a buscarne ogni volta?"
Forse perché semplicemente, loro eseguono gli ordini, fanno quello che gli viene detto di fare. Allora DICO io, non sarebbe il caso che Fini facesse qualche visita in questura anche la prima delle partite?
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Leggo che durante una partita parte del pubblico ha fischiato e ha voltato le spalle durante il minuto di silenzio per la morte di Raciti.
Ma puttanaeva, possibile che non ci sia stato un giocatore, uno stronzo di giocatore, che in un rigurgito di coscienza abbia voltato anche lui il culo per andarsene negli spogliatoi e rifiutarsi di giocare di fronte a una massa di incivili?
Niente partite oggi, fino a nuovo ordine. Cioè fino a domenica prossima.
"Campionato sospeso!" fanno tutti con la faccia tra l'indignato e il truce. E intanto si scartabella il calendario per trovare un mercoledì libero per recuperare il tempo perso per questo fastidioso inconveniente, prima o poi li chiameranno effetti collaterali. Ma tu guarda se questo doveva andare in giro coi finestrini aperti per farsi buttare una bombacarta in macchina. Ma tu guarda se questo doveva farsi ammazzare proprio vicino a uno stadio. In fondo per quel dirigente massacrato di botte la domenica prima dopo una partita tra ragazzini (ragazzini, cazzo!) mica si era sospeso nulla, e che sarà mai?
Una settimana o due di mea culpa, mazzi di fiori qua e là, qualche "ti ricorderemo sempre" spray, e poi le partite riprenderanno coi bambini per mano ai calciatori, strette di mano e gemellaggi tra tifosi, sugli spalti un po' di striscioni inneggianti all'amicizia e allo sport. Riesumeranno dai cassetti gli stessi dell'ultima volta, mica li hanno buttati via, un bel "Tutti insieme per dire NO alla violenza" torna sempre comodo. E poi via come prima, coltellate comprese.
Ma io mi domando: se un qualsiasi tipo di manifestazione, che sia un concerto o un torneo di briscola, sistematicamente degenerasse in guerriglia urbana, se ogni volta, ogni volta cazzo, si dovessero contare morti e feriti, quella manifestazione sarebbe sospesa per una settimana, o sarebbe abolita nei secoli dei secoli amen?
Voglio dire signora Miriam, va bene scrivere a Repubblica, ma poteva anche aspettarlo dietro la porta di casa col matterello in mano tipo Carlo & Alice e poi saccagnarlo di legnate tipo Hillary & Bill. Oppure chiedere il divorzio, mollare tutto, trasferirsi in un bilocale a Casalpusterlengo e tornare a fare l'attrice. Oppure andare da brunovespa a parlare dei valori della famiglia con Crepet, la Palombelli e Ruini.
Cioè, uno guarda un tg con la presunzione di essere informatosugli avvenimenti. Non a caso la chiamano informazione, parolona con la quale tutti si sciacquano la bocca.
Solo che succede qualcosa, qualsiasi cosa, e tutto il servizio del tg, fateci caso, è occupato dalle dichiarazioni di questo e di quello. Tutti, ma proprio tutti, devono dire la loro.
Un esempio di questi giorni: l'ampliamento della base militare Usa di Vicenza. Fanno vedere dieci secondi di proteste dei cittadini dopodiché via alle dichiarazioni di Casini, Bonaiuti, Bertinotti, Pecoraro, Bondi e compagnia cantante, parole al vento, completamente inutili, che non informano. Solo accuse reciproche, "e voi siete così..." "e voi avete fatto cosà...".
Nessuno che spieghi dove sta questa cazzo di base, quant'è grande, vicino a quali paesi, chi ci lavora, quali accordi sono stati presi per l'ampliamento, di chi è il terreno, chi l'ha pagato, cosa ci verrà costruito, a spese di chi, a cosa serve, se partiranno cacciabombardieri per tranciare cavi di funivie, se addestreranno secondini per Guantanamo, se faranno scuola guida coi carriarmati, nulla di nulla.
E adesso, porcamadosca, voglio che qualcuno mi spieghi perché non è stata abrogata la Cirielli. Perché cazzo, perché?
"MEDIASET: PER BERLUSCONI REATI PRESCRITTI FINO AL 1999 -Il Giudice Edoardo D'Avossa, della prima sezione del tribunale penale di Milano, ha disposto di non dover procedere, per intervenuta prescrizione per effetto della legge Cirielli, nei confronti di Silvio Berlusconi per il reato di appropriazione indebita fino al 1999 e per il falso in bilancio e la frode fiscale fino al 1998. Per quanto riguarda la ricettazione contestata a David Mills e Paolo Del Bue la prescrizione e' prevista fino al 1993. Il processo per i presunti fondi neri Mediaset relativamente agli episodi di frode fiscale e falso in bilancio del 1999 e per l'appropriazione indebita da luglio 1999 alla fine dello stesso anno. Il processo vede tra gli imputati anche il presidente della societa', Fedele Confalonieri oltre all'avvocato inglese David Mills e una decina di altre persone accusate a vario titolo degli stessi reati ma anche di ricettazione e riciclaggio."
Prodi viene accolto al Motor Show di Bologna al grido di "buffone buffone!"
Nulla di male, fa parte del gioco, ma mi chiedo come mai non sia prontamente intervenuto il piduista ridens al grido di "Identificate quegli uomini!"
Ancora un dato sulle schede bianche evaporate: a volte ritornano.
In alcune regioni si è votato per elezioni provinciali amministrative appena due settimane dopo, in Friuli si è votato addirittura lo stesso giorno. Pare che gli elettori abbiano votato in massa sulla scheda delle politiche nazionali. Ma poi si siano dimenticati dell'altra scheda, o forse si è rotta a tutti la punta del lapis, o forse erano semplicemente stanchi. Fatto sta che i dati delle bianche delle provinciali tornano magicamente alle percentuali consuete, senza alcun crollo.
Se Pisanu, o la Procura di Roma, o Archimede Pitagorico mi spiegasse questa cosa io sarei molto curioso.
C'è poco da fare, quest'omuncolo è un genio!
Ha oscurato la storia dei brogli dalle prime pagine, in quattro e quattr'otto è passato da carnefice a vittima, ha incassato auguri e solidarietà anche da chi lo insultava fino a pochi minuti prima, ha creato aspettativa per l'arrivo del novello Lazzaro alla manifestazione di sabato, ha rimandato l'udienza dell'ennesimo processo.
Ma io, a differenza di Fassino che vuole fare chiarezza a sette mesi di distanza (testina! dove eri il 13 aprile quando te lo chiedevamo? eh?), continuo a rompere i coglioni e voglio sapere la storia di queste cazzo di elezioni truccate. Ma vi pare un argomento da far passare sotto silenzio solo perché questo piduista ha fatto un po' di sceneggiata?
Allora ve lo dico io come stanno le cose: secondo me il broglio non è stato solo informatico. Non lo so se prima, durante o dopo (magari proprio in questi giorni), ma le schede bianche sono state riempite! Ci hanno messo proprio la croce sul simbolo.
Provate a pensarci: vista in quest'ottica torna tutto. Il piccoletto che sbraca per ricontarle subito dopo le elezioni, ma soprattutto la sinistra che ora se ne guarda bene dal volerlo fare. Perché il broglio c'è stato eccome, contro l'evidente e maldestro crollo delle schede bianche c'è poco da opinare, ma se le ricontano sul serio viene fuori che i numeri del cartaceo coincidono con quelli del software. E nessuno, né a destra né a sinistra, oggi ha interesse a fare chiarezza. Quindi NON le riconteranno, bloccheranno i giudici e demonizzeranno Deaglio.
Fresca fresca la notizia che è indagato per "turbamento di ordine pubblico", proprio come Pinocchio che viene arrestato dopo aver denunciato il Gatto e la Volpe. Solito contorno le dichiarazioni di Pisanu: "Chi gli ha creduto dovrebbe vergognarsi". Strano, non ricordo indagati, tantomeno dichiarazioni di Pisanu quando era Berlusconi che accusava, anche preventivamente, di brogli la sinistra.
Cazzo Floris, ci hanno sfilato la Democrazia da sotto il culo, e te stai a parlare delle preghierine con Formigoni? Ma che cazzo ce ne frega del papa, porcaputtana!
E vaffanculo pure a Ballarò!
Visto? Nel post qui sotto ieri ho scritto che qualcuno avrebbe trovato un diversivo per scalzare la storia dei brogli dalle prime pagine. Et voilà!
C'è da dire che in queste cose è bravo.
Finché a chiedere a Pisanu come mai in tutte le elezioni dal dopoguerra in poi il numero delle schede bianche fosse fisiologicamente stabile mentre nelle elezioni di aprile sia inspiegabilmente crollato guarda caso in misura perfettamente corrispondente al miracoloso recupero della destra, è solo un bischero di webmaster letto si e no da trecento persone al giorno, nessuno si preoccupa, al massimo gli viene messo sotto controllo il telefono.
Ma come Deaglio si presenta a dire la stessa cosa in televisione presentando il suo documentario, ecco che i berluscones sembrano morsi da una tarantola.
Buffo, sono gli stessi che quando il loro padrone sbraitava di ricontare i voti parlavano apertamente di brogli, chissà perché adesso la sola parola gli fa venire l'orticaria.
Ancora più buffo che anziché controbattere coi fatti la tesi delle schede bianche riempite ad arte, se la prendano con Rai3 che ha dato finalmente voce ai giornalisti autori dell'inchiesta.
Forse perché contro la matematica è difficile ragionare. (clicca per il trailer)
Premesso che l'unica cosa che mi piace di Crozza è la moglie, e che delle sue trasmissioni ho visto giusto qualche spezzone su Blob, qualcuno mi spiega perché se i mussulmani s'incazzano per delle vignette il mondo occidentale invoca la libertà di satira, ma se s'incazza il papa si fanno interrogazioni parlamentari?
"Esultanza in USA" titolano i giornali alla notizia della condanna a morte di Saddam Hussein. Non entro nel merito del perfetto tempismo della sentenza a due giorni dalle elezioni americane, mi limito a registrare parole come esultanza, soddisfazione, Bush dichiara che è un giorno felice, mancano solo i caroselli di auto intorno alla Casa Bianca. Questo la dice lunga sul suo concetto di democrazia.
Accusa Saddam di aver gassato i curdi, lui che le armi chimiche gliele ha vendute, e che le bombe al fosforo le ha usate in Iraq.
Lo accusa di essere un torturatore di oppositori politici, lui che la tortura la pratica ogni giorno a Guantanamo e Abu Grahib.
Lo accusa di aver protetto i terroristi, lui che con Bin Laden ha fatto affari fino a ieri.
Lo accusa di non aver rispettato i diritti civili, lui che ha appena firmato una legge che consente di arrestare e imprigionare chiunque senza processo.
Lo accusa di aver usurpato il potere, lui che ha truccato due elezioni presidenziali.
Lo accusa di essere il responsabile dell'uccisione di 148 sciiti, lui che fabbricando prove false ha scatenato una guerra che ha già provocato centinaia di migliaia di vittime civili.
Nessuno sentirà la mancanza del rais (anche se sarei curioso di chiederlo tra i vicoli di Baghdad), ma un giorno felice sarà quando, sulla base delle stesse accuse, sarà processato anche il petroliere guerrafondaio.
Perché ogni volta che apro un giornale mi devo incazzare? Non solo ho contribuito a farlo sedere su quella poltrona, ma a questo io gli pago pure lo stipendio!
Il terrorista numero uno del mondo, quello che per due volte ha truccato le elezioni del suo paese per diventare presidente, il responsabile dei tremila morti delle Twin Towers e degli altrettanti militari americani in Iraq, l'invasore di Stati sovrani, con la scusa di combattere il terrrorismo da lui stesso creato e fomentato ha firmato una legge che istituisce tribunali speciali (dichiarati illegali dalla Corte Suprema il giugno scorso).
E' diventato legale il ricorso a interrogatori in segreto e senza garanzie, la tortura, la detenzione senza processo, l'ammissione di fonti di prove estorte con la forza. Viene negato ai prigionieri il diritto di appello alle corti federali e i ricorsi contro detenzioni ingiuste.
"Per proteggere l'america", si giustifica il mandante dei 650.000 morti ammazzati iraqeni (seicentocinquantamila, studio della Johns Hopkins University e del Massachusetts Institute of Technology pubblicato sulla rivista Lancet).
Che qualcuno ci protegga da lui, che qualcuno lo incrimini per genocidio, che qualcuno lo processi. Con le sue stesse leggi.
Non sono mai scesi in piazza, né per protestare contro il terrorismo, né contro la mafia, né contro la guerra. Ma è bastato sfiorargli il portafoglio per vederli scandire slogan e brandire striscioni fatti in tipografia (mica usano le bombolette spray loro).
Sono notai (reddito medio dichiarato 428.497 euro all'anno, dati del Ministero), commercialisti (63.861), farmacisti (103.830), dentisti (42.825). Il famoso ceto medio?
Mancavano i gioiellieri e i concessionari di auto, loro poveretti non possono permettersi di scioperare, guadagnano meno di maestri elementari e poliziotti (sempre dati del Ministero).
Il che, detto da uno che è diventato presidente per due volte di fila grazie ai brogli, e che appena eletto non ha esitato a sacrificare tremila civili suoi connazionali tirandosi giù da solo le torri gemelle per avere la scusa di andare a massacrarne un altro centinaio di migliaia in Iraq, pare francamente un po' grottesco. Come se il mostro di Milwakee pretendesse di dare lezioni di civile convivenza a Erika e Omar.
Il guaio è che a questa grossissima testadicazzo non bastano i morti e i disastri che ha provocato fino a oggi, ma insiste nel cercare di aprire un conflitto mediorientale globale che coinvolga Siria e Iran, e che inevitabilmente si trasformerà in planetario.
Che qualcuno lo fermi, cazzo!
Ve lo ricordate "Alì il Chimico"? E' di oggi la notizia che a Baghdad è iniziato il processo contro il famigerato cugino di Saddam, responsabile della morte di migliaia di Curdi, massacrati coi gas.
Siccome io ho buona memoria, ero certo di aver letto che era stato ucciso. E infatti avevo ragione: lo hanno trovato morto un giorno qui, un altro giorno qui, poi ancora qui, e una marea di altre volte.
Capito perchè dei mezzi di informazione io mi fido quanto di Vanna Marchi?
Vabbè, prima la notizia della ragazza pakistana uccisa dal padre, con tutti i media che da una settimana non mollano l'osso, eccitatissimi dal fatto che si tratta di Mussulmani. Come se nella nostra cattolicissima Italia non si consumassero ogni giorno tragedie familiari in cui le donne vengono massacrate solo perchè donne, appunto.
Ora l'attenzione si sposta verso la ragazza uccisa in chiesa dal sagrestano cingalese. Il quale l'avrebbe strangolata mentre lei era lì a mettere un cero, poi avrebbe confessato, poi sarebbe sceso dalla macchina che lo stava accompagnando in questura perchè aveva caldo e si è eclissato.
Uhmmm... sarà...
Di finanza di borse e di cambi ne capisco quanto Tremonti, cioè zero, per cui magari sto per dire una cazzata: il fatto che Siria e Iran abbiano deciso di negoziare il proprio petrolio in euro anziché in dollari, c'entra qualcosa col fatto che il petroliere-terrorista Bush stia facendo di tutto e di più per trascinare quei due paesi in guerra?
Ho il certificato elettorale pieno di timbri, ci sono tutti, compresi quelli dei quorum mancati. Ma mai come oggi sento una gran voglia di farne coriandoli.
Dice Bertinotti: "Oggi è stata una bella giornata perché quando le istituzioni sono capaci di atti di clemenza che alleviano anche una pena supplementare a quella comminata dal giudice, visto il sovraffollamento delle carceri, è la dimostrazione che vince la natura dello stato di diritto"
Belle parole sì, poi però s'incazza se Di Pietro, contrario all'indulto così com'è comprensivo dei reati finanziari, pubblica i nomi di quelli che l'hanno votato. Ma come? Se è una cosa tanto buona e giusta perché mai vergognarsene? Trasparenza Fausto, io lo voglio sapere cosa votano quelli che ho mandato lì, a mie spese, a rappresentarmi. E se non fanno quello che mi aspetto col cazzo che li rivoto!
L'avevo scritto un anno fa che l'improvviso rititro del macellaio Sharon da Gaza era una mossa per accreditarsi agli occhi del mondo la licenza di uccidere. Al primo autobus saltato a Tel Aviv - scrissi - gli israeliani avrebbero avuto la scusa per avviare la soluzione finale al problema palestinese. Gli sono bastati due soldati rapiti, alla coppia del terrore Bush-Rice, per dare il via alla mattanza. Tante volte ho ringraziato il fato di avermi fatto nascere nella parte "giusta" del mondo, quella dove le preoccupazioni della gente sono il telefonino che non prende e la squadra del cuore in serie B. Oggi però un po' me ne vergogno, perché mentre a Beirut, parte "sbagliata", si compie l'ennesima carneficina di innocenti, qui da noi quattro stronzi discutono se il cessate il fuoco debba essere immediato o solo urgente.
Fa’ in maniera Gesù bello che una scheggia de mitraja spacchi er core a la canaja c’ha voluto ‘sto macello! Fa’ ch’armeno l’impresario der teatro de la guera possa vede sotto tera la calata der sipario. Fai ch’appena liberato dalli barbari tiranni ogni popolo commanni ne’ la Patria dov’è nato.
(Trilussa)
Almeno prima potevo andare in giro ostentando fiero la maglietta con la scritta IO NON HO VOTATO BERLUSCONI in tutte le lingue del mondo. Potevo sperare di incontrarlo per strada e tirargli in testa un cavalletto. Potevo mandare a fanculo il popolo bue che l'aveva votato. Potevo fare pagine su pagine per prenderlo per il culo. Ora invece ho solo voglia di urlare il mio disgusto per questi dementi che mi hanno fatto pure passare la voglia di scherzare.
Si accapigliano sull'Afghanistan incuranti della volontà di chi li ha eletti, dissidenti che prima rompono il cazzo e poi votano la fiducia, giunte per autorizzazioni a procedere che non autorizzano a procedere contro il forzitaliota Fitto, il decreto Moratti prorogato di 18 mesi anziché abolito, Letta (non Gianni, l'altro) che vuole allargare la maggioranza. E ora la porcheria sull'indulto allargato anche agli avvocati corruttori di giudici, falsificatori di bilanci e furbetti di quartierini vari. Roba che se lo avesse fatto il banana avrebbe alzato un sopracciglio pure Rutelli e invece a parte Di Pietro son tutti lì zitti zitti a intrallazzare per salvare il culo ai previti-ricucci-fazio-tanzi-cragnotti.
Ma per chi cazzo abbiamo votato il 9 aprile? Questi sono peggio degli altri.
Sui mondiali ho già detto anche troppo, oltretutto mi interessano il giusto, e spero domenica sera di aver "di meglio" da fare. Ma vorrei fare un'ultima considerazione sulle reazioni: il 12 settembre di cinque anni fa dissi che l’elezione truffa di Bush e il disastro delle torri gemelle facevano parte di un piano per consentire all’impero americano di mettere le mani sul petrolio irakeno. Analisi molto grossolana, frutto di ragionamento da primate, roba che avrebbe considerato fantascienza pure Giulio Verne, ipotesi che se fossero risultate vere (lo erano, ma allora non lo si sapeva ancora) avrebbero portato a degli sconvolgimenti planetari. E tutti a dire “è vero, ma sai che c’hai ragione? Bene bravo bis” Oggi scrivo due scemenze sul pallone, figurandomi scenari non dico verosimili, ma che tutto sommato potrebbero anche essere possibili nella loro semplicità di attuazione, e che avrebbero conseguenze dalla portata infinitamente minore, e tutti si inalberano manco gli avessi offeso la mamma. Buffo. E non ho ancora detto nulla di ciò che penso della vicenda del… lasciamo perdere.
Ah, per la cronaca: Mastella ha appena buttato lì, con nonchalance, un’ipotesucola di amnistia in caso di vittoria.
Non ho ben capito i motivi della protesta dei tassisti, ma il solo fatto che gli avvocati si siano incazzati come scimmie non può che farmi pensare tutto il bene possibile sul decreto Bersani.
Mi sono inimicato un bel po' di gente co 'sti discorsi, guai a chi sgonfia il dio pallone. Vediamo di capirsi: che il mondo, compreso quello sportivo, sia dominato dagli sponsor e dal loro immenso flusso di soldi e non dalle federazioni mi pare sia concetto appurato, giusto? Ora, che di fronte alla scoperta che il campionato riconosciuto il più bello ricco pagato drogato del mondo era una bufala a uso e consumo dei gonzi rimbambiti dal digitale terrestre, volete che queste multinazionali, che non si sono mai fatti scrupoli di far lavorare in nero bambini del terzo mondo, di fronte alla prospettiva di perdita di denaro se ne siano state lì senza muovere un dito? Non ci credo nemmeno se li vedo! Non dico che qualche moggi di turno abbia regalato Rolex a chicchessia, ma che qualche ingranaggio sia stato oliato è nello stato delle cose. Non credo nemmeno che in caso di vittoria dell’Italia sperino in un condono tombale, in un azzeramento totale delle sanzioni, ma magari basterebbe che invece di essere sbattuta in C la Juve possa ricominciare dalla B, insieme alle altre condannate, e tutte senza ulteriori punti di penalizzazione. Vorrebbe dire che il campionato come lo conosciamo subirebbe giusto un anno di purgatorio anziché due o tre. Vi par poco? Dietrologia spiccia forse. Come quella di cui fui accusato due anni fa quando scrissi che i tre ostaggi italiani in Iraq se li era comprati il banana per farli rilasciare due giorni prima delle elezioni europee. Come quella di cui fui accusato quando scrissi che le torri gemelle non le aveva certo tirate giù Bin Laden. Come quella di cui fui accusato quando scrissi che la minaccia dell’antrace e del carbonchio era una balla creata per far alzare le azioni della Bayer. E’ vero, il filtro che sono solito adottare per tutte le informazioni che mi arrivano è a maglie molto strette, ma preferisco scrivere cazzate col mio cervello che farmelo ridurre in pappa da chi ha interesse a vedermi strombazzare il clacson in centro.
Chi l'ha vista dice che la partita di ieri sera è stata emozionante, e tutto può essere successo fuorchè qualche combine. Ok, certo, ma che l'Italia dovesse andare in finale era previsto da un pezzo. E non dite che non ve l'avevo detto.
Ma sul serio pensavate che tutti gli sponsor del campionato più truccato del mondo, Fiat, Mediaset, Tim, Sky, Nike, Adidas, gente che fattura l'equivalente del PIL di un sacco di Paesi partecipanti al mondiale, se ne sarebbero stati con le mani in mano di fronte alla prospettiva di dover svendere i diritti per Juve-Albinoleffe solo perchè un babbaleo si è fatto beccare al telefono mentre parlava con un arbitro? Per poter sperare in un amnistia, peraltro già invocata da qualche avvocato-deputato forzitaliota, l'Italia era destinata alla finale. Con le proprie gambe o senza. Possibilmente contro una squadra non troppo blasonata. Contro gli USA era previsto un aiuto verso la fine, ma non essendo mai entrati in area l'arbitro non potette inventarsi il classico rigoretto. Cosa invece puntualmente successa la partita successiva (e avendolo annunciato davanti a colleghi e tifosi radunati di fronte a un maxi schermo ho pure fatto un figurone!). E anche quando c'è stato da decidere a proposito di una squalifica dubbia la decisione non poteva essere che quella di renderci la strada il meno accidentata possibile. Non mi sopporto quando faccio il saputello, però dai, ci azzecco (quasi) sempre!
Liberalizzazione licenze, nuove regole sui conti correnti bancari e nelle assicurazioni, farmaci nei supermercati, compravendita auto-moto senza bisogno del notaio, rivisti i tariffari degli avvocati, addirittura (ho capito bene?) ripristino dell'Ici sugli immobili ecclesiastici. Dopo cinque anni di leggi per salvare il culo a premier liftati e avvocati corruttori, una serie di provvedimenti, giusti o sbagliati che siano, a favore della collettività e ai quali non eravamo più abituati. Dopo due mesi di immobilismo e sterili discussioni stai a vedere che Prodi si è svegliato. Buongiorno!
61 a 38 Vogliamo considerarlo un voto politico? Ok, proviamoci. Lombardia e Veneto votano a destra (oppure SI), i conti tornano. Facciamo un po' di tara al sud considerando che in genere prevalgono forzitalia-udc guidati dalla mafia e stavolta invece ha votato contro la lega. Diciamo un 5% e sarebbe finita 56 a 44. Più o meno come sarebbe finita il 10 aprile se i berluscones non avessero imbrogliato e non avessero riempito qualche vagonata di schede bianche. Più o meno le percentuali reali dello spoglio dei voti alle ore 18 di quel pomeriggio, prima del miracoloso recupero della destra.
"Se al referendum vince il NO troveremo una via non democratica alla devoluzione" Questa bavosa (in tutti i sensi) dichiarazione l'ha fatta un ex ministro (giuro!) della Repubblica. Cazzo, ma le parole hanno ancora un senso? Hanno ancora un significato? Hanno ancora un valore? A casa mia "non democratica" vuol dire una cosa ben precisa che oltre che schifo a me fa anche un po' paura. Quella frase tradotta in un linguaggio comprensibile anche ai pallonedipendenti suona come "se i cittadini non votano come vogliamo noi faremo un golpe e imporremo comunque la nostra volontà". Sono io che non capisco l'italiano o sono altri che non capiscono con che razza di gente abbiamo ancora a che fare? In un qualsiasi Paese civile ci sarebbero stati interventi e condanne da parte delle più alte cariche istituzionali, televisioni e giornali avrebbero titolato a caratteri cubitali in difesa della Democrazia. Qui no, a meno che una stronzata del genere non la dica un Bertinotti o un Caruso il caso si risolve con un buffetto sulla guancia, qualche sottile distinguo e via, a continuare l'opera di demolizione delle coscienze. Prodi, porcaputtana, invece di stare a preoccuparti di non irritare Bush, ti vuoi decidere a togliere il monopolio dell'informazione dalle mani di questi fascisti?
Della legge sul conflitto di interessi si sa nulla? E del riassetto delle frequenze radiotelevisive? Della riforma elettorale? Per caso qualche legge porcata del precedente governo è stata abrogata, che so, la Cirami o la Cirielli per esempio? Sul prossimo referendum per salvare la Costituzione pensate di fare qualcosa di concreto o lasciate tutto in mano agli spot dei soliti berluscones che stanno facendo credere ai gonzi rincoglioniti dai palloni che di sola riduzione del numero di deputati e senatori si tratta? Sull'Iraq però qualcosa è stato detto: "Andremo via ma senza irritare gli americani" Già, porelli gli americani. Cazzo, io ancora un po' aspetto, poi mando a fanculo anche voi.
Pochi post qui sotto avevo scritto che la premiata ditta Moggi & C. si è già comprata pure i mondiali. Una delle mie tante cazzate che scrivo qua e là per la rete, certo. Poi oggi se ne esce tale Maurizio Paniz, avvocato (ma no?), deputato di forzitalia (ma davvero?) che dice:"Se ci dovesse essere un successo significativo, insomma per parlarci chiaro, se vincessimo i mondiali com'è scritto nella nostra storia, bisognerà valutare se sarà opportuna o meno un'amnistia nel mondo del calcio''. E io mi sento già una via di mezzo tra Einstein e il mago Otelma.
Mah, sarà che io degli americani mi fido quanto del mago Nascimiento, ma secondo me se Al Zarqawi fosse stato davvero colpito con due missili da 200kg l'uno, come ci hanno detto in tv, lo avrebbero raccattato col cucchiaino, altro che foto.
Come fare, stanno pensando in Fiat e in Mediaset, per far dimenticare lo scandalo del calcio e non perdere potere, visto che oltrettutto l'anno prossimo dovremo andare a giocare con l'Albinoleffe? Compriamo il mondiale!
Triste invecchiare così male. Ori(a)na Fallaci se ne esce con frasi distensive tipo: "Non voglio vedere questa moschea, è molto vicina alla mia casa in Toscana. Se sarò ancora viva andrò dai miei amici a Carrara, la città dei marmi. Lì sono tutti anarchici; con loro prendo gli esplosivi e la faccio saltare per aria" Le avesse pronunciate un Caruso qualsiasi ci sarebbe stata una sommossa popolare da parte di signore impellicciate e berluscazzi col riporto, attacchi isterici dei bondi e dei cicchitti, accuse di terrorismo di feltrini e belpietri. La vegliarda invece no, lei trova spazio alla Rizzoli, dove sono ben felici di ristamparle l'ennesimo vomito di insulti. Se ne rimanga al sicuro nel suo attico nell'east-side signora, io nella mia terra preferisco vedere un minareto che rischiare di incontrarla ad ammorbarmi l'aria.
Ci mancava solo la collinetta (abusiva, pare) con gli olivi secolari (importati dalla Spagna, pratica illegale, pare). Visto che tutti gli abusi di Villa Certosa erano stati giustificati da esigenze istituzionali tanto da imporre il segreto di stato, e visto che il banana non è più PresDelCons, non sarebbe il caso di spianare la collinetta e tutto il resto? O in alternativa di rendere il luogo bene demaniale e farlo fruire alla collettività? Tra l'altro in questi giorni io sono qui in zona, disponibile a entrambe le soluzioni.
E Ciampi di qui, e Ciampi di là. Non ha accettato. Per fortuna. Sì, perchè Ciampi sarà anche tanto una brava persona, ma negli ultimi cinque anni ha firmato senza batter ciglio qualsiasi legge porcata che quella massa di farabutti gli metteva sotto il naso. Si goda la pensione e i nipotini Presidente, che è meglio per tutti.
Uno spettacolo ignobile. Quello che ci stanno proponendo i neosenatori, nostri dipendenti, è indegno di un paese civile. A destra non sono stati capaci di vincere nemmeno truccando clamorosamente l'esito del voto, e ora dimostrano di non essere capaci di perdere. E mentre inorridiscono al pensiero di un ex-pci al Quirinale, candidano un mafioso al Senato. A sinistra nessuno, proprio nessuno, che rinfreschi la memoria ai cittadini sul curriculum di Andreotti, nessuno che legga in diretta TV un passo della sentenza dei Giudici di Palermo per ricordare "l'autentica, stabile ed amichevole disponibilità dell’imputato verso i mafiosi fino alla primavera del 1980, e le amichevoli e anche dirette relazioni del sen. Andreotti con gli esponenti di spicco della cosiddetta ala moderata di Cosa Nostra". Ostentano sicurezza, vorrebbero governare, ma intanto non sono capaci nemmeno di scrivere correttamente un nome e un cognome su una scheda.
(questa la capiscono solo gli ultraquarantenni...)
Ve lo dico io cosa è successo: i sondaggi erano giusti, e lui ci ha provato. A fare il golpe intendo. Quando Pisanu gli ha detto che erano indietro di una vita, ha capito che la panzana sull'Ici non sarebbe servita, e allora ha dato ordine di passare al piano B. Gli è andata male per un pelo, perchè il divario era troppo grande e perchè si è mosso troppo tardi. Ecco perchè adesso è così incazzato, non accetta la sconfitta, batte i piedi da Ciampi, si inventa voti inesistenti e vuole conteggiare come schede sue anche i pizzini di Provenzano. E attenti, che non è finita.
"E voi credete che berlusconi molli il potere solo per una manipolabilissima consultazione elettorale?" scrisse un lettore. "Da questi che hanno fatto una guerra basata su prove false mi aspetto di tutto" scrissi io. Non ci credo che alle 18 siamo in vantaggio di 10 punti, e alle 21 siamo sotto. Ma il punto è un altro: in un qualsiasi paese civile, avremmo dovuto vincere 80 a 20. E allora hai voglia a manipolare! E non mi consola adesso lo 0,5 o un seggio in più di qua o di là. Sono, deluso, amareggiato, incazzato. Con voi, che non avete fatto una legge seria sul conflitto di interessi quando era urgente e indispensabile farla. E con voi, che avete votato per questa banda di farabutti, mafiosi, intrallazzatori, evasori fiscali, fascisti, corruttori di giudici, antidemocratici, ruffiani, bugiardi, incapaci, impresentabili. Lo avete fatto perchè siete come loro. Siete complici del disfacimento di una Democrazia. Ed è il peggior insulto che possa rivolgervi.
Non ho molta voglia di scherzare. Anzi, non ne ho neanche un po'. Sinceramente non me lo aspettavo. Non è possibile, non ci posso credere. Mi guardo intorno e penso che la metà dei miei amici, dei miei colleghi, dei miei parenti, dei miei vicini di casa, hanno votato per mantenere questo marcio infame schifosissimo stato di cose. Mi guardo intorno e penso che la metà delle persone che vedo sono delle grossissime testedicazzo. Sono sconcertato, sono senza parole. Comunque vada mi vergogno del mio Paese.
Tre post qui sotto ho esortato a tenere gli occhi bene aperti, a non abbassare la guardia, a stare all'erta in caso di pacchi sospetti sotto qualche sedile di un treno. Per questo qualcuno in privato mi ha accusato di essere troppo prevenuto, e di darmi una calmata. Il giorno dopo Cossiga, uno che di certe cose se ne intende, ha detto che "Berlusconi può vincere le elezioni solo in caso di attentato contro di lui". Gli americani, altri che di bombe intelligenti o meno ne masticano parecchio, hanno detto che in Italia esiste il rischio di violenze e terrorismo. Il banana, coda di paglia, già parla di brogli elettorali. E a darsi una calmata dovrei essere io?
Stamani in una trasmissione in TV si parlava degli incidenti di MIlano e successiva manifestazione di solidarietà ai commercianti. L'ex ministro (pazzesco!) Gasparri, sorvolando amabilmente sul corteo dei nazifascisti che ha innescato la protesta, cercava oviamente di strumentalizzare la candidatura di Caruso nelle file di Rifondazione: "Ha ventitrè procedimenti in corso!" sbraitava col solito aplomb da ambulante a Porta Portese. Che detto da uno che, senza vergognarsi nemmeno un po', è stato seduto in parlamento accanto a 23 (quando si dice la combinazione) condannati in via definitiva, francamente fa un po' ridere, oltre che incazzare. Per non parlare del suo principale, quello piccoletto coi capelli tatuati e che fa gli scarabochi quando parla, che quanto a procedimenti in corso potrebbe partecipare alle olimpiadi di San Vittore sicuro di finire in zona medaglia.
Ho fatto un sogno strano: il berluscone che pochi giorni prima delle elezioni annuncia a brunovespa di aver avuto una premonizione: "Il bambino rapito è lì". E giù un bel blitz in un sottoscala con ritrovamento in diretta TV. Strano forte eh? Ok ok, appena mi viene un pensiero migliore questo lo tolgo.
Proporre di andare a giocare la partita decisiva direttamente in casa dell'avversario, da solo contro tre, con un arbitro che più di parte non si può, potrebbe sembrare un suicidio. E invece secondo me è la cosa più sensata che Prodi abbia fatto in questi ultimi giorni.
Ma quanto gli piacerà a questi cervelloni della sinistra perdere le elezioni? E il bello è che se continuano di questo passo ci riescono pure! E guardate, che riuscire a perdere di nuovo contro questo omuncolo ormai bollito è davvero dura. Finalmente hanno partorito un programma e lo hanno presentato in pompa magna, nonostante l'oscuramento dovuto ai cigni morti in Calabria (secondo me gli hanno tirato il collo apposta). Bene, cosa dice il prode Prodi il giorno dopo (il giorno dopo!) nel primo microfono che gli mettono sotto il naso? "La TAV si fa, punto e basta!" E bravo rintronato, tu sai che i berluscones non hanno altri argomenti che metterti contro Bertinotti per suonare la fanfara delle divisioni interne, e gli fai un assist del genere? Tergiversa, inventa, glissa, ma non andare a dire che la TAV nel programma non c'è per una svista, sennò vuol dire che davvero non hai capito un cazzo né di strategie elettorali, né delle aspettative dei tuoi elettori. Ma tutti quelli che in Val di Susa stanno passando notti all'addiaccio da mesi per protestare contro i cantieri, dopo questa geniale uscita pensi voteranno per te? Questo tra l'altro è stato argomento di accesa discussione col mio compagno di merende (apriamo il dibattito?): "Chissenefrega della TAV -diceva lui- intanto mandiamo a casa Berlusconi, poi si vedrà" E no cazzo, se ti voto, se ti mando al governo per rappresentarmi, se ti pago profumatamente per questo, io voglio, pretendo, esigo che tu faccia quello che voglio io! E io voglio che nei primi cento giorni, anzi nei primi dieci minuti di governo, vengano bloccati i cantieri della TAV e del ponte sullo stretto, voglio che vengano mandate al macero seduta stante tutte le leggi-porcate di questi ultimi cinque anni, la gasparri, la cirami, la moratti, la devolution, le rogatorie, il lodo schifani, il falso in bilancio, l'inappellabilità e via vomitando. E voglio che me lo mettiate per iscritto perdio!
L'amica Mari, nonchè ministressa delle finanze del mio governo (vedi lista sul sito), in un commento al post precedente mi chiede un pensiero sul polverone noglobal-olimpiadi. Pensiero scontato, prevenuto ovviamente: la situazione è molto simile a quella dei giorni precedenti il G8 di Genova, col ministro dell'interno che anzichè stoppare sul nascere qualsiasi ipotesi di violenza (dovrebbe essere il suo mestiere no?), lancia allarmi, aizza, invoca quasi i disordini, spalleggiato dalla ghenga dei gerarchi del ducetto, e amplificato dagli organi di regime. Manca solo Fini a dare ordini in questura. Per ora. C'è da dire che Bertinotti e Caruso ci mettono un bell'impegno a fornire alla destra ogni pretesto per fargli suonare la grancassa della paura dei comunisti brutti sporchi e cattivi, ma basta uno sguardo nella sfera di cristallo per capire che se anche i noglobal se ne stessero buoni buoni, l'occasione è troppo ghiotta perchè nei prossimi giorni qualcuno non faccia scoppiare qualche bel casino da poter poi rinfacciare a Prodi & c.
La polemica del giorno, anche a sinistra, riguarda la candidatura di tale Vladimir Luxuria tra le file di Rifondazione. Non ho la più pallida idea di chi sia questo/a signore/a, non so quali competenze abbia, non immagino in quale commissione potrebbe risultare decisivo il suo apporto, ma certo non capisco lo sdegno di chi cinque anni fa ha candidato Gabriella Carlucci. Da destra si inalberano anche per Gerardo D'Ambrosio tra le file dei DS, probabilmente perché incensurato (parola che al ducetto della brianza fa paura) e servitore dello Stato per 45 anni. "Candidatura inopportuna" strilla Casini. Quello che molto opportunamente mandava lettere di solidarietà ai Previti e ai Dell'Utri, mentre i giurati erano ancora in camera di consiglio in procinto di condannarli a 5 e a 9 anni di galera per corruzione e associazione mafiosa.
Titoli d'apertura al TG1: Nuove minacce all'occidente del premier iraniano Ahmadinejad: "Se attaccati risponderemo con le armi" Che più che una minaccia mi pare una legittima presa di posizione, la stessa identica che prenderei io se il mio vicino di casa volesse sfondarmi la porta per venire a bivaccare nel salotto di casa mia.
Se Prodi o chi per lui accetta di partecipare ai previsti faccia a faccia televisivi col bellachioma commette un errore imperdonabile! Vi ricordate come fece lui 5 anni fa? Semplicemente rifiutò qualsiasi confronto con Rutelli, ma mica perchè ne avesse paura (con uno come il pacione vincerei pure io). No, ammise candidamente che essendo in vantaggio nei sondaggi non aveva alcun interesse a rischiare di perdere consensi, magari per un'inquadratura sbagliata, o una gaffe fuori programma. E' un bugiardo (sta scritto in una sentenza, no querele please), ma mica un coglione. Allora perchè mai Prodi, oggi in netto vantaggio, dovrebbe concedergli questa possibilità? Oltretutto dovrebbe andare a giocare fuori casa, con l'arbitro dal nome di insetto spudoratamente di parte, magari pure col regista personale del banana (è sucesso a "L'incudine") pronto a creare punti di vista maliziosi, rischiando di farsi trascinare in stupide risse su unipol e altre bufale, e comunque senza possibilità di replicare all'ultima parola dell'altro. Che il piccoletto pelato se le canti e se le suoni da solo nei suoi salottini. Prodi piuttosto prenda il suo pullman e venga in piazza a fare uno di quei bei comizi di una volta, salga sul palco e ci spieghi una volta per tutte cosa vuole farne delle leggi porcate di questi anni, delle riforme immonde su scuola e giustizia, dei soldati in Iraq, di pensioni e salari. E che ci dia le riposte chiare che vogliamo. Forza cazzo, che il tempo stringe!
Ma perchè i cervelloni della sinistra continuano a invocare la par condicio come fosse la panacea di tutti i mali? Possibile che non capiscano che più il banana imperversa in TV e meglio è? Lasciatelo solo coi suoi servi sciocchi a vaneggiare di un Paese che grazie a lui va a gonfie vele. Lasciatelo a duettare con pseudogiornalisti dal nome di insetto tra scrivanie di ciliegio e poltroncine bianche. Si sta scavando la fossa da solo, perchè dargli l'opportunità di recuperare consensi in inutili faccia a faccia? Fassino e Rutelli hanno già dato prova di bruciare migliaia di voti con una sola dichiarazione, ogni volta che Mastella e Boselli aprono bocca a Arcore si brinda a champagne, se solo appaiono Pannella e Bobocraxi imbarcati sullo zatterone dell'Unione il partito degli astensionisti conquista la maggioranza. Seguite il consiglio di Beppe Grillo: chiudetevi in una beauty farm fino al 10 aprile, e quando uscirete avrete vinto con l'80% dei voti!