Legge bavaglio sull'informazione
Obbligo di rettifica
Tutto quello che leggete qui io non l'ho mai detto, non l'ho mai scritto, non l'ho mai nemmeno pensato.
E' tutto un complotto della sinistra, le solite manipolazioni di questi disgraziati.
Insomma rettifico tutto, sono stato frainteso.
--------------------------------------
Già visitato da *loading* nullafacenti comunisti. Una decina, secondo la questura.
--------------------------------------
Indicazioni ai sensi e per gli effetti della legge 7 marzo 2001, n. 62.
I curatori di Votantonio (che poi sarebbe solo uno, lui) declinano ogni responsabilità di qualsivoglia natura. Le notizie riportate provengono da altri siti sparsi per la rete e dai normali organi d'informazione, persino da quelli di rai e mediaset. I testi vengono redatti da soggetti (sempre uno, sempre lui) evidentemente incapaci di intendere e di volere, prova ne sia il fatto che qualche volta hanno votato per Pannella e per Rifondazione. Il blog è attivo da gennaio 2006, non ha periodicità regolare ed è aggiornato secondo gli umori del webmaster, la pazienza della sua compagna, e la gradazione alcolica delle bevande ingurgitate.
--------------------------------------
"Il Cavaliere è accusato di fare ciò che dubito possa fare: dedicarsi a una sfrenata attività sessuale. Fantasie. Frequento da alcuni anni gli urologi. Questioni di prostata, data l'età. Se hai un cancrone proprio lì, la prostata va eliminata col tumore. E allora addio rapporti. Facendo strame della privacy, affermo che Silvio nel '96 fu operato di cancro alla prostata al San Raffaele. Non racconto balle se dico buonanotte al sesso. Berlusconi ha 73 anni, non ha più la prostata. La scienza fa miracoli tranne uno: quello. Ma vi sono quotidiani che hanno sprezzo del ridicolo, e insistono. Fossi in Silvio avrei la tentazione di sbandierare in tv il certificato del dottore".(littorio feltri, 19/02/09)
Siamo tuttora in attesa della denuncia di ghedini o ghedoni per chiedere a feltri il risarcimento di uno o due milioni di euro, come già avvenuto per Repubblica e L'Unità.
"Resto sconcertato alla notizia che un giornalista venga condannato per un reato di opinione. A questo punto è definitivamente urgente depenalizzare i reati a mezzo stampa" (frainteso del consiglio, 13/02/06)
Già che ci siamo aggiungiamo anche l'ultima perla, fresca di giornata, del sistemafigliscemi padano: "La vicenda delle escort è stata voluta dalla mafia".
Immagino intendesse dire che sono le cosche a rifornire di troie il puttaniere del consiglio, probabilmente per ringraziarlo della sua lotta contro i Magistrati.
Tutte le agenzie hanno battuto le durissime dichiarazione dei cervelloni del pd (la d sta per dementi, ormai è chiaro): "Anatema! Sacrilegio! Parole di una gravità inaudita! Di Pietro destabilizza le istituzioni!"
Ancora? Ma sempre con Tonino ce l'hanno? Ma cosa avrà mai detto di così sovversivo? Vado a cercare su google, "dichiarazioni contro il PresDelRep". Ah trovate, eccole qua.
"Il Presidente della Repubblica è un uomo della Prima Repubblica che ha attraversato tutti i miasmi della politica... un orditore di colpi di Stato... Un serpente, traditore, golpista... Altro che impeachment! andrebbe processato davanti all’Alta Corte per attentato alla Costituzione... Ha maneggiato fondi neri e, da magistrato, ha fatto fucilare una persona invocandone contemporaneamente il perdono cristiano. L’uomo è questo! Ha instaurato un regime misto di monarchia e aristocrazia... E’ un'imbroglione!"
Ops... scusate, queste sono paroline d'amore dello scopatroie del consiglio contro l'allora Presidente Scalfaro. Di Pietro in realtà ha detto: "Signor Presidente, per favore non mi offenda. Mi risponda sulla controfirma del ddl sicurezza, del Lodo Alfano o sulla mancanza di iniziative dopo la cena tra Berlusconi e due giudici costituzionali"
Cazzo, roba da far accapponare la pelle. E le palle.
“Craxi fu un grande innovatore e e interpretò meglio di ogni altro uomo politico come la società italiana stava cambiando. Mentre Enrico Berlinguer fece sforzi insufficienti al processo di innovazione che bisognava mettere in campo”. (walter veltroni a un convegno per la riabilitazione del fu latitante)
Il processo di evaporazione continua inesorabile, coraggio, ancora un paio di dichiarazioni, un'intervista a d'alema, una comparsata di rutelli e ce l'avrete fatta.
"E poi c’ho tanti casini in giro, a destra, a sinistra. Ce n’ho uno abbastanza grosso, per cui devo mandar via i miei figli, che stan partendo adesso per l’estero, perché mi han fatto estorsioni... in maniera brutta"
...
"Una cosa che mi è capitata altre volte, dieci anni fa, e... Sono ritornati fuori"
...
"Sai, siccome mi hanno detto che, se, entro una certa data, non faccio una roba, mi consegnano la testa di mio figlio a me ed espongono il corpo in piazza del Duomo"
...
"E allora son cose poco carine da sentirsi dire e allora, ho deciso, li mando in America e buona notte"
...
"No, no, ma io ti dico sinceramente che, se fossi sicuro di togliermi questa roba dalle palle, pagherei tranquillo, così almeno non rompono più i coglioni"
(silvio berlusconi, evidentemente ricattato - ma va? -, in una intercettazione telefonica con renato della valle - all'epoca indagato per bancarotta - il 17/02/1988)
"Io non dimentico mai che il mio referente è il lettore e non il politico e che il mio compito è quello di rappresentarlo come è senza mediazioni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico". (augusto minzolini, su Repubblica del 29.10.94, oggi neo direttore del TGregime che ha oscurato le inchieste della Procura di Bari)
"Non è casuale che l'avvocato del fotografo Zappadu sia eurodeputato Idv: una doppia veste che non si dovrebbe confondere". (niccolò ghedini) (e senza nemmeno mettersi a ridere)
"Andai nella sua villa in Sardegna ad un pranzo di lavoro con professionisti dello staff presidenziale: io, unica donna, sull’aereo della Presidenza del Consiglio. Terminata la colazione, di nuovo sull’aereo di Stato, destinazione Milano, stadio San Siro, dove era di scena il Milan. Poi auto blu, il grido delle sirene, Milano sembrava tutta per noi..." Nessuno scoop, nessun falso testimone pagato, nessun trappolone di giordano, tutto questo sta scritto, papale papale, in un libercolo appena uscito (titolo: Noi, le ragazze di silvio) di tale Elisa Alloro , ennesima sguinzia pescata nel calderone del ciarpame che tanto piace al papi corruttore di avvocati, e che nel goffo tentativo di difenderlo lo sputtana ancora di più.
Ora, che l'anziano presidente del priapismo abbia rapporti più o meno piccanti co' sta signorina nun me ne pò frega' de meno, ma che a pagarle i viaggi debba essere io un tantino mi fa incazzare. A voi no?
Intanto di lavoro si continua a morire, a L''Aquila si continua a stare in tendopoli, lo spettro della fine del mese non è solo psicologico, calderoli è ancora ministro.
Eccoli puntulissimi i bufali-panzer al soldo del frequentatore di minorenni: "Veronica ha un altro!" strombazza la santanchetta.
"E' maggiorenne?" dovrebbe essere l'unica domanda da farle. Sì? E allora chissenefrega!
Ma siccome nessuno gliela fa, ricordiamoci almeno cosa disse la nostra eroina il 9 aprile dell'anno scorso a proposito del papi-priapo: "Silvio Berlusconi è ossessionato da me ma tanto non gliela dò. Parla da vecchio, si comporta da vecchio, corteggia da vecchio. Le ragazze che vogliono fare carriera non devono darla, non serve. Bisogna darla solo per amore. E' inutile dare il voto a Berlusconi, uno che vede noi donne sempre in posizione orizzontale, e mai verticale".
"...ma non possiamo dimenticare che qui in Afghanistan siamo in guerra"
(Ettore Rosato, parlamentare PD in visita a Herat, intervistato mentre con l'articolo 11 della Costituzione ci si stava pulendo il culo)
Altra perla: "Il generale Bertolini, capo di stato maggiore del comando internazionale Isaf in Afghanistan ha detto che la pattuglia di soldati non si è accorta di aver ferito alcuno. Ha incrociato la macchina, sparato e poi ha proseguito la marcia. I soldati non si sono fermati"
Si vede che le regole d'ingaggio funzionano così, uno passa, spara al lunotto posteriore, ammazza una bambina e poi prosegue tranquillo.
"Il nome stesso di rete rimanda a una maglia difficile da controllare, ma stiamo lavorando sul tema. Appena i tecnici del governo troveranno il modo, arriverà una nuova legge per contrastare gli abusi sempre più frequenti su Internet. Come in You Tube ad esempio"
L'ha appena detto il ministro l'odoangelino senza che nessuno si sia preso il disturbo di ricordargli che di leggi per punire gli abusi, in rete come altrove, ce ne sono già in abbondanza.
Che poi, quando si dice la combinazione: l'odoangelino e la soubrettina carlucci annunciano le prossime censure di internet, e i TGregime approntano in fretta e furia il servizietto sulla pericolosità della rete, tipo Google Earth che grazie alle immagini satellitari ci guarda in casa. Bel casino.
Contemporaneamente, sempre a proposito di coincidenze fortuite, il ministro sacconi pieni di patate (vabbè, patate...) toglie l'arresto e dimezza le sanzioni a chi non rispetta le norme di sicurezza sul lavoro, proprio mentre si vara la liberalizzazione della cementificazione dell'ambiente. Così la manodopera da macello potrà volare tranquillamente giù dalle impalcature senza che il macellaio ne risenta troppo.
"Adesso abbiamo più orfani, più mutilati, più case distrutte, ma Hamas è sempre qui” (Hamed Shahada, negoziante di Gaza City, intervista al Washington Post, 22 gennaio)
"Noi giornalisti dobbiamo orientare l'opinione dei telespettatori" (Lucia Annunziata, durante la puntata di Anno Zero intitolata "La guerra dei bambini", ben prima della diatriba con Santoro)
Seppur con colpevole ritardo ho visto la trasmissione. Tutta. Che solo Blob non basta. E la battuta sui crediti non mi pare più tanto una battuta.
"Per fronteggiare la crisi finanziaria è giusto che intevenga lo stato, è l'unica soluzione possibile. Poi però si deve tornare al libero mercato".
L'ha detto la confindustrioressa.
"Devi decidere da che parte stai: o con noi o con Grillo!" tuona il veltruschino rivolto a Di Pietro. Da che parte sta lui invece lo abbiamo già capito da un pezzo.
"E lasciamoglielo fare il lodo alfano!" scureggia l'ex-rifondarolo sansonetti durante Primo Piano.
E secondo voi a essere "CRETINO, PENOSO, VOLGARE e INOPPORTUNO" sarebbe stato l'intervento della Guzzanti? E' grazie a gente come questa che i fascisti possono stare al potere da 50 anni e continuare a dormire sonni tranquilli, non con la Guzzanti, lo capite o no?
"Mi sono battuto perchè Enzo Biagi non lasciasse la televisione, ma alla fine prevalse in Biagi il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato"
(silvio serlusconi, TV7, 15 febbraio 2008)
"Montanelli è sempre stato invidioso, per la mia ricchezza, e perchè non poteva essere come me"
(silvio berlusconi, settembre 2003)
Che grand'uomo sta per tornare a governarci! E quanto ci mancano le risposte dei due Maestri! (ma di questi tempi ci basterebbero anche quelle di un Riotta o di un Veltroni qualsiasi, se solo avessero un minimo di palle)
"Il Cavaliere ha fatto tutto da sè, ha messo in piedi i circoli della libertà con la Brambilla, poi ha creato il partito della Libertà, senza neanche avvertire i suoi amici di Forza Italia, quindi, ha distrutto la Cdl. Conclusi i giochi, a regole scritte, alla stesura delle quali non siamo stati chiamati a partecipare, dovremmo bussare alla sua porta con cappello in mano e la cenere in testa. Non siamo postulanti, i progetti si ideano assieme e si realizzano insieme, se si vuole andare lontano. La Cdl è stata demolita da Silvio. Ma un sistema di alleanze alternative al Pd o all'Unione è possibile con o senza il demolitore. Il monopolio della politica non è previsto" (Gianfranco Fini, Libero, 16.12.2007)
"Sulle intercettazioni la mia proposta è che i Magistrati possano farle, come e quante ne vogliono, possono intercettare chiunque se lo ritegono utile per le loro indagini. Ma poi il contenuto non deve finire sui giornali"
(Walter Veltroni, dall'insetto coi nei, 13 febbraio 2008)
“Al quinto mese di gravidanza ho saputo che il bambino che aspettavo era malformato, e per i due mesi successivi ho cercato di capire, con l’aiuto dei medici,che cosa potevo fare, che cosa fosse più giusto fare. Al settimo mese di gravidanza sono dolorosamente arrivata alla conclusione di dover abortire… Ancora oggi è doloroso condividere pubblicamente questa esperienza." (Veronica berlusconi, Corriere della Sera, 8 Aprile 2005)
Lo ha detto Bossi.
Atteso con ansia un preoccupatissmo editoriale di Mauro Mazza sui rischi della democrazia, i cattivi maestri, il pericolo, il grilletto, bla bla bla...
"Cosa accadrebbe se un giorno all'improvviso un pazzo, uno squilibrato sentendo quelle accuse premesse il grilletto? Se qualcuno decidesse di mettere in pratica le sue parole potrebbe dar vita a nuove tragedie"
(Mauro Mazza, direttore del TG2, riferendosi alle parole di Beppe Grillo che chiedeva una legge per l'espulsione dei condannati dal parlamento)
"zzzzzz... ronf..ronf... zzzzzzzzzzzzzz....."
(Mauro Mazza, direttore del TG2, riferendosi alle parole di umberto bossi che invitava i padani a tirare fuori i fucili e ricordava ai Giudici che una pallottola costa trecento lire)
Giustissimo senatùr.
Vuole provare lei per primo? E' duro, probabile che le piaccia.
No, che poi più tardi ha specificato anche quali saranno le terribili forme di lotta da intraprendere col moschetto in spalla: lo sciopero della pasta (dei fagioli no però) e lo sciopero delle lotterie. Padoa Schioppa non ci dorme la notte.
"Tutti devono pagare le tasse" ha detto il PresDelCons, quello vero, quello con la tonaca nera e la papalina rossa.
Giusto, giustissimo, vuole darcelo lei l'esempio cardinale? Vogliamo cominciare dall'ICI?
Che poi se un prete si inchiapetta tutta una prima elementare compreso qualche genitore la notizia passa sotto silenzio, ma qualsiasi stronzata dica dentro a un microfono diventa oggetto di feroce dibattito politico e voglion dire la loro persino fini intellettuali alla calderoli.
Attesa per oggi una nuova clamorosa dichiarazione durante l'angelus: "Tutti i cittadini devono fermarsi col semaforo rosso!"
"Spero che i testi delle telefonate vengano resi pubblici, in modo che tutti possano constatare che si tratta di conversazioni puramente informative e che non c'è nient'altro che uno scambio di opinioni" (Piero Fassino, agosto 2005)
"Inutile perdere tempo, contro gli extracomunitari va usata la forza"
"Io voglio sentire il rombo dei cannoni"
"Con le buone o con le cattive vanno cacciati"
"L'esercito si dovrà schierare a difesa del Paese e usare il cannone"
"Extracomunitari e clandestini vanno presi a cannonate"
(Umberto Bossi)
"Se non fossi il Presidente della Camera andrei alla manifestazione di Vicenza" Ma porcaputtana Fausto, ma le idee hanno ancora un valore o conta solo l'altezza del trono su cui si siede?
"È intollerabile che un ex terrorista, l'ex brigatista Roberto Del Bello, segretario particolare del suo sottosegretario Bonato, di Rifondazione Comunista, condannato a quattro anni, con sentenza passata in giudicato, abbia un ufficio ed una scrivania al Viminale". Lo ha detto Sandro Bondi durante il suo intervento alla Camera.
Seduto accanto a lui stava quel tale, quello che in questi giorni sbandiera dei diari taroccati del nonno di una ex soubrette, quello condannato a 9 anni e spiccioli per associazione mafiosa.
"Israele ha lasciato apposta sacche di razzi Hezbollah in Libano, in quanto finchè sono colpiti da razzi, possono continuare a godere di una sorta di equivalenza morale nelle loro operazioni in Libano"
Domanda: "Un momento: stai insinuando che Israele ha deliberatamente consentito ad Hezbollah di conservare una parte del suo volume di fuoco, diciamo, per ragioni di 'pubbliche relazioni'? Perché avere dei civili israeliani ammazzati li aiuta nella guerra delle pubbliche relazioni?"
Risposta: "Sì, così mi hanno detto gli analisti militari qui al Pentagono"
Domanda: "E' un attestato straordinario della nozione che avere gente uccisa dalla tua parte lavora a tuo vantaggio, perchè sì, nessuno vuol vedere propri cittadini uccisi, ma ciò serve alla battaglia per la percezione in corso"
Risposta: "Proprio così. Ti aiuta nel problema della superiorità morale, perché sai che anche le tue operazioni in Libano stanno ammazzando civili"
(Dialogo tra Thomas Ricks, giornalista del Washington Post, e Howard Kurtz, conduttore della trasmissione "Reliables sources", andato in onda sulla CNN)
"Cercano di salvare Previti con un'altra norma ad personam".
(Massimo D'Alema, la Repubblica, 1 novembre 2005).
"Una volta al governo, faremo subito un provvedimento per sospendere gli effetti delle leggi ad personam e dopo le riscriveremo".
(Piero Fassino, La Repubblica, 29 ottobre 2005).
"Un provvedimento scandaloso, che dimezza i tempi di prescrizione per usura, mafia, corruzione. Per dare una scappatoia a un deputato di FI vicino al premier, si rimetteranno mafiosi e usurai in libertà"
(Francesco Rutelli, Margherita, 15 dicembre 2004).
"La salva-Previti è una porcata".
(Anna Finocchiaro, 14 dicembre 2004).
"Ci avevano dato dei matti quando avevamo parlato di scambio, e lo scambio eccolo qua: la salva-Previti".
(Gavino Angius, Ds, 5 luglio 2005).
"Con quello che sta succedendo con Bancopoli, saremmo dei pazzi a fare un'amnistia per i reati finanziari"
(Giuseppe Fanfani, Margherita, la Repubblica, 16 dicembre 2006).
"Se non lasciamo nel testo la possibilità di far beneficiare dell'indulto anche Cesare Previti, Forza Italia non voterà con noi questo provvedimento. E vorrei ricordare a tutti che il quorum per farlo passare è di due terzi"
(Pierluigi Mantini, Margherita-Ulivo, Ansa, 20 luglio 2006).
"Abbiamo annunciato un piano progressivo di ritiro delle nostre truppe che si concluderà entro la fine dell'anno: un piano concordato con gli alleati e il governo iracheno" (Silvio Berlusconi, 28 febbraio)
"Il ritiro anticipato dei nostri militari dall'Iraq non è un semplice errore: è una fuga dalle responsabilità che rischia di apparire come una vittoria dei terroristi" (Silvio Berlusconi, 7 giugno)
Prima una battuta su Fassino testimonial di pompe funebri, roba che nemmeno Pippo Franco al Bagaglino. Poi questa, che uno pensa sia una barzelletta invece l'ha detta restando serio: "Mi accusano di aver detto più volte che i comunisti mangiano i bambini: leggetevi il libro nero del comunismo e scoprirete che nella Cina di Mao i comunisti non mangiavano i bambini, ma li bollivano per concimare i campi"
"Da oggi si cambia registro. Si passa all'attacco su tutto. (...) Ed entro il 3 aprile spero anche in un aiuto esterno. Perché le inchieste giudiziarie sui vertici del centrosinistra che si sono fermate nei prossimi giorni potrebbero ripartire. Se si tratta di questioni pesanti, allora cambierà tutto". Casomai dovessimo prendere un treno, guardiamo bene sotto i sedili. Da gente che spia gli avversari politici, che si confeziona leggi su misura, cha ha già fabbricato bufale giudiziarie, che appoggia guerre fondate su prove false, io mi aspetto di tutto, di tutto!
"Quella vignetta è un fatto gravissimo che nuoce all'interesse del nostro popolo e lo espone a rischi mortali di attentati, d'altra parte anche la caricatura era l'arma preferita di Goebbels contro gli ebrei. La satira è una macchina da guerra" (L'Imam di Carmagnola Silvio B. a più riprese, riferendosi a vignette e programmi che lo riguardavano)