lunedì, 12 ottobre 2009
Non c'è bisogno che il corruttore del consiglio si affanni tanto per farci vedere di che pasta è fatto, lo sappiamo già: è una roba marrone e maleodorante.
Puntualissimo come previsto adesso il gatto terrorizzato chiuso in un angolo diventa sempre più pericoloso, ormai in preda a deliri di onnipotenza minaccia apertamente tutto e tutti coloro che osano disturbare la sua marcia.
Abolirà la Magistratura, i reati, le regole civili.
Dietro di lui, tra le macerie di una Democrazia fatta a pezzi, un'opposizione imbelle impegnata a beccarsi come i polli di Renzo, un popolo lobotomizzato che lo ha eletto (un 10% scarso) e il rimanente a discutere su totti o cassano.
Nessuna via d'uscita, se non i forconi.
Nella foto: il miglior direttore di giornale degli ultimi 150 anni mentre cerca uno dei suoi dossier per farcene sentire delle belle sui Magistrati che hanno bocciato il lodo angelino.
lunedì, 05 ottobre 2009
Siccome finalmente qualcuno ha messo nero su bianco che il corruttore del consiglio è un corruttore, pare che i cicchitti di regime vogliano organizzare una manifestazione per portare in piazza un po' di gente (rimborso spese e kit del manifestante tutto compreso), farla riprendere da qualche telecamera in campo stretto, e giustificare così i loro piani eversivi di sbriciolamento Democrazia.
Due cose.
Primo, faccio mio e copincollo la proposta dell'amica Rita: Forse allora è il caso di incominciare a pensare che, se davvero l’idea vincente di cicchitto (manifestare contro la sentenza del tribunale civile che con la sanzione di 750 milioni di euro, ristabilisce la verità sulla corruzione per lo scippo della Mondadori) dovesse prendere forma, noi dovremo essere più rabbiosi e numerosi nella piazza accanto alla loro, a dire che la giustizia dovrebbe essere , almeno una volta, uguale per tutti, anzi, che la giustizia in Italia dovrebbe finalmente avere un senso.
Secondo, non vedo l'ora che succeda, non fosse altro che per ascoltare l'editoriale del TGminzo.
martedì, 15 settembre 2009
E infatti non lo è, essendo stato radiato dall'ordine. Ma si sa, che si tratti di fare il parlamentare o la trombetta, per qualcuno le denunce, le condanne, la mascalzonaggine in genere sono note di merito e una poltrona sicura gliela si trova di sicuro.
"Cominciamo da boffo", scrisse il feltrino antisdrucciolo facendo mafiosamente intendere di avere pronti altri dossier farlocchi. E infatti ora tocca a fini, il fascista in doppiopetto che fosse per i cervelloni del pd lo farebbero segretario, per ora solo mafiosamente minacciato. "...Domani potrebbe toccare al presidente della Camera. E' sufficiente - per dire - ripescare un fascicolo del 2000 su faccende a luci rosse riguardanti personaggi di Alleanza nazionale per montare uno scandalo. Meglio non svegliare il can che dorme" scrive. Che se fosse un giornalista, e infatti non lo è essendo stato radiato ecc. ecc., pubblicherebbe quello che ha in mano, possibilmente autentico, e basta, senza far tante minacce. Se fosse un giornalista. Se fosse.

lunedì, 14 settembre 2009
giovedì, 10 settembre 2009
mercoledì, 19 agosto 2009
mercoledì, 29 luglio 2009
venerdì, 24 luglio 2009

Per chi ancora non li avesse ascoltati gli audio delle registrazioni inverosimili e frutto di invenzione sono qui.
mercoledì, 08 luglio 2009

Nella foto: la delegazione italiana in partenza per L'Aquila

No, davvero, ancora lì stanno tutte le macerie?
domenica, 28 giugno 2009
C'è un tipo, ultrasettantenne, malato, megalomane, rifatto di plastica da capo a piedi, anche un tantino depravato. Però è ricco, e buon per lui perché se fosse costretto a dare 50 euro a una schiava minorenne sui viali sarebbe considerato un vecchio maiale schifoso (mi dispiace un po' per la schiava che non potrebbe essere né candidata alle elezioni né tantomeno fare la ministra), invece distribuisce buste da migliaia di euro a puttanoni d'alto bordo e allora diventa una persona generosissima e buona con tutti che fa opera di patronage. Oltretutto pure i vescovoni sempre pronti a dettare legge sulla moralità ogni volta che si parla di coppie di fatto o di testamenti biologici, se ne stanno zitti e buoni. Mistero della fede.
Però è anche un tipo sfortunatissimo perché nel corso della sua vita ha sempre avuto a che fare con personaggi ambigui che hanno tramato alle sue spalle e a sua insaputa. Si iscrisse alla P2 credendo fosse una bocciofila, il suo amico dell'utri un giorno gli fece assumere uno stalliere mafioso accusato di omicidio, il suo avvocato previti corruppe un giudice per regalargli una casa editrice ma poi lo pagò con soldi suoi, un altro avvocato inglese testimoniò il falso in un processo per pura cortesia e ancora una volta fu pagato col suo portafoglio, un ministro della giustizia ha fatto una legge che lo mette al riparo dai processi senza che lui glielo abbia chiesto, sere fa ha scopato con una puttana pensando che quella si fosse distesa lì nuda un attimo per riposarsi visto che il letto era bello grande, e tutto questo senza che mai e poi mai lui ne sapesse nulla, lo ha giurato pure sui figli. Ditemi voi se non è jellato! (sono jellati pure i figli mi sa...)
Ma ora immaginatevi che su quella leggina voluta, sia ben chiaro, dal suo angelino e scritta da un altro dei suoi avvocati, tra qualche giorno debba pronunciarsi la Corte Costituzionale perché c'è il forte sospetto che si tratti dell'ennesima porcata. Bene, indovinate un po' con chi era a cena l'altra sera il nostro piccolo porcello del consiglio?
Con il suo angelino, con il suo avvocato (sì, proprio i due della leggina), e con un paio di giudici della Corte Costituzionale (sì, proprio quella che dovrà decidere).
Ma lui ovviamente non ne sapeva nulla. Anzi, pare che a un certo punto abbia esclamato:
"E le donne dove sono? Ma siete tutti gay? La prossima volta le porto io le veline!"

venerdì, 26 giugno 2009
* = battuta vera, fatta agli operai in un cantiere a L'Aquila
Ovviamente la carta da culo di famiglia non ha perso tempo e una volta ricevuto l'ordine ha imbastito la solita banale e prevedibile contromossa di inventarsi un giro di puttane anche per qualcuno dell'opposizione.
Ovviamente il puttaniere del consiglio ha subito fatto finta di prendere le difese degli interessati.
Quiz: chi tra cesa e d'alema ha immediatamente reagito duro e sdegnato alla falsa solidarietà mandando a fanculo il mittente?
sabato, 06 giugno 2009
Un inquietante dubbio attanaglia il prode cicchitto: "E se fosse stato un fucile?"

E già che ci sono segnalo un paio di articoli: Alberto Asor Rosa e Gabriele Romagnoli.
sabato, 30 maggio 2009
"E a capodanno tutte le minorenni abruzzesi sono invitate a Villa Certosa!"
lunedì, 25 maggio 2009
Un tempo avrei scommesso che una risata l'avrebbe seppellito, ora non più. Ok, faccio l'ennesima vignetta scema, ma la voglia di scherzare mi è passata da un pezzo.
Il corruttore del consiglio nonché frequentatore di minorenni, alias Papino il Breve (cfr. enrico mentana), continua indisturbato la sua opera di distruzione della Democrazia, ne ha già fatto macerie ma vuole sbriciolare anche quelle.
"Il Parlamento è inutile" ripete ancora, e l'ha già detto mille volte, e nessuno che nemmeno ci provi a bloccarlo. Non certo i fascisti della sua razza, non certo gli pseudo oppositori, e di sicuro nemmeno questa massa informe di cervelli spappolati che qualcuno si ostina a chiamare cittadini, orde di testedicazzo per i quali scoparsi una ninfetta raccontando balle alla moglie è un traguardo agognato e un esempio da seguire.
mercoledì, 29 aprile 2009
venerdì, 17 aprile 2009
Nella foto: l'intervento di calderoli, come sempre strenuo difensore della libertà di satira.
giovedì, 16 aprile 2009
"Il nostro piano casa piace, ce l'hanno chiesto anche gli altri paesi europei" (silvio berlusconi, 20 marzo 2009)
lunedì, 30 marzo 2009
Nella foto: berlusconi saluta fini al suo arrivo
giovedì, 12 marzo 2009
Ma no, snelliamo ancora di più, non facciamo votare neanche loro. Non facciamo più votare proprio. Né in parlamento né altrove. (Tanto non è che adesso sia poi così diverso...)
(Marco Travaglio)
venerdì, 23 gennaio 2009
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Giudicando semplicemente dalle reazioni della gente, della lega e del mondo politico in generale, indovinare chi dei due ha veramente detto una cazzata del genere.
domenica, 02 novembre 2008
ANTEPRIMA SPECIALE ANTIMAFIA
conduce: Bernardo Provenzano
A seguire: LA PROVA DEL CUOCO, condotto dal mostro di Milwakee
venerdì, 03 ottobre 2008
Di Pietro sprona il presdellarep a darsi una mossa per risolvere i casi Rai e Consulta (cosa che puntualmente ha fatto oggi) e ad attaccarlo chi è? Il veltruschino, indovinato.
Intanto il piduista di plastica, in ossequio alla fascistizzazione definitiva del paese, sta cercando di togliersi dalle palle non solo l'ostacolo della Giustizia, ma anche quello del parlamento.
Evvai, avanti tutta verso il baratro.
sabato, 06 settembre 2008
mercoledì, 09 luglio 2008
Si dissocia lui. Da cosa? Da un comico che ha detto che firmare quella legge equivale ad approvarla? Da un'attrice satirica che ha detto quello che tutti pensano (e molti forse sanno) ma che nessuno osa dire? Da un giornalista con le palle che studia le carte e non fa sconti?
Bravo, dissociati. Quando avrai capito che è la società civile che ormai si è dissociata dalla vostra casta sarà sempre troppo tardi.
giovedì, 28 febbraio 2008
giovedì, 30 agosto 2007
Non rubano, non spacciano, non scippano.
E non truffano risparmiatori, non sono iscritti alla P2, non assumono stallieri mafiosi, non corrompono giudici, non imbracciano fucili, non si riuniscono alla foce del Po, non minacciano secessioni, non posseggono televisioni, non devastano coscienze, non calpestano Costituzioni, non incendiano boschi, non costruiscono ecomostri.
Eppure qual è l'emergenza criminalità? I lavavetri ai semafori.
Vi segnalo quest'articolo dell'amico (anzi, compagno) G. Freda
lunedì, 27 agosto 2007
Giustissimo senatùr.
Vuole provare lei per primo? E' duro, probabile che le piaccia.
No, che poi più tardi ha specificato anche quali saranno le terribili forme di lotta da intraprendere col moschetto in spalla: lo sciopero della pasta (dei fagioli no però) e lo sciopero delle lotterie. Padoa Schioppa non ci dorme la notte.
sabato, 07 luglio 2007
Io ci ho provato a stare lontano dall'informazione (?) complici il mio computer ancora fuori uso e l'antenna della televisione crollata (sei mesi fa) e mai riparata. Ce l'avevo quasi fatta a disintossicarmi almeno un po', ma poi volente o nolente sono stato travolto dai miasmi di questa massa di dementi al governo che stanno riuscendo in un'impresa francamente ai limiti dell'impossibile. Riconsegnare il Paese alla peggiore destra mai vista in una società civile, pur comportandosi esattamente come lei.
Cioè, perdere le prossime imminenti elezioni (non appena scadranno i termini per far ottenere la pensione dorata agli attuali parlamentari) dopo aver governato nel segno di un deciso cambiamento rispetto al precedente esecutivo, magari abolendo in quattro e quattr'otto le leggi porcate, lo potrei anche accettare, farebbe parte del gioco della democrazia. Ma vedere una totale continuità e complicità coi berluscones in materia di laicità dello stato, di sicurezza del e sul lavoro, di leggi personali, di stato sociale, e nonostente tutto rotolare giù a capofitto nella scala dei consensi, sia tra gli elettori di destra che tra quelli di sinistra, è veramente da testedicazzo.
La diatriba della settimana è (rullo di tamburi): lo scalone!
E questi coglioni si stanno scannando eh, capacissimi davvero di mandare tutto a puttane.
"Se non viene abolito noi usciamo dal governo" minacciano i rifondaroli.
"Se non viene mantenuto noi usciamo dal governo" minaccia Dini.
"Non ci vedo nulla di male a continuare a lavorare fino a 60 anni" farfuglia Fassino.
E allora porcamadosca lavoraci te al tornio fino a sessant'anni!
Ma puttanatroiamaiala, quando avete firmato quelle cazzo di duecentottantuno pagine del programma dove eravate? Le pagine 168 e 169 le avete lette o vi ci siete puliti il culo?
Ve lo devo ricordare io cosa c'è scritto?
L'aumento "a scatto" dell'età richiesta è anche una misura poco coerente con l’obiettivo di controllare la spesa, in quanto, da un lato non si spiega perché fino al 2008 non ci sia necessità di risparmio, mentre dopo il 2008 questa esigenza assuma una tale urgenza da richiedere il blocco delle uscite di anzianità per tre/cinque anni, con la possibilità che un’accelerazione delle uscite negli anni che precedono l’entrata in vigore renda meno efficace e più iniquo il gradino temporale. Inoltre questa misura determinerebbe un consistente ostacolo all’ingresso al lavoro per le giovani generazioni, aggravando ulteriormente la situazione attuale sul versante del mercato del lavoro. (pag. 168)
Sulla base di ciò, noi crediamo necessario intervenire con misure migliorative e di razionalizzazione dell'esistente. In particolare puntiamo a eliminare l’inaccettabile “gradino” e la riduzione del numero delle finestre che innalzano bruscamente e in modo del tutto iniquo l’età pensionabile, come prevede per il 2008 la legge approvata dalla maggioranza di centrodestra. (pag. 169)
giovedì, 07 giugno 2007
"Inutile perdere tempo, contro gli extracomunitari va usata la forza"
"Io voglio sentire il rombo dei cannoni"
"Con le buone o con le cattive vanno cacciati"
"L'esercito si dovrà schierare a difesa del Paese e usare il cannone"
"Extracomunitari e clandestini vanno presi a cannonate"
(Umberto Bossi)

Giusto, giustissimo!
venerdì, 20 aprile 2007

Non dico di accoglierlo con un fitto lancio di cavalletti, ma almeno evitare di farlo entrare tra gli applausi scortato dai portuali di Livorno, cazzo. Se ancora qualcuno aveva dei dubbi sulla reale volontà di cambiare qualcosa di questa pseudosinistra, eccolo accontentato, che si guardi il berluscone trasformato in star al congresso dei suoi migliori alleati.
Adesso questi cervelloni stanno per far nascere l'ennesimo immondo pastone, coi fassini e i rutelli, i follini e i mastelli, i d'alemi e i casini, i boselli e i bobicracsi. E io alle prossime elezioni (a questo punto spero il più presto possibile) dovrei dare il mio voto a questa massa di leccaculi, capaci solo di rinnegare la storia e la cultura di quello che un tempo era un grande partito al servizio degli operai e dei contadini? Col cazzo!
mercoledì, 18 aprile 2007
martedì, 13 febbraio 2007
Visto che nessuno dei lorsignori che anche io ho contribuito a mandare al governo dice una parola per zittire le papaline rosse che continuano a frantumare i testicoli a un intero Paese laico pontificando e interferendo su argomenti che dovrebbero essere di esclusiva competenza dello Stato, allora lo DICO io:
CI AVETE ROTTO IL CAZZO!
mercoledì, 31 gennaio 2007

Voglio dire signora Miriam, va bene scrivere a Repubblica, ma poteva anche aspettarlo dietro la porta di casa col matterello in mano tipo Carlo & Alice e poi saccagnarlo di legnate tipo Hillary & Bill. Oppure chiedere il divorzio, mollare tutto, trasferirsi in un bilocale a Casalpusterlengo e tornare a fare l'attrice. Oppure andare da brunovespa a parlare dei valori della famiglia con Crepet, la Palombelli e Ruini.
sabato, 20 gennaio 2007
Svolta nelle polemiche sull'ampliamento della base militare di Vicenza.
Trovata la soluzione: Votantonio mette a disposizione casa sua.
"Sono antiamericano, filoterrorista e seguace di Bin Laden. Invadetemi pure, colonizzatemi, bombardatemi! (di ormoni)"

lunedì, 15 gennaio 2007
E adesso, porcamadosca, voglio che qualcuno mi spieghi perché non è stata abrogata la Cirielli. Perché cazzo, perché?
"MEDIASET: PER BERLUSCONI REATI PRESCRITTI FINO AL 1999 -Il Giudice Edoardo D'Avossa, della prima sezione del tribunale penale di Milano, ha disposto di non dover procedere, per intervenuta prescrizione per effetto della legge Cirielli, nei confronti di Silvio Berlusconi per il reato di appropriazione indebita fino al 1999 e per il falso in bilancio e la frode fiscale fino al 1998. Per quanto riguarda la ricettazione contestata a David Mills e Paolo Del Bue la prescrizione e' prevista fino al 1993. Il processo per i presunti fondi neri Mediaset relativamente agli episodi di frode fiscale e falso in bilancio del 1999 e per l'appropriazione indebita da luglio 1999 alla fine dello stesso anno. Il processo vede tra gli imputati anche il presidente della societa', Fedele Confalonieri oltre all'avvocato inglese David Mills e una decina di altre persone accusate a vario titolo degli stessi reati ma anche di ricettazione e riciclaggio."
martedì, 05 dicembre 2006
(grazie a Moka)
giovedì, 30 novembre 2006
domenica, 26 novembre 2006

Visto? Nel post qui sotto ieri ho scritto che qualcuno avrebbe trovato un diversivo per scalzare la storia dei brogli dalle prime pagine. Et voilà!
C'è da dire che in queste cose è bravo.
giovedì, 23 novembre 2006
venerdì, 17 novembre 2006
FINANZIARIA 2007
martedì, 14 novembre 2006
domenica, 15 ottobre 2006

Non sono mai scesi in piazza, né per protestare contro il terrorismo, né contro la mafia, né contro la guerra. Ma è bastato sfiorargli il portafoglio per vederli scandire slogan e brandire striscioni fatti in tipografia (mica usano le bombolette spray loro).
Sono notai (reddito medio
dichiarato 428.497 euro all'anno, dati del Ministero), commercialisti (63.861), farmacisti (103.830), dentisti (42.825). Il famoso ceto medio?
Mancavano i gioiellieri e i concessionari di auto, loro poveretti non possono permettersi di scioperare, guadagnano meno di maestri elementari e poliziotti (sempre dati del Ministero).
domenica, 15 ottobre 2006
Certo che di fronte a una
notizia come questa diventa davvero difficile continuare a fare satira.
Vabbè, tiremm'innanz..
mercoledì, 27 settembre 2006
lunedì, 18 settembre 2006
Il commento di Berlusconi: "In qualsiasi Paese democratico quello che è successo a Telecom, avrebbe significato le dimissioni del presidente del Consiglio" Parola di uno che in un qualsiasi Paese democratico lo avrebbero preso a calci in culo se solo si fosse candidato a fare l'amministratore di condominio.

Nella foto: il povero Tronchetti Provera, ormai disoccupato, scorre le offerte di lavoro all'ufficio di collocamento.
sabato, 29 aprile 2006

Uno spettacolo ignobile. Quello che ci stanno proponendo i neosenatori, nostri dipendenti, è indegno di un paese civile. A destra non sono stati capaci di vincere nemmeno truccando clamorosamente l'esito del voto, e ora dimostrano di non essere capaci di perdere. E mentre inorridiscono al pensiero di un ex-pci al Quirinale, candidano un mafioso al Senato.
A sinistra nessuno, proprio nessuno, che rinfreschi la memoria ai cittadini sul curriculum di Andreotti, nessuno che legga in diretta TV un passo della sentenza dei Giudici di Palermo per ricordare
"l'autentica, stabile ed amichevole disponibilità dell’imputato verso i mafiosi fino alla primavera del 1980, e le amichevoli e anche dirette relazioni del sen. Andreotti con gli esponenti di spicco della cosiddetta ala moderata di Cosa Nostra". Ostentano sicurezza, vorrebbero governare, ma intanto non sono capaci nemmeno di scrivere correttamente un nome e un cognome su una scheda.
(questa la capiscono solo gli ultraquarantenni...)
martedì, 18 aprile 2006
Nella foto: Prodi mentre si reca a Palazzo Chigi per prendere possesso del l'ufficio del Predidente del Consiglio
domenica, 16 aprile 2006

Ve lo dico io cosa è successo: i sondaggi erano giusti, e lui ci ha provato. A fare il golpe intendo.
Quando Pisanu gli ha detto che erano indietro di una vita, ha capito che la panzana sull'Ici non sarebbe servita, e allora ha dato ordine di passare al piano B. Gli è andata male per un pelo, perchè il divario era troppo grande e perchè si è mosso troppo tardi.
Ecco perchè adesso è così incazzato, non accetta la sconfitta, batte i piedi da Ciampi, si inventa voti inesistenti e vuole conteggiare come schede sue anche i pizzini di Provenzano.
E attenti, che non è finita.
mercoledì, 12 aprile 2006
mercoledì, 12 aprile 2006
mercoledì, 05 aprile 2006
"Sogno di svegliarmi martedi mattina e scoprire un Paese pieno di coglioni" (S.)
venerdì, 31 marzo 2006
Qui sotto ci sarebbe dovuta essere una vignetta sul Papa, sapete quell'omino vestito di bianco che parla come le Sturmtruppen e anzichè predicare di spiriti e di anime gli piace un sacco entrare a gamba tesa nella campagna elettorale e non solo? Era anche un po' "forte".
Però ho preferito soprassedere, non vorrei che qualche pio lettore ne risultasse offeso, che poi domani si deve confessare per colpa mia.
Avevo pensato anche a qualcosa su Previti o Dell'Utri, ma non volevo ferire nell'intimo l'ordine degli avvocati, e soprattutto Provenzano.
Da oggi solo vignette politically correct.
martedì, 21 febbraio 2006

Anzi, è una delle più stronze che abbia mai fatto. Ma, in perfetta sintonia con l'amica
Rita, riflette fedelmente ciò che è il
peggior danno che questa destra ha prodotto nella mia testa. Non solo le leggi porcate, non solo le riforme immonde, non solo la devastazione culturale: ma il farmi fare il tifo per un macellaio come Saddam nel suo processo-farsa, il farmi provare un moto di schifosa soddisfazione per le azioni dei terroristi iraqeni, il farmi sentire dalla parte di Al Qaeda quando sul loro farneticante sito definiscono "ministro maiale" un rappresentante del mio Stato.
E' questo che non vi perdonerò mai, beceri ignoranti razzisti!
domenica, 12 febbraio 2006
"Solo Napoleone ha fatto più di me"
"Churchill combatteva i nazisti, io i comunisti"
"Io sono il Gesù Cristo della politica"
venerdì, 03 febbraio 2006
lunedì, 30 gennaio 2006
Ho finito lo spazio per i fumetti, ma questo continua a sparare cazzate...
"Gli scioperi dei metalmeccanici sono organizzati
dalla sinistra per coprire la vicenda Unipol"
"Io faccio una vita grama"
"Beato lei che è un cassintegrato e ha il sussidio"
"I miei figli fanno le divisioni a due cifre a mente" (ecchissenfrega! n.d.r.)